Tutta l'Umbria unita per dire no alle multinazionali del software e festeggiare insieme la giornata mondiale del software libero il 10 settembre
È stata presentata dal Capogruppo dei Verdi e civici in Consiglio regionale Oliviero Dottorini una proposta di legge riguardante l'adozione e la promozione a livello regionale di software libero e di formati di dati aperti.
"La proposta di legge ruota attorno al concetto di pluralismo informatico e di libero scambio di documenti - afferma il Presidente della prima commissione Dottorini -, è inconcepibile che per poter visionare ad esempio alcuni bandi della stessa Regione Umbria si debba necessariamente avere installato sul proprio personal computer programmi costosi di aziende che si muovono in un regime di monopolio e che, proprio per questi motivi, sono state pesantemente multate dalla Ue. L'Umbria può dare il proprio contributo concreto alla libertà informatica e contro la brevettazione dei software, cercando di contrastare monopoli che avvelenano il mercato e la creatività".
Nell'illustrare le linee generali del disegno di legge (il primo presentato su questa materia in Regione), l'esponente del Sole che ride spiega che il testo "se approvato senza stravolgimenti, porterà l'Umbria al passo con le regioni e le province all'avanguardia nel settore. Una delle finalità di questo provvedimento è anche quella di informare i giovani delle potenzialità che il software libero e gli standard aperti possono garantire, riuscendo a raggiungerli direttamente nelle scuole, nei laboratori didattici e magari, perché no, nell'ambito dei corsi di formazione per gli stessi insegnanti finanziati dalla Regione. Sabato prossimo sarà la giornata mondiale del software libero - ricorda Dottorini - e noi Verdi e civici ci uniremo ai milioni di utenti che celebreranno l'evento e vogliamo dire alle associazioni umbre che d'ora in avanti avranno un nuovo alleato nella loro battaglia contro le multinazionali del software".
Perugia, 6 settembre 2005
È stata presentata dal Capogruppo dei Verdi e civici in Consiglio regionale Oliviero Dottorini una proposta di legge riguardante l'adozione e la promozione a livello regionale di software libero e di formati di dati aperti.

"La proposta di legge ruota attorno al concetto di pluralismo informatico e di libero scambio di documenti - afferma il Presidente della prima commissione Dottorini -, è inconcepibile che per poter visionare ad esempio alcuni bandi della stessa Regione Umbria si debba necessariamente avere installato sul proprio personal computer programmi costosi di aziende che si muovono in un regime di monopolio e che, proprio per questi motivi, sono state pesantemente multate dalla Ue. L'Umbria può dare il proprio contributo concreto alla libertà informatica e contro la brevettazione dei software, cercando di contrastare monopoli che avvelenano il mercato e la creatività".
Nell'illustrare le linee generali del disegno di legge (il primo presentato su questa materia in Regione), l'esponente del Sole che ride spiega che il testo "se approvato senza stravolgimenti, porterà l'Umbria al passo con le regioni e le province all'avanguardia nel settore. Una delle finalità di questo provvedimento è anche quella di informare i giovani delle potenzialità che il software libero e gli standard aperti possono garantire, riuscendo a raggiungerli direttamente nelle scuole, nei laboratori didattici e magari, perché no, nell'ambito dei corsi di formazione per gli stessi insegnanti finanziati dalla Regione. Sabato prossimo sarà la giornata mondiale del software libero - ricorda Dottorini - e noi Verdi e civici ci uniremo ai milioni di utenti che celebreranno l'evento e vogliamo dire alle associazioni umbre che d'ora in avanti avranno un nuovo alleato nella loro battaglia contro le multinazionali del software".
Perugia, 6 settembre 2005






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