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dario di bello - dariodibello@dottorini.com

Autocarro_aite.jpgQuesta è la seconda Sentenza che pubblico in merito all'uso non professionale dei veicoli storici.

La L.342/2000 art.63 comma 1, prevede le agevolazioni fiscali per TUTTI i veicoli, autocarri inclusi, purché non adibiti ad uso professionale.

In Umbria qualche buon anno fa sono riuscito a far capire a Regione e Provincia cosa fossero i VEICOLI e cosa fosse l'Uso non professionale, tant'è che in UMBRIA sia la Regione che la Provincia di Perugia riconoscono la storicità di TUTTI i VEICOLI, roulotte, camper, autocarri, rimorchi etc. etc..

La Sentenza della CT di II Grado di Bolzano pubblicata lo scorso anno, sancisce il diritto alle agevolazioni fiscali dei veicoli promiscui equiparandoli ai veicoli di classe M1, ma la Legge, ripeto, parla di VEICOLI ed i VEICOLI sono tutti quei mezzi che hanno almeno una ruota !

Questa nuova Sentenza della CTP di Milano, riconosce la storicita di una moto HONDA Turbo intestata ad una società ovvero ad una persona giuridica e non fisica, ma qual è il trucco ?

Non c'è trucco, ma se il veicolo seppur intestato ad una persona giuridica non è in carico all'azienda e non viene scaricato alcun costo, beh allora gode dei benefici fiscali !

Questa la Sentenza della CTP Milano 97/16/13.

Buona lettura.
dario di bello - dariodibello@dottorini.com

 

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Cari miei amici lettori,
ero molto ma molto indeciso se pubblicare la celeberrima Sentenza della Corte di Cassazione che ha sancito la libertà di associazione in merito al presunto "obbligo" di iscrizione alla filantropica dell'asi, cioé: L'iscrizione all'asi non è dovuta per pagare il bollo ridotto o fare il passaggio di proprietà con l'IPT ridotta.

In questo periodo molti "nullafacenti" si sono "appropriati" di questa Sentenza per dar fiato alle trombe, come se il tutto fosse stato ottenuto grazie alla loro opera.

Costoro non solo non hanno fatto nulla, ma i loro siti pullulano di nostri documenti, scaricati e sbianchettati con abilità di primo ordine.

Leggendo la Sentenza, la Corte di Cassazione fa un excursus partendo dalla vittoria ottenuta dall'Avv. Olivieri di Faenza in CTP a Bologna con la Sentenza 207/12/08, sentenza questa "illuminante" dal punto di vista del Diritto, ma la stessa fu "stranamente" riformata in II grado dalla CTR di Bologna; di conseguenza NOI da PERUGIA abbiamo sponsorizzato il ricorso in Cassazione con l'Avv. Calvieri (è docente all'Università di Perugia di Diritto Costituzionale !) ed abbiamo vinto ! 

Eviterò quindi di commentare tale Sentenza, ma quello che salta agli occhi è quanto scritto a pag.7 laddove le funzioni dell'asi, in questo caso, rientrano pienamente nel DPR 445/2000 (per intenderci è la Legge che all'art.47 ha consentito di "inventarmi" l'autocertificazione, fatti e stati a mia conoscenza) e quindi possiamo autocertificare; così come quanto scritto a fine di pag.8:
"D'altronde, la disciplina di legge che qui rileva non impone certo ai cittadini l'iscrizione all'ASI come presupposto per beneficiare dell'esenzione ma prescrive soltanto l'esistenza delle caratteristiche oggettive di cui si è detto, sicché suonerebbe assolutamente estranea al precetto normativo la pretesa che esenzione e vincolo associativo costituiscano un binomio necessario"; ma se anche dovessero dirvi che l'asi rilascia i propri attestati anche ai non iscritti, è bene che sappiate che è una cosa non fattibile legalmente poiché le associazioni (l'asi è una associazione !) non possono erogare servizi a chi non è socio (quindi non è possibile rilasciare attestati !) e quindi se ciò accadesse ci sarebbe una palese elusione di norme fiscali !

