Ricorso contro la REGIONE per BOLLO AUTO - dario di bello - Dottorini.com

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Ricorso contro la REGIONE per BOLLO AUTO - dario di bello

| 197 Commenti|

Ecco come proporre ricorso contro le illegittime richieste del BOLLO AUTO non dovuto.
In questo periodo, sono decine le persone che ci hanno contattato da tutta Italia.
A costoro abbiamo fornito tutta l'assistenza che occorreva, ivi incluso il fac simile del modello di ricorso da presentare.
Se avete un amico avvocato che vi firma il Ricorso è meglio, ma il tutto può essere presentato "da soli" spedendo 2 Raccomandate A/R.

Una di queste Raccomandate senza busta sarà una "copia" (firme in originale) del solo RICORSO da inviare alla Regione entro 60 giorni dalla notifica della richiesta di pagamento.

A questo punto abbiamo altri 30 giorni per spedire l'altra Raccomandata alla C.T.P. competente, sempre senza busta, che sarà composta da un'altra "copia" (firme in originale) del Ricorso inclusi gli Allegati, la Nota di Presentazione ed il Contributo Unificato.

Costi: il Contributo Unificato da 30 euro e le 2 raccomandate.

Saluti a tutti.
dario di bello -
dariodibello@dottorini.com


Clikka sull'immagine qui sotto:

Come fare ricorso.jpg
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Termini e modalità di presentazione del ricorso.

Contro l'avviso Atto di Accertamento e Contestuale Irrogazione di Sanzione o la Cartella di Pagamento di Equitalia (questo si può fare solo per vizi di forma o se la Cartella non è stata preceduta dall'Atto di Accertamento !), può essere proposto ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale di Perugia (per le altre Regioni è la Provincia in cui ha sede il creditore ovvero Regione o Agenzia delle Entrate, controllate sull'Atto/Cartella), entro 60 giorni dalla data della notifica.

Nel processo tributario il ricorso deve essere notificato prima alla controparte (cioè alla Regione Umbria o altra Regione/Agenzia Entrate, controllate l'Atto/Cartella) e, successivamente, portato alla conoscenza del giudice della C.T.P. tramite la costituzione in giudizio.

Tutte le Copie devono portare le firme in Originale e quella Consegnata alla C.T.P., deve contenere anche il Contributo Unificato da 30 euro e la Nota di Presentazione.

Una Copia del ricorso con firme in originale (senza allegati !), entro i 60 giorni dal ricevimento dell'Atto di Accertamento o della Cartella, deve essere notificato alla "Regione Umbria - Servizio Ragioneria e Fiscalità Regionale - Via Pievaiola 23 - 06128  - Perugia" (per le altre regioni cercate l'indirizzo), in uno dei seguenti modi:
a) tramite l'ufficiale giudiziario, secondo le norme degli artt. 137 e seguenti del codice di procedura civile, salvo quanto disposto dall'art. 17 del D. Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546;
b) spedizione dell'atto in originale a mezzo del servizio postale, in plico raccomandato, senza busta, con avviso di ricevimento. In tal caso, il ricorso si intende proposto al momento della spedizione;
c) consegna diretta a mani dell'atto all'impiegato addetto al protocollo, il quale appone timbro di pervenuto sulla copia in carta semplice del ricorso prodotta dal ricorrente e conforme all'originale. Su espressa richiesta, l'addetto al protocollo rilascia la ricevuta.

Per costituirsi in giudizio, il ricorrente entro trenta giorni dalla notificazione del ricorso alla Regione Umbria (o altro destinatario), a pena d'inammissibilità,  deposita personalmente o spedisce a mezzo posta in plico raccomandato senza busta e con avviso di ricevimento alla Commissione Tributaria Provinciale di Perugia (o altra Provincia):

  • Una o più Copie del Ricorso con le firme in Originale ed allegati, nel caso in cui sia stato notificato a norma degli articoli 137 e seguenti del c.p.c.;
  • la copia conforme del ricorso con firme in originale ed allegati, nel caso in cui sia stato consegnato direttamente a mani alla Regione, con il timbro di pervenuto o con fotocopia della ricevuta di deposito;
  • la copia conforme del ricorso con firme in originale ed allegati, nel caso in cui sia stato spedito per posta alla Regione, con fotocopia della ricevuta della spedizione per raccomandata a mezzo del servizio postale.

Nel caso di notifica alla Regione mediante consegna o spedizione, la conformità dell'atto depositato presso la Segreteria della Commissione Tributaria Provinciale di Perugia a quello consegnato o spedito è attestata, in calce all'atto medesimo, dallo stesso ricorrente.

Insieme al ricorso, il ricorrente deposita il proprio fascicolo, con l'originale o la fotocopia dell'atto impugnato e i documenti che intende produrre a sostegno della propria tesi ed a prova di ciò che afferma (sono gli allegati: sentenze, circolari etc. etc.). I documenti devono essere elencati negli atti cui sono allegati o, se presentati separatamente, in apposita nota sottoscritta o da depositare in originale ed in tante copie quanto sono le parti.
Altri documenti potranno essere depositati fino a venti giorni liberi (cioè non festivi) prima della data fissata per l'udienza e fino a dieci giorni prima potranno essere presentate memorie illustrative con le copie per le altre parti.

