Teniamoci in contatto:

C'è un'altra Umbria: libera, concreta, di parola

Ultime notizie in Auto e moto storiche


dario di bello - dariodibello@dottorini.com

Cari amici,
mi sono appena giunte 2 nuove sentenze della C.T.R. di Bologna per il Bollo 2003 e
2004.
La cosa sorprendente è che anche il Sig. Roberto ha fatto tutto da solo, ed ha vinto !
La C.T.R. di Bologna (dopo c'è solo la Cassazione), ha riconosciuto il diritto
all'autocertificazione ed ha riconosciuto anche la certificazione rilasciata da sentenza-ricorsi.jpgaltre associazioni, ma non ha purtroppo condannato la Regione alle spese.
Vi confermo che in Emilia Romagna c'è l'Avv. Matteo Olivieri di Faenza (RA) che potete contattare solo e soltanto se volete presentare ricorsi in Emilia contro la Regione.


Al Sig. Roberto che ha fatto tutto da solo, i miei più sinceri complimenti.

Ecco le 2 Sentenze:
43) CT REGIONALE Bologna 129-15-11 (pag.5);
42) CT REGIONALE Bologna 128-15-11 (pag.5).

Qui invece potete leggere tutte le altre 42 Sentenze che ho pubblicato.


Ciao a tutti.
dario di bello
dario di bello - dariodibello@dottorini.com

Giustizia.jpgCari amici,
mi sono appena giunte 3 nuove sentenze della C.T.P. di Ancona, Sentenze nelle quali c'è scritto che la Regione Marche è stata condannata alle spese per 300 euro a giudizio.
Il ricorrente è il Sig. Emanuele che ha fatto tutto da solo, i miei più sinceri complimenti.

Ecco le 3 Sentenze:
41) CTP Ancona 158-3-11 (pag.2 condanna spese);
40) CTP Ancona 157-3-11 (pag.2 condanna spese);
39)
CTP Ancona 156-3-11 (pag.2 condanna spese);

Da ultimo, non so se avete letto l'editoriale apparso su "La Manovella" n.12 del 2010 a firma del sullodato I.P. (Immutabile Presidente).

Ne riporto un passo testualmente:

"...Nell'ultimo week end sono stato a Perugia per un incontro in Regione con i Club umbri, onde (sic) cercare di ottenere il rispetto delle norme statali in materia di tasse automobilistiche. Norme violate, senza alcuna spiegazione logica, dai governanti regionali che, anziché dare il buon esempio nel rispetto delle leggi statali, preferiscono violarle, sicuri dell'impunità. Non so che cosa seguirà, ma di certo, non ci si può arrendere ai soprusi."

Aldilà delle già citate osservazioni stilistiche (sembra di leggere il De bello Gallico), il tono dittatoriale e quant'altro vi invito a fare una disamina dei contenuti.
Dunque l'I.P. venuto
(un po' in ritardo) a conoscenza che in alcune regioni di confine, alcuni riottosi osano opporsi all'ineffabile Verbo, parte a spron battuto per ripristinare al più presto l'osservanza delle "norme statali in materia di tasse automobilistiche".
Forse che il ministro Tremonti lo ha nominato proconsole in Umbria con poteri assoluti ?
Pare di no anche perché trattasi di persona
(il ministro) molto avveduta tecnicamente.
Allora si tratta forse di un intervento delle "Conferenze stato regioni e unificata" ?
Anche qui pare di no.
Allora forse Napolitano, nella qualità di presidente del CSM, ha voluto intervenire sull'operato di organi giurisdizionali che, in sede giudicante, avevano emesso decisioni sgradite ?
Manco per idea.
Quindi se ne deve dedurre che siamo in presenza di un'iniziativa personale dell'ineffabile I.P. il quale, nientedimeno, decide di "rimettere a posto le cose" ripristinando la legalità in quelle regioni dell'impero ove alcuni pericolosi sediziosi hanno osato addirittura pensarla in modo diverso, eversivo e comunque non allineato al suo personale pensiero.

Secondo voi si tratta proprio di ripristinare la legalità fiscale, attività in cui i cittadini italiani sono da sempre poco versati, oppure di difendere interessi corporativi ?


Attendo una vostra interpretazione e se c'è qualche sostenitore dell'I.P. questo è il momento di sfoderare la penna.

