Teniamoci in contatto:

C'è un'altra Umbria: libera, concreta, di parola

Ultime notizie in Eventi e manifestazioni

"Un ringraziamento va agli organizzatori, ai tanti giovani e volontari che ci hanno regalato un Altrocioccolato memorabile per qualità e varietà degli eventi proposti. Giovani, famiglie, espositori e artisti hanno dato vita a un grande evento di respiro nazionale" 

IMG_0024

"Erano anni che Città di Castello non viveva un'esperienza di così alto profilo etico e culturale, con una partecipazione tanto articolata e numerosa. Giovani, famiglie, espositori e artisti hanno dato vita a un grande evento di respiro nazionale che ha saputo coniugare la lotta per la giustizia e l'equità a un'occasione di festa attorno a un prodotto da tutti amato come il cioccolato. Un ringraziamento va agli organizzatori, ai tanti giovani e volontari che si sono rimboccati le maniche e ci hanno regalato un Altrocioccolato memorabile per la qualità e la varietà degli eventi proposti. Questa è l'Umbria che ci piace, questa è la città che merita di essere valorizzata". Così il consigliere regionale Oliviero Dottorini, promotore della legge regionale 3 del 2007 per la valorizzazione del commercio equo e solidale, commenta il grande successo di Altrocioccolato nell'edizione che si è svolta a Città di Castello e che ha coinvolto decine di migliaia di visitatori.
"E' stata un'edizione eccezionale che ha messo in evidenza la grande capacità organizzativa e attrattiva delle organizzazioni del commercio equo e solidale. La città ha risposto al meglio, dando vita a una sinergia che ha coinvolto associazioni, piccoli produttori, commercianti e soprattutto tanti giovani e famiglie. Oggi si raccolgono i frutti dell'impegno di tanti volontari che da anni lavorano sul campo per un altro mondo possibile. La nostra - aggiunge il presidente della commissione Bilancio e Affari istituzionali - è stata la prima regione in Italia a dotarsi di una legge finanziata annualmente con risorse significative. La continuità nel tempo di Altrocioccolato e delle iniziative nelle scuole ha creato sicuramente un terreno fertile alla riuscita di questo grande evento. Ora credo sia interesse di tutti continuare a valorizzare un'iniziativa che, oltre a rivitalizzare il centro storico di una città in seria difficoltà, si propone di promuovere un modello alternativo di economia, di agricoltura e di produzioni basate sulla giustizia e sul rispetto per la dignità del lavoro e per l'ambiente. E' grazie a iniziative come Altrocioccolato che i giovani e i consumatori dell'Umbria possono conoscere proposte concrete per immaginare vie d'uscita dall'ingiustizia che troppo spesso caratterizza le relazioni economiche, soprattutto nei confronti dei piccoli produttori svantaggiati del Sud del mondo, ma anche verso i piccoli produttori italiani".

Perugia, 13 ottobre 2014

Guarda la galleria immagini completa


"Giusto riconoscimento a chi si impegna per un modello alternativo di economia basato sulla giustizia e sul rispetto per la dignità del lavoro e per l'ambiente" 

COMMERCIO EQUO. DOTTORINI: "ALTROCIOCCOLATO PER UN ALTRO MONDO POSSIBILE. UMBRIA PRIMA REGIONE IN ITALIA CON UNA LEGGE FINANZIATA"
"E' con soddisfazione che ci prepariamo alla seconda edizione della manifestazione del cacao equo e solidale a Città di Castello. Il successo inarrestabile che la kermesse del cioccolato alternativo sta avendo è motivo d'orgoglio per chi l'ha sostenuta regolarmente e finanziata con centinaia di migliaia di euro in sette anni". Con queste parole Oliviero Dottorini, consigliere regionale e promotore della legge regionale 3 del 2007 sulla "Diffusione del commercio equo e solidale in Umbria", commenta la notizia della quattordicesima edizione di Altrocioccolato che si terrà a Città di Castello dal 10 a 12 ottobre. 
"Auguro a chi organizza e a chi anima questa importante manifestazione che anche quest'anno sia replicato lo straordinario successo della scorsa edizione, a dimostrazione che Altroccioccolato riesce a coniugare magistralmente un momento di festa alla lotta per la giustizia sociale e per un altro mondo possibile. Per noi che sette anni fa approvammo la prima legge sul commercio equo e solidale ad essere finanziata in Italia, è una grande soddisfazione veder maturare i frutti di quel lavoro. La coerenza e caparbietà con la quale ogni anno riusciamo a supportare economicamente a livello regionale la formazione dei giovani nelle scuole e manifestazioni di questo tipo rappresentano il concreto sostegno ad una forma di commercio che indica un'alternativa alle ingiustizie che troppo spesso caratterizzano le relazioni economiche, soprattutto nei confronti dei piccoli produttori svantaggiati del Sud del mondo. E' bene continuare a sostenere un arcipelago, quello del commercio equo e solidale - conclude Dottorini - del quale l'Umbria va fiera e che oramai da più di vent'anni rappresenta nella nostra regione un modello alternativo di economia, basato sulla giustizia e sul rispetto per la dignità del lavoro e per l'ambiente".