Pensate a quei "ristoranti" che nascono come associazione e che ogni cliente deve essere OBBLIGATORIAMENTE SOCIO, tant'è che prima di sederci a mangiare ci fanno iscrivere gratuitamente e solo dopo esserci iscritti, possiamo consumare il pasto !

Adesso pubblico questa Sentenza, Sentenza nella quale è citato il Prof. Avv. Carlo Calvieri di Perugia che, ancorché stimato professore universitario/avvocato e possessore di qualche veicolo storico, è mio amico da lunga data.

La mia firma è inevitabilmente riportata all'interno di ogni foglio e voglio proprio vedere se per esempio, ma proprio per esempio, qualcuno a Padova o a Trieste sarà così "bricconcello" da sbianchettarla eliminando la mia firma, comunque sia buon divertimento.

Sentenza 3837/13 del 15/02/2013 della Corte di Cassazione.

Buona lettura
dario di bello - dariodibello@dottorini.com

 

 

dario di bello - dariodibello@dottorini.com

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Cari amici,
voglio ringraziare Christian Cinti del Giornale dell'Umbria per il "chiaro" articolo scritto/pubblicato oggi in merito alla tassazione delle auto storiche in Umbria, clicca qui per leggerlo.

Nella stessa pagina, c'è anche un altro articolo che fa una panoramica relativamente a quello che accade, grosso modo in tutta Italia, per il pagamento del bollo storico, clicca qui per leggerlo.

Lo stesso giornale, il 30 aprile u.s., pubblicò invece un articolo contenente un po' di inesattezze (clicca qui per leggerlo) che avrebbero potuto confondere gli automobilisti (ricevo tuttora molte telefonate in merito !), poiché pur giustamente citando una sentenza della Commissione Tributaria Regionale di Perugia, ove l'Avv. Andrea Di Massa di Perugia, per una A112 ABARTH del nostro amico Marco Agostini, ha avuto la meglio sulla Regione Umbria, venivano confusi i vari gradi di giudizio (Commissioni Tributarie e Cassazione).
Queste inesattezze, prontamente, con questo nuovo articolo sono state corrette.

Ritengo comunque possibile che a questo punto, i filantropi dell'asi alzeranno gli scudi ed incominceranno a dire un sacco di "belle" cose sull'argomento, ma a costoro rinnovo l'invito:
"Vogliamo sederci ad un tavolo in diretta tv su RETESOLE e, Giampiero Tasso permettendo, ci confrontiamo ?" 
 

Poi, devo comunque rivolgere un ennesimo appello a quei venditori di "fumo" che stanno cavalcando la NOSTRA Sentenza della Cassazione, Sentenza questa, come vi ho già detto, costruita con molta ma molta pazienza e fatica a tavolino con l'Avv. Matteo Olivieri di Faenza, ma soprattutto con il Prof. Avv. Carlo Calvieri di Perugia.

Questi venditori di "fumo", commentano e interpretano la NOSTRA Sentenza, dispensando/elargendo consigli a destra e a manca su come comportarsi, ma la domanda da porre a costoro nasce spontanea:
"Oltre a rilasciare tessere a pagamento agli automobilisti facendo credere loro chissà che, cosa mai avete fatto in tutti questi anni signori miei ?"

NULLA !

Non avete fatto proprio nulla, ed allora un po' di umiltà non guasterebbe, e smettetela di assurgervi a paladini degli automobilisti possessori di veicoli storici laddove, a PAGAMENTO e men che meno GRATIS, mai avete fatto qualcosa per gli automobilisti affinché il monopolio dell'asi fosse abbattuto !

L'unica cosa che siete stati bravi a fare, e fate, è quella di SCARICARE da questo sito Sentenze, Circolari e quant'altro per pubblicarle poi, sbianchettate, sui vostri siti, ma complimenti !

Noi da sempre, invece, abbiamo fatto e facciamo tutto GRATIS !
Copiateci anche in questo, se ne siete capaci...