Ciao a tutti.
dario di bello

dario di bello - dariodibello@dottorini.com

laverda-sfc.jpgCari amici,
proprio questa mattina è stato pubblicato l'elenco F.M.I. per le moto 20ntennali costruite/ immatricolate nel 1992.
Vi ricordo che se la moto è nell'elenco, è automaticamente storica e quindi beneficiaria delle agevolazioni fiscali.
Tutto ciò è sicuramente vero in Umbria, nelle Marche, nel Lazio, in Puglia e nelle Regioni a Statuto Speciale.
Laddove alcune Regioni pretendessero l'iscrizione della moto alla F.M.I., esistono sempre le Commissioni Tributarie Provinciali per far valere i vostri diritti.
Da ultimo, Vi esorto a non cadere nel tranello del rinnovo della tessera per continuare a godere dei benefici fiscali, se il Vs. veicolo è storico poiché possedete l'Attestato di Storicità, il veicolo È STORICO A VITA e non serve alcun rinnovo !!!

Scarica l'elenco cliccando qui.

Ciao a tutti.
dario di bello

dario di bello - dariodibello@dottorini.com

Ciao a tutti,

La Dirigenza dell'A.I.A.C. mi chiede di informare tutti i miei lettori che è operativa dal mese di giugno del 2011, un recapito della medesima associazione in Via Borgo XX Giugno n.5 a Perugia, recapito questo aperto ogni venerdì dalle ore 16:00 alle ore 19:00.

Attualmente all'utenza vengono date informazioni fuorvianti, nel senso che non viene fatta menzione alcuna della esistenza a Perugia di questa Delegazione.
Anche sul sito della Regione Umbria appare la sola Sede di Terni, ma non appare (?!) anche la Delegazione di Perugia con i suoi recapiti.
Sorvolo su quali possano essere i motivi che inducano i vari Uffici ad omettere volutamente questa cosa, sebbene una chiara idea io l'abbia...

Pertanto vi confermo che l'A.I.A.C., Centro Autorizzato dalla Regione Umbria al rilascio degli Attestati di Storicità ex art.63 L.342/2000, ha anche una sede operativa a Perugia in Via Borgo XX Giugno n.5 (ogni venerdì dalle ore 16:00 alle ore 19:00).

Io resto a vostra completa disposizione per qualunque chiarimento in merito e ricordate, NON OCCORRE ALCUN RINNOVO di tessera né dell'A.I.A.C. né dell'A.S.I. per poter continuare a godere dei benefici fiscali acquisiti.
Anche il tanto "caldeggiato" C.R.S. e C. meglio noto come Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica, NON SERVE A NULLA se già possedete l'Attestato di Storicità, NON FATEVI FREGARE e non spendete soldi inutilmente !
Ciao a tutti.
aiac.gif

dario di bello - dariodibello@dottorini.com

Trento_logo.jpgCari Amici della Provincia Autonoma di Trento,
in data 27 dicembre 2011, con decorrenza 01/01/2012, la Provincia Autonoma di Trento ha allargato ai veicoli iscritti anche ai Registri cui all'articolo 60 del Codice della Strada, la possibilità di accedere ai benefici fiscali sanciti nell'art.63 della L.342/2000, il tutto con la
L.P. n.18 art.9 comma 1 lett.d) sub.b).
Certamente è un bel risultato che elimina di fatto il monopolio dell'a$i in Trentino ed allarga ad altri 3 soggetti (Registro FIAT, Storico Lancia, Storico Alfa Romeo) la possibilità di vedere riconosciuti i propri Attestati di Storicità.

Va precisato che il Registro FIAT non è un club monomarca, poiché TUTTI i veicoli di qualunque marca, possono essere iscritti al Registro FIAT, pertanto vi consiglio caldamente di non rivolgervi più all'a$i ma al Registro FIAT.
Al Registro FIAT sono cortesi, rispondono al telefono e sono molto ma molto più veloci nella evasione delle pratiche.

Un plauso va ai miei amici del Registro FIAT, dal Presidente Edoardo Magnone al Conservatore Lucio Fiore per l'egregio lavoro svolto.
Bravi !

Ciao a tutti.
dario di bello

dario di bello - dariodibello@dottorini.com

albero_natale_gubbio.jpg
Possano giungere a Voi tutti i miei migliori Auguri per il Santo Natale e per un Sereno 2012.
AUGURI !

dario di bello - dariodibello@dottorini.com

RETESOLE.jpgCari amici, volevo segnalarvi che questa sera 20 dicembre 2011 alle ore 20:30, sarò su RETESOLE del mio amico Giampiero Tasso per parlare dei Bolli dei Veicoli Storici.
Il canale è il 13 del Digitale Terrestre, non mancate e se potete, telefonate.

