Teniamoci in contatto:

C'è un'altra Umbria: libera, concreta, di parola

CRISI IDRICA. DOTTORINI. BENE IL GOVERNO SU STATO DI EMERGENZA

| 0 Comments
CRISI IDRICA. DOTTORINI (VERDI E CIVICI): BENE IL GOVERNO SU STATO DI EMERGENZA. ACCOLTA LA PROPOSTA DEL MINISTRO PECORARO SCANIO
"Mettere in atto misure per tutelare le risorse idriche e incentivare all'uso consapevole di una risorsa preziosissima e non illimitata"


"Era quello che come Verdi abbiamo chiesto sia a livello nazionale che qua in Umbria e siamo contenti che il Governo si sia mostrato attento alla crisi idrica che da settimane colpisce la nostra regione" Con queste parole il capogruppo dei Verdi e civici in consiglio regionale Oliviero Dottorini commenta la notizia dell'approvazione da parte del Governo, su proposta del ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio, dello stato di emergenza siccità per il centro-nord.
"Adesso - continua l'esponente del Sole che ride - occorre mettere in atto tutte le misure in grado di tutelare le risorse idriche di superficie, monitorare le sorgenti, valutare attentamente le autorizzazioni di captazione dai vari corsi d'acqua, monitorare la capacità di riserva dei grandi invasi per poter garantire il sostegno ad una agricoltura già sottoposta a pesanti sacrifici. Non è più possibile procedere sull'onda dell'emergenza, ma è necessario mettere mano a politiche strutturali di tutela di una risorsa non adeguatamente tutelata".
"In Umbria - spiega il presidente della commissione Bilancio e Affari istituzionali - vengono distribuiti 3.600 litri di acqua potabile al secondo. Di questi ben il 59 per cento è utilizzato per bagni, docce e altri usi sanitari che in parte potrebbero essere sostituiti da altre forme di approvvigionamento. Oltre a serie politiche di contrasto dei cambiamenti climatici in atto e all'educazione all'uso consapevole di una risorsa preziosissima e non illimitata - conclude Dottorini -, è necessario attuare tutti gli interventi che consentano di perseguire un utilizzo più razionale attraverso la potabilizzazione dell'acqua proveniente dagli invasi, attraverso l'accentuazione di norme che prevedano, a partire dalla nuove costruzioni, sistemi di recupero delle acque piovane per scopi diversi da quelli alimentari e attraverso il raggiungimento dell'obiettivo di ridurre drasticamente le perdite del sistema acquedottistico".

Perugia, 4 maggio 2007

Condividi

Lascia un commento

Difenditi su facebook

Notizie recenti

GRUPPI D'ACQUISTO SOLIDALI: "FAVORIRE IL CONSUMO DI PRODOTTI AGRICOLI LOCALI E DI QUALITÀ NEL RECIPROCO INTERESSE DI COLTIVATORI E CONSUMATORI - PRESENTATA A PALAZZO CESARONI LA PROPOSTA DELL'IDV
Scarica la proposta di legge(Acs) Perugia, 15 luglio 2010 - Mettere in collegamento i cittadini consumatori dell'Umbria che ogni giorno…
Sentenza Commissione Tributaria Provinciale di Bologna 97/15/10 del 19 aprile 2010.
Cari amici,aggiungo l'ennesima sentenza a nostro favore e siamo a quota 18 ! È molto bello leggere in queste Sentenze…
Centri Specializzati Regione Umbria DGR 971/2009
Siamo in attesa che il Dirigente del Servizio Ragioneria e Fiscalità della Regione Umbria, approvi il modello di Attestato ed…

4357 - Grazie