Più si genera confusione tra gli appassionati e più si riesce a lucrare sulle spalle dei poveretti... Chi
riesce a districarsi tra le varie norme, riesce a farsi un'idea chiara
del disegno del club monopolista mirato a massimizzare i già cospicui profitti, chi
invece non ha tempo o voglia di cercare la verità, paga chiudendo tutti e
due gli occhi.
Cari amici, oggi parliamo di questo. Prima del
crsc parlavamo del monopolio, domani si inventeranno qualcos'altro e
parleremo di questo. In definitiva W l'associazionismo VERO e non quello celato dietro tante fesserie utilizzate per intontire gli sprovveduti.
L'A.I.A.C. in Umbria, www.aiac.eu
, cioé Perugia, con 45 euro ed in 1/2 ora dà l'iscrizione al club +
l'Attestato di storicità riconosciuto dalla Regione (bollo) e dalla
Provincia (IPT a 52 euro).
Non vi nascondo che con il CARTELLO
Assicurativo esistente a favore del solito pseudo/club, le compagnie assicurative che
riconoscono i documenti dell'A.I.A.C. si possono contare sulle dita di una
mano. Il paradosso è che se porti una Panda, Y10, UNO, TIPO, RITMO o
un ROTOLO DI CARTA IGIENICA con le ruote ed hai l'Attestato di chi sappiamo, ti
assicurano tutto senza batter ciglio, mentre se porti l'Attestato dell'A.I.A.C. per i medesimi
veicoli, tranne il ROTOLO DI CARTA IGIENICA che l'A.I.A.C. non accetta,
fanno storie. Ad oggi sono il riferimento per tutti quei club umbri
concorrenziali all'asi. Spesso capitano in sede persone con motociclette
inserite nell'elenco FMI (grazie alla battaglia VINTA, in Umbria
dal 2008 non occorre far nulla, il beneficio fiscale è automatico) che,
puntualmente, vengono mandate via dicendo loro che non occorre far nulla
per pagare il bollo ridotto, ma difronte a questo rifiuto di iscrizione, costoro non riescono a capire questa cosa nel
senso che precedentemente si erano imbattuti in un altro club ed
erano stati intontiti di amenità varie (costo: 200 euro + rinnovo annuale a
100 euro !). Continuo dicendo che MAI era capitato loro che qualcuno rinunciasse a farsi versare dei soldi per qualcosa di non necessario. Infatti un signore di
Foligno, proprio ieri, commentava il fatto che sul sito dell'A.I.A.C. c'è
scritto a caratteri cubitali che non c'è NESSUN OBBLIGO di rinnovo
annuale e dice: Ma allora perché fate tutto ciò, come fate a campare ? Risposta: Dormendo sereni e tranquilli ogni notte !
Buona domenica. dario di bello - dariodibello@dottorini.com
Non so se mai vi ho mai parlato delle mie origini "celtiche", in quanto pugliese, e qui voglio raccontarvi cosa mi è accaduto proprio nella MIA Puglia. Tutti voi sanno come si è articolata la GUERRA iniziata a novembre 2005 poi vinta nel dicembre 2007 (grazie alla mia "capatostaggine", ad Oliviero Dottorini ed alla Federconsumatori) contro l'ottusità dei dirigenti della Regione Umbria e volta a DISINTEGRARE il monopolio a$i nella regione. Infatti, dopo aver dea$izzato l'Umbria, ritenni giusto voler conoscere i Dirigenti della mia Regione Puglia perché volevo capire cosa ne pensassero sull'argomento.
Premetto che in Puglia, per i veicoli 20ntennali, esiste una L.R. che riconosce gli Attestati di Storicità rilasciati dai Magnifici 5 ovvero dai 5 Club/Registri cui all'art.60 del C.d.S. e di fatto, non esiste un Monopolio come quello che c'era in Umbria.