Poi vi dico cosa sta accadendo in Italia in merito alla Distorsione del mercato assicurativo.
Questo è quanto ho scritto su un forum:
"Ma scusate, la "distorsione" del mercato assicurativo e fiscale chi l'ha causata ?
Certamente non noi ma tanti cosiddetti "bollaroli".
Ed i cosiddetti "bollaroli" grazie a chi in tutta Italia godono dei benefici fiscali ed assicurativi ?
Chi glieli ha concessi e perché ?
Ma se qualcuno di noi volesse far parte di un Club esclusivo, sarebbero obbligati ad accettare la nostra iscrizione ?
NO !
Se su questo forum, che di fatto è un "club" tra amici, decideste che può farvi parte solo chi possiede una FERRARI o una FERRARI immatricolata non dopo il 1980, qualcuno potrebbe dirvi nulla ?
NO (io non ci sarei) !
Allora la cosa va detta tutta, atteso che io NON VENDO NULLA, non ho interessi se non quello che i CITTADINI/CONTRIBUENTI sono tutti uguali, ed allora vivaddio tirassero fuori un elenco di auto, cambiassero metodo con il quale vengono rilasciati i "salvacondotti" fiscali/assicurativi e non si inventassero nuovi pezzi di "carta" che a nulla servono poiché tra un anno, staremo ancora a parlare di questa cosa, in quanto gli stessi "bollaroli" avranno comprato anche il CRS e C e staremo punto e da capo a parlare dei problemi delle assicurazioni ed i sinistri.
In tutto ciò chi ci guadagna, lo Stato, le Assicurazioni, Noi ?
NO, ci guadagnerà sempre un solo soggetto ed a NOI popolo continueranno a tartassarci con le tasse, poiché al gettito mancherà sempre qualcosa, e quel qualcosa è la INDISCRIMINATA agevolazione fiscale che doveva essere per PARTICOLARI veicoli e non per TUTTI.
TUTTI dopo 30 anni.
PARTICOLARI e non TUTTI tra 20 e 29 anni.
Qui invece i PARTICOLARI veicoli, pagando, sono diventati TUTTI !

Ed allora, se vogliamo essere GIUSTI, facciamo come la LOMBARDIA, TUTTI ma GRATIS !!!

Non va bene, OK, allora facciamo un elenco come fa la FMI !
Ma qui, ciò che doveva essere GRATIS per PARTICOLARI veicoli, è a pagamento per TUTTI, eccezionale questa cosa, è la classica gallina dalle uova d'oro per un solo soggetto.
Se tutelare il patrimonio motoristico è tutelare TUTTI i veicoli, non è necessario pagare, facciamo TUTTI come la LOMBARDIA che ha voluto questo !

Buona giornata".
Societa-di-noleggio.jpgdario di bello - dariodibello@dottorini.com

Ecco cosa accade dal 17 settembre 2011 per l' IMPOSTA PROVINCIALE DI TRASCRIZIONE meglio nota come I.P.T.:
http://www.corriere.it/inchieste/reportime/interviste/aumenta-ipt-io-trasferisco-azienda-trento/0a730ae0-201c-11e1-9592-9a10bb86870a.shtml


È inutile dirvi che per i veicoli storici nulla cambia, ma questo ci fa comunque capire come il Federalismo Fiscale divide l'Italia !
Ciao a tutti.
dario

dario di bello - dariodibello@dottorini.com
Inquinamento-maledetti-PM10.jpg
I miei amici dell'A.I.A.C. segnalano che laddove esistono blocchi del traffico per smog (per esempio Lombardia - Veneto), i Veicoli dei loro Soci iscritti nel Registro tenuto dalla medesima Associazione sono esonerati dal divieto alla circolazione.

Leggi le varie Ordinanze Comunali e norme Regionali sul sito dell'A.I.A.C..


Io invece chiedo a voi tutti di segnalarmi quelle Deroghe in vigore che contemplino tutte le Associazioni aderenti alla F.I.V.A. o Registri vari.

Buona domenica.
dario di bello
- dariodibello@dottorini.com

dario di bello - dariodibello@dottorini.com

fisco-agenzia-entrate-spot-evasore-parassita.jpgSpero di essere tempestivo anche questa volta...
La Risoluzione è la 122e del 29 novembre 2011 a firma della Agenzia della Entrate (clicca qui).
C'è scritto quello che professo da tempo, i D.M. e similiari emanati da Ministeri diversi da quello delle Finanze, non possono avere alcun valore in tema fiscalità dei veicoli storici.