Perugia, 25 settembre 2014

"Il mio sostegno per spingere l'Onu a riconoscere il commercio equo come strumento importante per contrastare la povertà"
 
COMMERCIO EQUO. DOTTORINI: "IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE HO FIRMATO OGGI LA DICHIARAZIONE A SOSTEGNO DEL FAIR TRADE"

"In occasione della giornata mondiale del commercio equo e solidale, ho voluto dare il mio contributo firmando la dichiarazione d'intenti per sostenere la campagna Fair Trade Beyond 2015 affinché le Nazioni unite inseriscano il Fair trade tra gli strumenti utili a perseguire l'obiettivo di contrastare la povertà". A comunicarlo è il presidente della commissione Bilancio e Affari istituzionali di Palazzo Cesaroni e promotore della legge regionale sul commercio equo e solidale, Oliviero Dottorini, che oggi ha firmato la dichiarazione d'intenti per sostenere la campagna lanciata dall'Organizzazione mondiale del commercio equo e solidale (Wfto) e ripresa in Italia da Agices, l'associazione di categoria delle organizzazioni italiane del commercio equo.
"La campagna - spiega Dottorini - ha lo scopo di raccogliere le adesioni e il sostegno di amministratori pubblici e rappresentanti delle istituzioni per consegnarle ai capi di governo che a settembre si incontreranno alle Nazioni Unite per ridiscutere gli Obiettivi del Millennio per contrastare la povertà. Ho deciso di aderire perché ritengo importante che le istituzioni diano voce e sostegno a questa iniziativa, soprattutto da parte della regione che, prima in Italia, si è dotata di una legge finanziata finalizzata proprio alla promozione di questa forma di commercio alternativo. La giornata mondiale è l'occasione per informare e sensibilizzare anche la comunità umbra su temi, come quello della cooperazione, dei rapporti tra Nord e Sud del mondo, che solitamente non trovano spazio nel dibattito politico, sociale e culturale".
"E' bene ricordare - aggiunge il presidente della commissione Bilancio e Affari istituzionali di Palazzo Cesaroni - che riempiendo la borsa di prodotti equi e solidali, diciamo No allo sfruttamento dei produttori del sud del mondo, del lavoro minorile e dell'ambiente. I cittadini umbri hanno l'opportunità di conoscere il valore del commercio equo, valutandone le qualità e venendo a contatto con stili di vita più sobri e con modelli di consumo critico e responsabile. E' per dare ancora più visibilità a questi temi che ho deciso oggi di firmare la dichiarazione d'intenti di Wfto". 

Perugia, 11 maggio 2013
"Connubio fra arte, storia, gastronomia e paesaggio, coniugati in chiave moderna e sostenibile, vero motore della ripresa in Umbria"

TURISMO. DOTTORINI (IDV): DA CUCINELLI PAROLE DI BUON SENSO. SBAGLIA CHI CONSIDERA L'UMBRIA UN ENORME LUNA PARK

"Le parole con cui Cucinelli ha parlato della vera vocazione turistica dell'Umbria sono piene di buon senso. Affermiamo da anni che la nostra regione ha tra i suoi principali punti di forza la bellezza dei suoi paesaggi, la ricchezza dell'arte e  la genuinità dei suoi prodotti tipici. Il connubio fra arte, storia, gastronomia e paesaggio, se coniugato in chiave moderna e sostenibile, potrebbe essere il vero motore della ripresa in Umbria". Con queste parole Oliviero Dottorini, capogruppo dell'Italia dei Valori in Consiglio regionale commenta le affermazioni di Brunello Cucinelli a proposito della vocazione turistica dell'Umbria espresse al Bit di Milano.
"Il modello dei grandi eventi e la trasformazione delle nostre città in enormi luna park a cielo aperto - aggiunge Dottorini - non risponde certo alla vocazione turistica della nostra regione. L'Umbria ha bisogno di valorizzare al massimo l'autenticità e l'equilibrio ambientale delle sue campagne, dei suoi borghi e della sua cultura. Le manie di grandezza e le manifestazioni che richiamano enormi folle per brevi periodi rischiano invece di mettere alla luce una modalità un po' provinciale di imitare modelli 'mordi e fuggi'  e senza visione strategica. Crediamo che la strada da percorrere sia quella delle manifestazioni diffuse in tutto il territorio regionale e durante tutto l'anno, di dimensioni vivibili e che siano lo specchio di uno stile di vita unico ed inimitabile. In questa maniera probabilmente non avremmo picchi di affluenze concentrati in brevi periodi, ma presenze costanti, realmente benefiche anche per il sistema economico e ricettivo regionale".

