Teniamoci in contatto:

C'è un'altra Umbria: libera, concreta, di parola

BILANCIO. GIUNTA RECEPISCE NOSTRI EMENDAMENTI E DUE ORDINI DEL GIORNO SU NUCLEARE E ACQUA PUBBLICA

| 0 Comments

 “Impronta positiva sull'intera manovra. Bene gli stanziamenti su software libero, biodomeniche, commercio equo, marchio del mobile, acquisti verdi e apicoltura”

 
“Siamo soddisfatti. Non solo perché la giunta ha recepito il nostro pacchetto di emendamenti, ma anche perché la commissione ha accolto i due ordini del giorno presentati dall'Italia dei valori su nucleare e gestione pubblica dell'acqua. Una scelta in grado di segnare la portata innovatrice e riformista della nostra regione”. Con queste parole Oliviero Dottorini, capogruppo dell'Italia dei valori in Consiglio regionale e presidente della commissione Bilancio di Palazzo Cesaroni, commenta l'approvazione della manovra di Bilancio (Bilancio, Finanziaria, Collegato) da parte della commissione con 6 voti a favore (Dottorini, Baiardini, Bottini, Brega, Masci, Tippolotti) e due contrari (Nevi e Lignani Marchesani). Relatori in aula saranno il presidente della commissione Dottorini per la maggioranza e Lignani Marchesani per la minoranza.
“Gli ordini del giorno approvati – spiega Dottorini - impegnano la giunta a rendere indisponibile il territorio della Regione Umbria all'istallazione di impianti nucleari e ad attivarsi affinché le società di gestione abbiano la maggioranza assoluta dell'azionariato a partecipazione pubblica. Mi pare un risultato importante che va sulla scia di quanto già hanno deliberato altre regioni come la Puglia e la Campania. Con questa manovra inoltre viene recepito anche il pacchetto di emendamenti a firma Dottorini riguardanti il pluralismo informatico (da 50mila a 222mila euro), le biodomeniche (40mila), le informazioni meteo sul portale turistico della Regione (20mila euro), l'informazione per gli acquisti pubblici ecologici (20mila euro), l’apicoltura (18mila). Se uniamo a questi stanziamenti quelli per il commercio equo e solidale (70mila euro) e per il marchio del mobile in stile (20mila euro), emerge complessivamente una manovra più equilibrata che dà il giusto peso a settori sui quali ci siamo sempre battuti e che lasciano immaginare una regione capace di futuro. Le quattro leggi che portano la nostra firma escono da questa manovra ancora finanziate e pienamente operative. L'ennesima dimostrazione del lavoro di una forza concreta, pragmatica e propositiva che bada più ai fatti che alle parole. E non è un dato da poco in una situazione in cui la politica sempre più spesso è fatta di grandi enunciazioni e poche risposte reali”.
 
Perugia, 30 gennaio 2010 
Condividi

Lascia un commento

Difenditi su facebook

Notizie recenti

GRUPPI D'ACQUISTO SOLIDALI: "FAVORIRE IL CONSUMO DI PRODOTTI AGRICOLI LOCALI E DI QUALITÀ NEL RECIPROCO INTERESSE DI COLTIVATORI E CONSUMATORI - PRESENTATA A PALAZZO CESARONI LA PROPOSTA DELL'IDV
Scarica la proposta di legge(Acs) Perugia, 15 luglio 2010 - Mettere in collegamento i cittadini consumatori dell'Umbria che ogni giorno…
Sentenza Commissione Tributaria Provinciale di Bologna 97/15/10 del 19 aprile 2010.
Cari amici,aggiungo l'ennesima sentenza a nostro favore e siamo a quota 18 ! È molto bello leggere in queste Sentenze…
Centri Specializzati Regione Umbria DGR 971/2009
Siamo in attesa che il Dirigente del Servizio Ragioneria e Fiscalità della Regione Umbria, approvi il modello di Attestato ed…

4357 - Grazie