Questa cosa è scritta a chiare lettere nella Sentenza della Corte Costituzionale 455/2005 e ribadita quindi, questa volta, anche dalla Agenzia delle Entrate "Direzione Centrale Normativa".

Prendono vigore le tanto discusse "determinazioni" dell'asi e della FMI.

Se il veicolo è incluso nella Determinazione, NO ISCRIZIONE coatta !

Attenti però che i "furboni" dell'asi stanno emettendo annualmente Determinazioni tese ad eludere il beneficio,
per noi cittadini, dell'accesso "gratuito" alle agevolazioni fiscali con la "autocertificazione" da me ideata !

Un pensiero è rivolto ai miei amici della Sicilia, Sardegna ed anche Friuli Venezia Giulia, ai quali ultimamente erano state date indicazioni fuorvianti.

A tutti gli altri che risiedono in altre Regioni, dico che a breve produrrò un altro fac simile di Interpello che potrete usare per chiedere il parere alla Agenzia delle Entrate della vostra Regione, sebbene la tassa auto sia gestita dalla stessa Regione e comunque
utilizzate questa Risoluzione nei Contenziosi contro la vostra Regione.
Ai residenti in Campania, visto che nella Vs. Regione si parla di "autocertificazione", bene vi serviva questa Risoluzione.


Pertanto, per fruire dell'esenzione dal pagamento delle tasse automobilistiche per gli autoveicoli e i motoveicoli di "particolare interesse storico e collezionistico" non viene espressamente richiesta l'iscrizione del veicolo nei registri asi (Automobilclub Storico Italiano) e FMI (Federazione Motociclistica Italiana).

Il provvedimento spiega infatti che i dettami dell'articolo 60, comma 4, del Codice dalla Strada secondo cui "rientrano nella categoria dei motoveicoli e autoveicoli di interesse storico e collezionistico tutti quelli di cui risulti l'iscrizione in uno dei seguenti registri: ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI" non esplicano effetti in ordine alla individuazione, sotto il profilo fiscale, dei veicoli di "particolare interesse storico e collezionistico" disciplinati dall'articolo 63, comma 2, della legge 21 novembre 2000, n. 342.

Ciò - continua sempre l'Agenzia delle Entrate - trova infatti conferma anche nella sentenza della Corte Costituzionale del 23 dicembre 2005, n. 455 che in relazione all'articolo 60, comma 4, del Codice della Strada, afferma che tale "disposizione individua i veicoli di interesse storico collezionistico al solo fine di regolarne la circolazione stradale (...) e non può estendersi al diverso ambito settoriale dell'esenzione dalla tassa automobilistica sia perché tale esenzione trova una compiuta e specifica disciplina nel citato articolo 63, sia perché la norma agevolativa fa riferimento ai veicoli di "particolare" interesse storico e collezionistico non a quelli di mero interesse storico e collezionistico".

Ad ASI e FMI è rimessa dunque solo l'individuazione dei requisiti soggettivi e oggettivi (V. Sentenza Corte Costituzionale 455/05 punto 5.2) necessari a qualificare un veicolo "di interesse storico collezionistico".

L'Agenzia delle Entrate ritiene dunque che possano beneficiare del regime agevolativo i veicoli di particolare interesse storico e collezionistico ultraventennali di proprietà di soggetti, associati o meno all'ASI o alla FMI, se compresi nelle determinazioni annuali predisposte da tali enti, in base alle caratteristiche precisate dal comma 2, lettere a), b), c) del citato articolo 63 (veicoli costruiti per le competizioni; veicoli costruiti a scopo di ricerca tecnica o estetica, anche in vista di partecipazione ad esposizioni o mostre; veicoli che pur non appartenendo alle predette categorie rivestano un particolare interesse storico o collezionistico in ragione del loro rilievo industriale, sportivo, estetico o di costume).

Da ultimo rivolgo  una preghiera a colui/coloro che scarica/no "miei" documenti da questo sito web, con tanto di firma dariodibello@dottorini.com e li manda/no in giro o pubblica/no sul proprio sito web cancellando proprio la mia firma, ti/vi sarei grato se non modificassi/te nulla, tutto ciò è frutto del tempo che dedico anche a te/voi, grazie.

Ciao a tutti.
dario di bello
- dariodibello@dottorini.com

 

In evidenza

Appuntamenti

Immagini recenti



Le battaglie