Buona domenica a tutti, sbianchettatori inclusi.

dario di bello - dariodibello@dottorini.com

 

 

dario di bello - dariodibello@dottorini.com

Cari amici residenti in Umbria,
solo Voi potete aiutarci se vogliamo ridurre lo strapotere del club monoplista anche nel campo assicurativo !

È in corso una SERIA trattativa con una importante compagnia di assicurazioni che richiede di produrre un centinaio di Attestati di Rischio per capire, in fase iniziale, qual è la tipologia e la sinistrosità dei propri soci umbri.

Vista la ristrettezza dei tempi a disposizione chiedo a Voi TUTTI, tesserati A.I.A.C. o Club Federati, residenti in UMBRIA, di inviare una mail contenente una copia di uno o più Attestati di Rischio.
Vi sarei grato se su ogni Attestato fosse riportato, anche a penna, il tipo di macchina alla quale lo stesso è associato.

È ovvio che iniziamo dall'Umbria, ma come per il "bollo" anche per le assicurazioni l'emorragia sarà inarrestabile...

GRAZIE !

dario di bello - dariodibello@dottorini.com

dario di bello - dariodibello@dottorini.com

Ogfolliesof38.jpgCari miei Amici con la A maiuscola,
scusatemi ma questa volta sono proprio nauseato !

Mi rivolgo a Voi e non a quei simpatici attempati bricconcelli nonché "simpatiche canaglie" (in foto) che "scaricano" le Sentenze da questo sito e le pubblicano poi sul proprio come se tutto ciò fosse frutto del loro lavoro, puah... .

Come ben sapete la rivolta contro l'asi è partita da Perugia a fine 2005; mi armai e giurai guerra a quell'odiato monopolio dell'asi.

In questo cammino intrapreso con Oliviero Dottorini, incontrai per strada l'Avv. Matteo Olivieri di Faenza, il Prof. Avv. Carlo Calvieri e l'Avv. Andrea Di Massa di Perugia e piano piano, tutti quanti insieme, costruimmo il percorso per arrivare sino in CASSAZIONE !

La Sentenza della Suprema Corte di Cassazione n.3837 del 15 febbraio u.s. ci appartiene, è NOSTRA, perché è stata ottenuta grazie al "nostro" Prof. Avv. Calvieri e non grazie a chissà chi di quale parte d'Italia !

Fui io il 15 febbraio 2013 a pubblicare il Dispostivo della NOSTRA Sentenza:
http://www.dottorini.com/2013/02/ecco-la-pietra-tombale-che-aspettavamo-abbiamo-vinto-in-cassazione-contro-la-regione-emilia-romagna.html

Noi e solo noi, da Perugia con il Prof. Avv. Calvieri e da Faenza con l'Avv. Olivieri, abbiamo portato in CASSAZIONE la Regione Emilia Romagna e dopo tanti anni di onesto ed onorato lavoro che accade ?

Paradossalmente accade che degli attempati bricconcelli nonché "simpatiche canaglie" (in foto) si appropriano della NOSTRA vittoria e danno fiato alle loro trombe comprando addirittura una pagina di un giornale; tutto ciò come se la Sentenza fosse stata ottenuta grazie a loro e non grazie a noi, hai capito i paraculi (dal Dizionario Treccani. Paraculo: 2. Più com. in senso fig., chi sa abilmente e con disinvoltura volgere a proprio favore una situazione, o fare comunque il proprio interesse) ?!?!?

Scusatemi miei Amici, ma sono proprio schifato e visto che gli attempati bricconcelli mi leggono molto ma molto spesso, dico loro che mi complimento per la faccia tosta che hanno !

Ciao a tutti.
dario di bello -
dariodibello@dottorini.com

P.S. Dimenticavo, ho un rotolo di carta igienica seminuovo tutto per voi. Potete prenderlo e pubblicarlo tranquillamente sul vostro sito, non occorre che mi chiediate il consenso, fate come avete sempre fatto !