Precisato questo, andiamo al racconto. Era l'estate del 2010 ed ero a casa dei miei. Un bel giorno prendo il telefono e chiamo in Regione. Non vi nascondo che ero scettico e pensavo già con chi mai mi sarei dovuto "scontrare", ma dopo il classico misunderstanding con chi mi rispose al telefono, scrivo una mail di fuoco alla Dirigente dell'Area, Dott.ssa Basile, la quale solo dopo 2 ore risponde alla mail scusandosi per l'accaduto, fornendomi anche il proprio numero di telefono diretto. Le telefono, mi presento e le espongo qual è il problema in merito al "monopolio" a$i. Passa l'estate ed arriviamo a dicembre 2010. A mio padre viene recapitato il classico Atto di Accertamento e Contestuale Irrogazione di Sanzioni per un inesistente bollo non pagato. Era il 27/12/2010, scrivo l'ennesima mail alla Dott.ssa Basile la quale si ricorda di me e mi chiede se potevo recarmi in Regione il giorno dopo. Pensate, il giorno dopo !!! Tomo tomo cazzo cazzo prendo la macchina, faccio i miei 70 km ed arrivo a Bari. Vengo ricevuto dalla Dott.ssa Basile la quale dopo avermi ascoltato ed aver capito di cosa stessi parlando (per l'esperienza maturata, è raro che costoro capiscano...), mi porta dall'esperto del Settore Tasse Auto, il Dott. Angelo Disanto. Dopo aver esposto anche al Dott. Disanto il problema della macchina di mio padre anche costui, stranamente, comprende di cosa stessi parlando...: "ma dove ero capitato pensavo tra me e me, a Perugia non mi capivano mai ma qui sì, mah...". Il colloquio continua ed il discorso non poteva non cadere sui Veicoli Storici. Il Dott. Disanto condivide al 100% quanto da me esposto, ma mi "stoppa" dicendomi che ha le mani legate in virtù di una L.R. che non è monopolistica ma che concede a tutti i Club/Registri cui all'art.60 del C.d.S. la possibilità di attestare la storicità dei veicoli 20ntennali.
Passano i mesi e quell'inesistente Atto di Accertamento della macchina di mio padre viene giustamente annullato, il tutto grazie all'Alta Professionalità del Dott. Disanto e del suo Ufficio.
In questi anni molti pugliesi possessori di moto inserite nell'elenco della F.M.I., non ritenevano giusto che dovessero obbligatoriamente "iscriversi" ad uno dei Magnifici 5. A Pasqua 2011 ero dai miei e chiamo il gentilissimo e disponibilissimo Dott. Disanto della Regione Puglia e gli chiedo un appuntamento, appuntamento concesso il giorno dopo ! Vado a Bari, colloquio cordialissimo con il Dott. Disanto, parlavamo stranamente la stessa lingua, costui capiva cosa dicessi(ma quando mai, a Perugia mi sentivo sempre rispondere: Non so, vedremo, approfondiremo, sentiremo, valuteremo, questo lo dice lei, e tante altre inenarrabili cazzate !)ed il Dott. Disanto mi rassicura dicendomi che il beneficio fiscale per le moto 20ntennali inserite nell'elenco F.M.I., verrà concesso a richiesta del contribuente. GRANDE Dott. Disanto esclamai !
Detto questo, non posso non dire GRAZIE a chi dirige l'Ufficio Tasse Automobilistiche della Regione Puglia ovvero al Dott. Disanto confermandogli, se mai ce ne fosse bisogno, la mia stima e lasciatemi dire che, quando accadono queste "belle" cose, mi sento orgogliosamente pugliese....
Ciao a tutti. dario di bello -dariodibello@dottorini.com
Ecco un'altra Sentenza fresca fresca della Commissione Tributaria Regionale di Bologna e siamo a 46 ! Sebbene le motivazioni siano un po' scarne, tutto sommato è una ennesima sberla ai Dirigenti/Legali della Regione Emilia Romagna che si ostinano a difendere solo e soltanto gli interessi dell'A.S.I. e non quelli dei contribuenti.
C'è da dire che la CTR di Bologna sta riformando TUTTE le Sentenze vinte in primo grado dalla Regione. La Sentenza prende in esame una FERRARI 328 di colore rosso. Va ovviamente ringraziato il mio caro Amico avvocato Matteo Olivieri di Faenza.
Da ultimo, mi rivolgo agli "sbianchettatori/amanuensi" veneti e friulani che "scaricano" da queste sito documenti di ogni tipo come Sentenze, Circolari, Risoluzioni etc. etc. (cancellando il mio indirizzo e-mail dariodibello@dottorini.com) per pubblicarli sui loro siti, spacciandoli come servizio reso ai propri lettori/associati. La cosa buffa è che a costoro ho manifestato il mio stupore per questa cosa e m'hanno risposto, indispettiti, che loro queste cose non le fanno. RI-DI-CO-LI ! Ma come un "falsario" professionista, TUTTI i documenti che pubblico hanno la mia "firma" nel senso che gli originali sono modificati ad "arte" e su ognuno di loro c'è la mia "firma" nascosta, "firma" questa che c'è anche nei documenti pubblicati nei siti di questi club.... Traete voi le ovvie considerazioni e a dire che sarebbe stato sufficiente semplicemente citare questo sito, alla luce del lavoro che svolgo a favore di TUTTI, GRATIS, sin dal 2006 !
Un nostro caro amico dalla Emilia Romagna, ci
ha inviato la risposta che ha ricevuto dal Garante del Contribuente della sua
Regione in merito alla "ottusa" pretesa della iscrizione alla F.M.I..