Perugia, 20 febbraio 2012 
"Adesso cambiare radicalmente le politiche culturali della città e valorizzare le associazioni presenti nel territorio"



"È un risultato importante, che deve servire da stimolo per far riflettere seriamente l'amministrazione comunale tifernate su come creare e gestire spazi culturali e eventi musicali. Aver gettato al vento 80mila euro per due flop clamorosi, come i concerti di Morgan e Mannoia, deve indurre a un'inversione di rotta che porti al coinvolgimento delle associazioni che da anni organizzano eventi culturali di prestigio con scarsi, se non nulli, aiuti da parte del comune".
Con queste parole Oliviero Dottorini, capogruppo dei Verdi per i valori - Idv in Consiglio regionale e firmatario della petizione lanciata dall'associazione Alive, commenta il successo dell'iniziativa che ha portato a un appello sottoscritto da oltre mille persone.
"Con la brutta pagina dei concerti-flop di Morgan e della Mannoia, imposti ad ogni costo dall'amministrazione Cecchini nonostante i nostri ammonimenti, l'ente si ritrova con un buco di bilancio di circa 90mila euro e nel frattempo taglia le spese su sociale, scuola e cultura - ha detto Dottorini -. Questo è il comportamento arrogante di chi si permette di tagliare fondi preziosi per destinarli a eventi di sicuro fallimento come nel caso di Morgan e Mannoia. Per non parlare delle scelta scellerata e poco lungimirante di cancellare Tiferno blues, uno degli appuntamenti di maggior successo delle scorse estati tifernati, che in altri territori della regione sta avendo un enorme successo, come nel caso di Trasimeno blues".
"Speriamo che grazie alla petizione di Alive l'amministrazione riconosca i propri errori e riconsideri l'intera politica culturale del comune. Per quanto ci riguarda, continueremo a dare il nostro contributo e a chiedere che l'amministrazione si avvalga del prezioso aiuto delle tante associazioni e organizzazioni di volontariato e non profit che da anni organizzano eventi culturali di valenza nazionale e internazionale".

Perugia, 22 ottobre 2009


Guarducci militare.jpg"Tutelare Perugia dall'invasione di una manifestazione che compromette la vivibilità della città. I militari forse più utili in Sicilia o in Abruzzo"

"Ancora un volta, come tutti gli anni, dobbiamo rimarcare l'esigenza di tutelare Perugia dall'invasione di una manifestazione che compromette la vivibilità della città e la invade con allestimenti ed eventi di cattivo gusto che nulla hanno a che vedere con la tipicità della nostra storia, cultura e patrimonio artistico". Con queste parole Oliviero Dottorini, capogruppo regionale dei Verdi e civici, attacca la manifestazione Eurochocolate che verrà inaugurata venerdì 16 ottobre con l'intervento della banda dei Granatieri si Sardegna al grido di "Rompete le righe".
"Ci associamo - insiste Dottorini - alle critiche portate dal movimento Perugia civica e da altri gruppi di cittadini e ribadiamo che la città di Perugia dovrebbe liberarsi dall'ingombro di un evento che ne mina la dignità. Qualcuno dovrà spiegarci per esempio l'opportunità dell'intervento di militari esperti che assisteranno i turisti nella scalata di una parete di cioccolata. Risulta difficile infatti capire come mai personale militare, invece di essere utilizzato per le tante necessità del nostro paese, in termini di controllo del territorio, sicurezza dei cittadini e dell'ambiente, venga impiegato in discutibili operazioni commerciali come Eurochocolate. Dopo la lotta, fortunatanmente annullata, delle ragazze in bikini sulla panna montata finanziata coi fondi del Psr, dopo le modelle che fanno il bagno nella cioccolata e dopo le cazzuole al cacao non ci stupiamo più di nulla. Solo del fatto che la città di Capitini, che proprio ieri ha ospitato Serge Latouche per la sua lectio magistralis, non abbia un sussulto di dignità per trovare altre modalità di realizzazione di questo evento".
"Ricordiamo - conclude Dottorini - che la possibilità di organizzare manifestazioni che portino messaggi più positivi esiste. Ne abbiamo un esempio con Altrocioccolato che, negli stessi giorni a Gubbio, proporrà una grande festa del cioccolato equosolidale che in perfetta armonia con la città e suoi abitanti farà riflettere sull'importanza del rispetto dei diritti umani, della dignità dei produttori del Sud del mondo, dell'accoglienza e della tutela ambientale".