 

 

dario di bello - dariodibello@dottorini.com

Ecco cosa mi segnala il Sig. Longega da Venezia.

Non so se è al corrente ma sul sito asi ho letto:
"Un positivo segnale dell'attenzione sempre maggiore che le varie Istituzioni riservano all'ASI ed al suo operato, arriva da un incontro del 27 maggio scorso, tra l'ACI e la UPI (Unione Province Italiane), durante il quale le due organizzazioni hanno stabilito che gli Uffici Provinciali dell'ACI applicheranno la riduzione dell'Imposta Provinciale di Trascrizione, fissata in 25.82 Euro per i motoveicoli e 51.65 Euro per gli autoveicoli, solo agli utenti in possesso dell'Attestato di Storicità rilasciato dall'ASI per il veicolo interessato".

Ed io cosa ho fatto ?

Mi sono fatto forza, ho indossato dei guanti in lattice monouso ed ho, ahimé, digitato sulla tastiera l'indirizzo del club monopolista alla ricerca della ennesima BUFALA così come a me segnalato.
Eccola (clicca sull'immagine per ingrandirla):

iptasi.jpgMa dov'è la str.... oh pardon, la fesseria ?

La fesseria è che l'incontro citato risale addirittura al 27 maggio 2003 (pensate un po', 2003 ben 10 anni fa !) e non è vero quello che dicono o meglio, i $ignori filantropi dell'a$i omettono di dire che all'epoca la Provincia di Savona optò per l'autocertificazione, così come la Provincia di Perugia e che tuttora la Provincia di Perugia riconosce gli Attestati di Storicità dell'AIAC www.aiac.eu al pari di quelli dell'a$i.
Leggete a pagina 2 i capoversi evidenziati dalle frecce !

Ecco cosa convenne l'ACI (Vi ricordo che l'ACI dovrebbe tutelare gli automobilisti, invece si comporta esattamente nel modo opposto !) con quell'altro INUTILE Ente che spero eliminino quanto prima che è l'UPI (Unione Province Italiane), enti questi che dovrebbero TUTELARE i cittadini - contribuenti (clicca qui per scaricare l'intero documento Circolare):ACI_SAVONA_UPI_sito_Pagina_1.jpg

 

ACI_SAVONA_UPI_sito_Pagina_2.jpg

Il mio consiglio è di autocertificare quando fate una passaggio di proprietà per un veicolo storico, dal 2011 il Ministro della Funzione Pubblica, Patroni Griffi, ha inasprito le sanzioni per le Pubbliche Amministrazioni che non dovessero accettare Dichiarazioni Sostitutive dell'Atto di Notorietà (art.47 DPR 445/2000).

Da qui è partita la battaglia vinta da un "Davide" piccolo piccolo contro un Golia da 30 milioni di euro; "Davide" è riuscito a dea$izzare ben 2 Regioni a lui care, l'Umbria prima e la Puglia dopo.

E come fatto in varie Regioni, ad una ad una faremo cadere il Monopolio anche nelle Province alla faccia di tutti i riporti tricologici...

Buona domenica

Ah..., dimenticavo di rivolgere la solita preghiera agli amici "sbianchettatori" di quei 2 club, uno padovano e l'altro triestino, i quali dopo aver copiato, avete bene letto, COPIATO tutti i MIEI modelli di autocertificazione per Regioni e Province oltre a Sentenze e Circolari varie, dico quindi loro di copiare anche questo documento, ma ricordateVi che io GRATIS assisto chi mi chiama, loro sempre che ne siano capaci, ne dubito, si fanno pure pagare..., ma bravi !

dario di bello - dariodibello@dottorini.com

 

 

dario di bello - dariodibello@dottorini.com

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Anche se con qualche giorno di ritardo, la F.M.I. ha finalmente pubblicato l'elenco dei motocicli di particolare interesse storico e collezionistico ai sensi dell'art.63 comma 3 L.342/2000.

