"Per officine, associazioni e club c'è tempo sino al 30 settembre prossimo per accreditarsi presso la Regione Umbria. Grande successo dei Verdi e civici"
I Verdi e Civici (Dottorini) ed un semplice appassionato (Di Bello), sconfiggono l'ASI"
"Finalmente un po' di chiarezza per i possessori di veicoli storici ventennali. Il 26 agosto, con pubblicazione sul BUR, la Regione Umbria ha ufficialmente riconosciuto i modelli di autocertificazione inviati all'Ufficio Tasse Automobilistiche della Regione ed ha confermato la riduzione del Bollo per tutti coloro che hanno inviato il modello elaborato dai Verdi e civici dell'Umbria". Con queste parole Oliviero Dottorini, capogruppo dei Verdi e civici in Consiglio regionale, e l'ingegnere Dario Maria Di Bello, responsabile Consumatori dei Verdi e civici, commentano la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Umbria del regolamento regionale che riconosce ufficialmente i modelli di autocertificazione elaborati dal gruppo di studio sui Veicoli d'epoca dei Verdi e civici dell'Umbria.
I Verdi e Civici (Dottorini) ed un semplice appassionato (Di Bello), sconfiggono l'ASI"
"Finalmente un po' di chiarezza per i possessori di veicoli storici ventennali. Il 26 agosto, con pubblicazione sul BUR, la Regione Umbria ha ufficialmente riconosciuto i modelli di autocertificazione inviati all'Ufficio Tasse Automobilistiche della Regione ed ha confermato la riduzione del Bollo per tutti coloro che hanno inviato il modello elaborato dai Verdi e civici dell'Umbria". Con queste parole Oliviero Dottorini, capogruppo dei Verdi e civici in Consiglio regionale, e l'ingegnere Dario Maria Di Bello, responsabile Consumatori dei Verdi e civici, commentano la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Umbria del regolamento regionale che riconosce ufficialmente i modelli di autocertificazione elaborati dal gruppo di studio sui Veicoli d'epoca dei Verdi e civici dell'Umbria.
"La conferma della validità delle
autocertificazioni è una grande vittoria dei Verdi e civici -
aggiungono Dottorini e Di Bello -, ma soprattutto è un'ottima notizia
per tutti i possessori di auto storiche ventennali e per quei cittadini
che da troppi anni erano costretti a pagare un odioso balzello ad un
unico soggetto, l'ASI, per vedersi riconosciuto un diritto sancito da
una Legge dello Stato (L.342/2000). Di fatto questa era l'unica
soluzione per il pagamento ridotto del bollo. Con questa ulteriore
conferma e con la pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione
Umbria del regolamento per le auto-moto storiche ventennali, si va a
sanare quel vuoto normativo che lasciava adito a dubbi di natura
costituzionale. In futuro i tanti cittadini che hanno inviato in
Regione il modello di autocertificazione scaricato dal sito web
www.dottorini.org potranno fare tranquillamente accertare-certificare,
presso uno dei tanti centri che la Regione autorizzerà, che il proprio
veicolo possiede quei requisiti di storicità determinati a livello
nazionale. Niente più ASI dunque e niente più costi altissimi da
sostenere per chi fa della passione per i veicoli storici, il proprio
hobby - continuano Dottorini e Di Bello -. Ci sarà semplicemente un
elenco di officine e/o club sparsi per l'Umbria ove far controllare la
propria auto o la propria moto storica. Il tutto in un regime non più
sostanzialmente monopolistico, ma di concorrenza e libero mercato".
"Entro il 30 settembre - ricordano Dottorini e Di Bello - scadono le
domande da presentare in Regione per accreditarsi come centri
autorizzati all'accertamento e certificazione di veicoli d'interesse
storico ventennali. Pertanto invitiamo soprattutto officine,
associazioni e club a presentare la propria candidatura, anche per
rispondere, una volta per tutte, allo strapotere dell'ASI che ha sinora
impedito tale liberalizzazione".
Perugia, 10 settembre 2009
Perugia, 10 settembre 2009






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