Perugia, 14 ottobre 2009 

PANNA MONTATA: DOTTORINI RISPONDE A LIVIANTONI

| 0 Commenti|
"Sbagliato utilizzare denaro pubblico per certe iniziative". Dottorini invia una vaschetta di panna montata a Liviantoni: "Per le ragazze può rivolgersi direttamente a Berlusconi"

PANNA MONTATA: DOTTORINI RISPONDE A LIVIANTONI

"Mi dispiace contraddire l'assessore. Noi ci siamo bene informati prima di rivolgergli la domanda che ribadiamo in tutta la sua forza: come si può con i fondi del Psr finanziare un'iniziativa che prevede come promozione delle produzioni tipiche e delle eccellenze la lotta sexy delle ragazze in bikini nella panna montata? Non risultando la panna montata essere un prodotto tipico umbro, forse ci si riferiva alle ragazze?"
Il capogruppo regioanle dei Verdi e civici Oliviero Dottorini risponde con queste parole alla "pseudo-smentita" dell'assessore all'Agricoltura Carlo Liviantoni riguardo all'iniziativa 'Sweet Village' in corso a San Gemini.
"Ritengo - aggiunge Dottorini - che andrebbero selezionate con più attenzione le iniziative da finanziare con i denari della collettività, soprattutto in epoca di ristrettezze economiche e di aziende alle prese con uno dei periodi più neri per l'agricoltura nazionale e regionale. Non so cosa possano pensare le tante piccole aziende umbre che faticano a mantenere in piedi la propria attività, soprattutto quando è rivolta alla qualità, al biologico e alla tipicità. Poi, per carità, non discuto sulle trovate relative alla moka più grande del mondo o sulle lotte sexy. Mi lascia stupefatto soltanto che possano essere state finanziate con i fondi del Psr".
"In ogni caso - conclude Dottorini - per addolcirgli l'amarezza di un evidente errore strategico, invierò all'assessore Liviantoni una vaschetta di panna montata. Per le ragazze può rivolgersi direttamente al nostro premier Silvio Berlusconi. Lui se ne intende".

Perugia, 30 luglio 2009

GRANDI EVENTI. QUALCUNO FERMI GUARDUCCI!

| 0 Commenti|
"L'Umbria non è Gardaland, dal patron di Eurochocolate un'idea strampalata e provinciale. La nostra regione ha bisogno di un altro modello di promozione"

GRANDI EVENTI. QUALCUNO FERMI GUARDUCCI!

"E' assolutamente necessario che qualcuno fermi Guarducci e gli spieghi che la nostra regione non ha bisogno della sua personale sfida a partorire idee sempre più strampalate e pacchiane. Dopo aver costretto per anni Perugia a sopportare la sua creazione Eurochocolate, con tutte le polemiche che questa manifestazione si è portata dietro, ci mancava solo la proposta di una grande insegna sulla piana di Castelluccio".
Con queste parole il capogruppo dei Verdi e civici in Consiglio regionale, Oliviero Dottorini, ha commentato la proposta del patron di Eurochocolate, Eugenio Guarducci, di realizzare un grande evento, denominato Hollyfood, per promuovere i prodotti enogastronomici dell'Umbria. Questo progetto prevederebbe anche una grande insegna con la scritta Hollyfood, fissa per tutto l'anno sulla piana di Castelluccio.
"Non ci stancheremo mai di ricordare a Guarducci - continua l'esponente del Sole che ride - che il modello dei grandi eventi non è quello che serve ad una regione che ha tra i suoi punti di forza la bellezza dei suoi paesaggi, gli splendidi scorci dei suoi angusti e isolati centri storici e la genuinità dei suoi prodotti tipici. Solo una smisurata mancanza di sensibilità può far venire in mente l'idea di una insegna e di un nome che richiama un modello lontanissimo dalle specificità dell'Umbria, installata in uno dei pochi luoghi incontaminati rimasti nel nostro territorio. Le manie di grandezza e il provincialismo rischiano di trasformare l'Umbria in una enorme fiera permanente, che nulla avrebbe a che vedere con le eccellenze che invece vanno valorizzate per attrarre visitatori e rilanciare il settore turistico".
"L'Umbria non è Gardaland - conclude Dottorini - e ha bisogno di strategie che puntino sulla valorizzazione della storia e delle peculiarità del nostro territorio".

Perugia, 22 luglio 2009
 

In evidenza

Raccolta differenziata in Umbria - Rapporto 2013

E45 autostrada - Calcola il tuo pedaggio


Guarda le proposte di legge presentate da Oliviero Dottorini nel corso della IX legislatura:
Guarda le mozioni, le interrogazioni, i question time e gli ordini del giorno presentati da Oliviero Dottorini nel corso della IX legislatura:

Giro di boa - Rapporto di metà legislatura

Gruppi di acquisto solidali

Giù le mani dal sacco

















Campagne

Immagini recenti



Le battaglie

Monthly Archivio