Ricordo a tutti i motociclisti che se la vostra moto è nell'elenco, la stessa è automaticamente beneficiaria delle agevolazioni fiscali, dovete semplicemente spedire alla vostra Regione di residenza un'Autocertificazione corredata dell'elenco.

Se vi dovessero dire che dovete per forza iscrivervi alla F.M.I. o all'asi, non date a retta a chi ve lo dice, pagate il bollo ridotto e se dovesse arrivarvi a casa una richiesta di pagamento, noi da Perugia siamo pronti a supportarvi per far causa alla Regione.

Scarica l'elenco F.M.I. del 2013 corretto il 27/02/2013

Ciao a tutti.
dario di bello
-
dariodibello@dottorini.com

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Cari amici,
è fresco fresco il Dispositivo che la suprema Corte di Cassazione ha emesso a favore di un contribuente della Emilia Romagna.
Il Sig. Angelo in tutti questi anni si è opposto alla obbligata iscrizione all'asi che la Regione pretendeva.
Il Sig. Angelo nei due gradi di giudizio precedenti, era stato difeso dall'Avv. Olivieri di Faenza, poi la Regione Emilia Romagna con molta ma molta temerarietà e cocciutaggine ha proposto ricorso in Cassazione e cosa abbiamo fatto da Perugia ?
Abbiamo supportato l'Avv. Olivieri ed il Sig. Angelo con la miglior arma che avessimo, il Chiar.mo Prof. Avv. Carlo Calvieri !

Dimenticavo, la Regione è stata condannata alle spese, ma sono pur sempre soldi nostri, mica paga il funzionario cocciuto che ha promosso la causa !

Per il momento clicca qui per leggere il Dispostivo, a giorni posterò la Sentenza.

Ciao a tutti.
dario di bello -
dariodibello@dottorini.com

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Ecco la mail che ho ricevuto poco fa alle ore 19:30 del 14/02/2013 da parte di Paolo Sesti, PRESIDENTE della F.M.I.:

Buona sera Sig. Di Bello,
l'elenco dei Motoveicoli verrà pubblicato agli inizi della prossima settimana, quest'anno effettivamente con un po' di ritardo.
Le auguro una buona serata, cordialità
Paolo Sesti


Che dire, il Presidente è stato molto gentile a rispondermi e dobbiamo quindi solo attendere la prossima settimana !


Vista l'assenza di alcuna risposta da parte della F.M.I. e l'imminente scadenza di fine febbraio, consiglio a TUTTI i motociclisti di Autocertificare in attesa che venga pubblicato l'elenco.

Una volta pubblicato l'elenco, anche a marzo 2013, se la vostra moto è presente siamo a posto, se invece la moto non c'è ci sono 2 alternative:
1) richiedete l'attestato di storicità
e la decorrenza del beneficio fiscale sarà comunque preservata con decorrenza 01/01/2013 in forza della autocertificazione inviata;
2) pagate il bollo pieno.


 

Questa è la mail di sollecito inviata alla F.M.I. il 08/02/2013:

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Gent.mo Presidente,
Le riscrivo dopo circa 2 anni e mezzo per chiederLe come mai l'Elenco dei motoveicoli da Voi determinati ai sensi dell'art.63 co.3 ex L.342/2000 non sia stato ancora pubblicato.

Generalmente tale determinazione, con conseguente pubblicazione dell'elenco, è da Voi stata emanata negli anni sempre nei primi giorni del mese di gennaio, ma ad oggi, 08 febbraio 2013, nulla è stato ancora pubblicato.

Non Le sto a dire quale sia il disservizio causato all'utenza da questo ritardo, all'approssimarsi della scadenza di fine febbraio per il pagamento della Tassa di Circolazione/Possesso.

In attesa di un Suo cortese quanto celere riscontro alla presente, colgo l'occasione per inviarLe i miei migliori saluti.

dario di bello - Perugia

 

dario di bello - dariodibello@dottorini.com

 

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Sento che nel 2013 accadranno tante cose belle..., tanti auguri a tutti.

dario di bello - dariodibello@dottorini.com


 

 

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