Ecco un'altra Sentenza fresca fresca della Commissione Tributaria Regionale di Bologna e siamo a 45 ! Devo dire che la Regione Emilia Romagna sta prendendo un po' di "sberle" in Tribunale, ma la domanda è sempre la stessa: Quando la smetteranno di difendere solo e soltanto gli interessi dell'A.S.I. e non quelli dei contribuenti ? Comunque la Sentenza prende in esame una motocicletta inserita nell'elenco della F.M.I. ed iscritta anche ad un club locale. Ecco alcuni passi significativi: "...ciò anche in base allo Statuto del Contribuente cui anche la Regione
Emilia Romagna in tema di tributi deve attenersi nei rapporti con i
contribuenti, che devono essere improntati sulla loro buona fede e sulla
loro trasparenza e certezza, e non certo sulle vessazioni gratuite o
su carichi burocratici non previsti dalle norme vigenti e richiesti
unicamente per il fatto che non ci si è dotati di una adeguata
organizzazione".
o ancora questo: "In effetti dal testo del citato
art. 63 L 342/2000 si evince chiaramente che è demandata all'Asi o alla
Fmi soltanto l'elencazione dei modelli di autoveicolo o di motoveicolo
suscettibili di essere dichiarati storici, la frase che "tale
determinazione è aggiornata annualmente" esclude tassativamente che detti enti siano tenuti ad esaminare ogni singolo veicolo rilasciando apposita dichiarazione e depone univocamente a favore del carattere generale dell'elenco ivi previsto".
L'orientamento della CTR di Bologna è in perfetta linea con quello che professiamo da anni, nel senso che i Giudici ritengono possibile "autocertificare" o in alternativa essere iscritti ad un club locale. Buona lettura - Scarica la Sentenza della C.T.R. 8-15-12.pdf
Ciao a tutti. dario di bello - dariodibello@dottorini.com
Ennesima Sentenza proveniente dalla C.T.P. di Bologna, fornitami dall'amico Avv. Olivieri di Faenza che è sempre in prima linea. Come sapete la Tassa Auto si prescrive in 3 anni, questo vuol dire che nel 2012 la Regione può esigere al massimo la Tassa Auto del 2009, le annualità precedenti a questa sono prescritte. Qui la Regione Emilia è stata condannata alle spese ed il Sig. Giancarlo ha fatto tutto da solo. Buona lettura - Scarica la Sentenza
Questa è la terza segnalazione che ricevo in merito ad un appuntamento che nulla ha a che fare con i veicoli storici. È inutile dirvi che volentieri accolgo questo invito. Si tratta di una di una mostra di immagini fotografiche il cui autore è Massimo Cucinelli. Vi invito ad andarci. La Mostra è alla ex Chiesa di S. Maria della Misericordia in Via Oberdan 54 a Perugia. Scarica la locandina dell'evento
Ricevo e pubblico questo annuncio del Club StoricOmnibus di Perugia.
Domenica 19 febbraio 2012,
dalle 11.00 alle 19.00, a Perugia, No Stop presso i locali dell' Ex
Cral ATAM situati all'interno della sede Umbria Mobilità avrà luogo la
festa annuale della StoricOmnibus, festeggeremo insieme il terzo
anniversario della costituzione dell'associazione. Per l'occasione potrete ammirare i nostri 3 mezzi salvati dalla demolizione:
Venite a visitarli.
Porchetta e vino "gratis" per tutti !
Vi aspettiamo ! ! !
Pubblico volentieri, questa mail del Sig. Fabio di Perugia.
Carissimo Dario, In qualita´ di presidente dell'Associazione Italiana Residuati Reimpiegati WW2 ti invio la locandina del prossimo appuntamento ufficiale fissato per domenica 19 Febbraio 2012. Saremo presenti dalle 10,00 alle 18,00 all'evento nel punto di partenza della Perugia Sotterranea (L´SOTTO DE PERUGIA). Si tratta dell´ ex rifugio antiaereo della seconda guerra mondiale situato a sinistra della chiesa di St.Ercolano a Perugia. Prepareremo una ambientazione riferita al periodo bellico. Una occasione anche per farsi conoscere e raccogliere adesioni all´associazione. A breve sara´ pronto anche il sito internet. Ciao a sentirci e a vederci presto da Fabio . Locandina_Perugia_Sotterranea.pdf
Cari amici, mi sono appena giunte 2 nuove sentenze della C.T.R. di Bologna per il Bollo 2003 e 2004. La cosa sorprendente è che anche il Sig. Roberto ha fatto tutto da solo, ed ha vinto ! La C.T.R. di Bologna (dopo c'è solo la Cassazione), ha riconosciuto il diritto all'autocertificazione ed ha riconosciuto anche la certificazione rilasciata da altre associazioni, ma non ha purtroppo condannato la Regione alle spese. Vi confermo che in Emilia Romagna c'è l'Avv. Matteo Olivieri di Faenza (RA) che potete contattare solo e soltanto se volete presentare ricorsi in Emilia contro la Regione.
Recent Comments