Continuano a giungere richieste di chiarimenti in merito alla pretesa del pagamento della Tassa di Possesso auto/moto 2008 da parte della Regione Umbria, nonostante sia stata inviata l'autocertifiicazione.
Ovviamente ci riferiamo a veicoli la cui età è compresa tra 20 e 29 anni.
Devo precisare che a dicembre 2007 con l'art.24 ex L.R.36/2007 (clikka qui), è stata abrogata quella "bella" Legge Regionale per la quale pagare il Bollo ridotto, era possibile solo con l'iscrizione coatta a 2 club privati !
Dal gennaio 2008 e sino al luglio 2009, in Umbria è stata in vigore UNICAMENTE la Legge nazionale ovvero l'art.63 L.342/2000.
A luglio 2009 l'ufficio preposto della Regione Umbria ha redatto il Regolamento (DGR 971/2009) nel quale ha previsto, alla lettera g) ed l) dell'art.2 (clikka qui), che il beneficio fiscale possa decorrere solo dalla annualità successiva alla presentazione di qualunque documento probatorio (autocertificazione, certificato dell'ASI/FMI etc. etc.), nonostante l'art.3 dello Statuto del Contribuente L.212/2000 (clikka qui) preveda chiaramente che le norme fiscali non possono avere effetto retroattivo e figuriamoci se una Delibera di una Giunta Regionale, può derogare a delle Leggi dello Stato penalizzando i contribuenti, ma anche qui, chi glielo può spiegare ?!
A questo punto tutti i contribuenti dell'UMBRIA, ai quali dovesse pervenire una richiesta di pagamento del bollo auto/moto 2008 pur avendo autocertificato o essendo in possesso dell'attestato dell'ASI/FMI, possono rivolgersi al nostro Gruppo Studio.
Noi ci attiveremo, insieme alla FEDERCONSUMATORI, per chiedere chiarimenti agli uffici preposti della Regione o per presentare ricorso in Commissione Tributaria Provinciale di Perugia.
E' opportuno tenere presente che per presentare i ricorsi, c'è tempo sino a metà ottobre, poiché ai canonici 60 giorni previsti per la presentazione dei ricorsi, ci sono altri 45 giorni dovuti alla pausa estiva (agosto + 15 giorni di settembre).
Qualora fossimo costretti a presentare dei ricorsi in CTP facendo anche ricorso al TAR Umbria, chiederemmo ovviamente la disapplicazione della DGR 971/2009, in quanto la stessa DGR contiene norme in contrasto con la normativa nazionale e, come il Gioco dell'Oca, ritorneremmo al punto di partenza ovvero al gennaio 2008 (esistendo solo l'art.63 L.342/2000) per la gioia e delizia di tutti...
Saluti.
dario di bello
Ovviamente ci riferiamo a veicoli la cui età è compresa tra 20 e 29 anni.
Devo precisare che a dicembre 2007 con l'art.24 ex L.R.36/2007 (clikka qui), è stata abrogata quella "bella" Legge Regionale per la quale pagare il Bollo ridotto, era possibile solo con l'iscrizione coatta a 2 club privati !
Dal gennaio 2008 e sino al luglio 2009, in Umbria è stata in vigore UNICAMENTE la Legge nazionale ovvero l'art.63 L.342/2000.
A luglio 2009 l'ufficio preposto della Regione Umbria ha redatto il Regolamento (DGR 971/2009) nel quale ha previsto, alla lettera g) ed l) dell'art.2 (clikka qui), che il beneficio fiscale possa decorrere solo dalla annualità successiva alla presentazione di qualunque documento probatorio (autocertificazione, certificato dell'ASI/FMI etc. etc.), nonostante l'art.3 dello Statuto del Contribuente L.212/2000 (clikka qui) preveda chiaramente che le norme fiscali non possono avere effetto retroattivo e figuriamoci se una Delibera di una Giunta Regionale, può derogare a delle Leggi dello Stato penalizzando i contribuenti, ma anche qui, chi glielo può spiegare ?!
A tal fine solo il Consigliere Dottorini, da me comunque investito del problema, poteva fare qualcosa.
Oliviero Dottorini si è immediatamente attivato chiedendo agli Uffici preposti della Regione che tale "modello di equilibrismo lessicale" introdotto non certo per agevolare ma per mettere in difficoltà i contribuenti umbri, fosse rimosso.
Vedi questo link da me postato in data 11.07.2010, nemmeno un mese fa ! (clikka qui)Oliviero Dottorini si è immediatamente attivato chiedendo agli Uffici preposti della Regione che tale "modello di equilibrismo lessicale" introdotto non certo per agevolare ma per mettere in difficoltà i contribuenti umbri, fosse rimosso.
A questo punto tutti i contribuenti dell'UMBRIA, ai quali dovesse pervenire una richiesta di pagamento del bollo auto/moto 2008 pur avendo autocertificato o essendo in possesso dell'attestato dell'ASI/FMI, possono rivolgersi al nostro Gruppo Studio.
Noi ci attiveremo, insieme alla FEDERCONSUMATORI, per chiedere chiarimenti agli uffici preposti della Regione o per presentare ricorso in Commissione Tributaria Provinciale di Perugia.
E' opportuno tenere presente che per presentare i ricorsi, c'è tempo sino a metà ottobre, poiché ai canonici 60 giorni previsti per la presentazione dei ricorsi, ci sono altri 45 giorni dovuti alla pausa estiva (agosto + 15 giorni di settembre).
Qualora fossimo costretti a presentare dei ricorsi in CTP facendo anche ricorso al TAR Umbria, chiederemmo ovviamente la disapplicazione della DGR 971/2009, in quanto la stessa DGR contiene norme in contrasto con la normativa nazionale e, come il Gioco dell'Oca, ritorneremmo al punto di partenza ovvero al gennaio 2008 (esistendo solo l'art.63 L.342/2000) per la gioia e delizia di tutti...
Saluti.
dario di bello






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