BUITONI. DOTTORINI (VERDI E CIVICI). ARRESTO MASTROLIA CONFERMA NOSTRE PREOCCUPAZIONI, RIVEDERE SUBITO ACCORDO CON NESTLE'
"Avevamo già messo in guardia dalla spregiudicatezza con cui Nerstlé stava cercando di cedere di questa importante esperienza produttiva. Tutelare i lavoratori"
"Una notizia che conferma tutte le nostrre preoccupazioni per il futuro dello stabiolimento Buitoni. In questo momento il nostro pensiero e la nostra solidarietà va innanzxitutto alle tante famiglie che speravano di poter far conto su una prospettiva di certezze e di dignità e si ritrovano ancora con una pesante incognita sul loro futuro occupazionale". Queste le parole con cui il capogruppo regionale dei Verdi e civici Oliviero Dottorini commenta la notizia dell'arresto dell'imprenditore Angelo Mastrolia, chiedendo a Nestlé Italia di "riaprire immediatamente le trattative per trovare soluzioni alternative e credibili rispetto a quelle già individuate" .
"Avevamo già messo in guardia dalla spregiudicatezza con cui Nerstlé stava cercando di sbarazzarsi di questa importante esperienza produttiva. Un atteggiamento che fa ricordare più l'economia di rapina di certe multinazionali che un corretto rapporto con i territori, con la propria storia e cultura, con le storie di tante persone che negli anni non hanno risparmiato energie e professionalità per rendere importante un marchio storico della nostra produzione agroalimentare nazionale. Adesso bisognerà capire nel dettaglio cosa ne sarà delle tante assicurazioni fatte da Mastrolia sul futuro dell'azienda, ma cert Nessuno può anticipare gli esiti dell'inchiesta ed è giusto che la magistratura operi nella sua piena autonomia e nei tempi necessari - prosegue Dottorini -, ma l'accordo tra Nestlé Italia e Mastrolia oggi appare ancora più ingiusto e pericoloso per le prospettive di rilancio economico del nostro territorio".
Perugia, 3 luglio 2008
"Avevamo già messo in guardia dalla spregiudicatezza con cui Nerstlé stava cercando di cedere di questa importante esperienza produttiva. Tutelare i lavoratori"
"Una notizia che conferma tutte le nostrre preoccupazioni per il futuro dello stabiolimento Buitoni. In questo momento il nostro pensiero e la nostra solidarietà va innanzxitutto alle tante famiglie che speravano di poter far conto su una prospettiva di certezze e di dignità e si ritrovano ancora con una pesante incognita sul loro futuro occupazionale". Queste le parole con cui il capogruppo regionale dei Verdi e civici Oliviero Dottorini commenta la notizia dell'arresto dell'imprenditore Angelo Mastrolia, chiedendo a Nestlé Italia di "riaprire immediatamente le trattative per trovare soluzioni alternative e credibili rispetto a quelle già individuate" ."Avevamo già messo in guardia dalla spregiudicatezza con cui Nerstlé stava cercando di sbarazzarsi di questa importante esperienza produttiva. Un atteggiamento che fa ricordare più l'economia di rapina di certe multinazionali che un corretto rapporto con i territori, con la propria storia e cultura, con le storie di tante persone che negli anni non hanno risparmiato energie e professionalità per rendere importante un marchio storico della nostra produzione agroalimentare nazionale. Adesso bisognerà capire nel dettaglio cosa ne sarà delle tante assicurazioni fatte da Mastrolia sul futuro dell'azienda, ma cert Nessuno può anticipare gli esiti dell'inchiesta ed è giusto che la magistratura operi nella sua piena autonomia e nei tempi necessari - prosegue Dottorini -, ma l'accordo tra Nestlé Italia e Mastrolia oggi appare ancora più ingiusto e pericoloso per le prospettive di rilancio economico del nostro territorio".
Perugia, 3 luglio 2008






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