Per controversie riguardanti tributi in contestazione fino ad € 2.582,28, il ricorso può essere presentato direttamente dal contribuente, senza che sia obbligatoria la difesa tecnica. Per le controversie aventi ad oggetto una somma superiore a quella predetta, il ricorrente deve essere assistito da un difensore abilitato (avvocato, dottore commercialista, ragioniere, perito commerciale).
Per valore della lite si intende l'importo del tributo al netto degli interessi e delle eventuali sanzioni irrogate con l'atto impugnato; in caso di controversie relative esclusivamente alle irrogazioni di sanzioni, il valore è costituito dalla somma di queste (art 12 D. Lgs. n. 546 del 1992).







197 Comments

Mi chiedono se si può seguire questa procedura anche per i residenti in altre regioni...
Grazie

Salve,
le istruzioni di questo post sono VALIDE IN TUTTA ITALIA.
La CTP competente è quella della provinica nella quale ha sede il creditore, in questo caso la CTP coincide ovviamente sempre con il capoluogo di regione.
C'è un caso strano, nel senso che dalla Calabria il cui capoluogo di Regione è Catanzaro ed il Consiglio Regionale si riunisce a Reggio Calabria, mi dicono che i ricorsi in CTP possono essere presentati anche a Cosenza !
Pertanto, accertatevi nella vostra Regione qual è la CTP competente per presentare il ricorso.
Per esperienza, posso dirvi che:
MARCHE: CTP Ancona;
UMBRIA: CTP Perugia;
EMILIA ROMAGNA: CTP Bologna;
LAZIO: CTP Roma.

Ciao.
dario

Ciao,
dove posso trovare il fac-simile che hai postato per il ricorso??

Salve,
mi deve mandare la copia della richiesta di pagamento della Regione e dirmi se il bollo ridotto l'ha pagato, se è iscritto a qualche club, in quale regione è residente e che tipo di macchina o moto ha.
Saluti.
dario di bello

Mi scusi, ma devo impugnare anche io un atto di intimazione di pagamento successivo ad una cartella esattoriale per il mancato pagamento di bollo auto risalente al 1990, ed iscritti al ruolo nel 2001.
Le chiedo se è possibile avvalersi della procedura che ha descritto e se è possibile far valere ragioni di merito o solo di forma.
nel mio caso l'atto di intimazione notificato dopo la comunicazione che il pagamento del bollo ridotto per l'applicazione del condono non era andato a buon fine.

Salve,
come più volte detto, la Tassa Auto si prescrive entro 3 anni nel senso che nel 2011 possono richiedere la Tassa Auto del 2008, quelle degli anni precedenti sono prescritte.
Spesso le regioni inviano prima della Cartella Esattoriale un Atto di Accertamento e Contestuale Irrogazione di Sanzione ed è questo che DEVE essere impugnato in Commissione tributaria Provinciale.
Se questo non viene fatto, la Cartella di Pagamento è impugnabile solo per vizi di forma.
Il merito andava contestato con l'Atto sopra citato !
Per esempio un Bollo non pagato del 2005, può essere contestato dalla Regione entro il 2008 con un Atto di Accertamento e se non ci si oppone, la Regione entro altri 3 anni ovvero entro il 2011 emette la Cartella di Pagamento e quella la si deve pagare !
Alcune Regioni partono direttamente con la Cartella di Pagamento (p.e. Emilia ed anche Umbria da poco) entro i 3 anni, in questo caso la Cartella è impugnabile.
Dal Suo quesito se Le contestano un Bollo del 1990 nel 2001, beh è prescritto !!!
Perché nel 2001 non ha detto loro che la richiesta era fatta fuori dai termini legali ?
Saluti.
dario di bello

salve,
ho ricevuto nel gennaio 2011 cartella esattoriale/equitalia per i mancati bolli 2005 e 2006 (premetto che il postino non ha messo ne' data ne' firma sullla notifica, io si, forse ho sbagliato).
Sono andato alla CTP MIlano per informazioni , mi han detto che potevo rivolgermi in autotutela alla Regione per prescrizione, ma.... alla Regione mi dicono che l'avviso bonario risulta notificato in data 26.12.2008 (a Santo Stefano, giorno festivo!) e che pertanto non si ravvisava la prescrizione. In via non ufficiale mi ha confessato che il vizio di forma esiste per la data di notifica, comunque non riesco
ancora a capire se i 3 anni vadano contati all'avviso cosiddetto bonario, che ho saputo che altro non è che una lettera semplice mandata dalla Regione, la quale avvisa la non risultanza ai loro atti del pagamento bollo auto, o vadano contati dalla cartella esattoriale.
Cosa fare? sono agli sgoccioli dei termini.

Salve,
come ho già risposto, nel 2011 i bolli relativi all'anno 2007 e precedenti sono prescritti.
Circa il 26 dicembre, in Regione sanno che è festa ???
I 3 anni vanno contati dal 2005, nel 2008 hanno interrotto la prescrizione triennale con quell'atto del 26 dicembre ed entro altri 3 anni nel 2011 ti chiedono con cartella esattoriale i sodi !
Ma quello che chiamano Avviso Bonario, se è una Raccomandata è un Atto a te notificato regolarmente, mentre se fosse stata una lettera semplice avresti sempre potuto dire che non avevi ricevuto nulla, ma così non è.
Mi faccia sapere.
dario di bello

Salve,Ho appena ricevuto cartella equitalia per il mancato pagamento di bolli auto anni 2005 e 2006. Sulla cartella c'è scritto che hanno notificato avviso di accertamento il 04.10.08. Non avendo mai ricevuto nessun avviso di accertamento dalla regione Campania nell'anno 2008 ne mai, mi sono recato in regione per chiedere di sapere chi avvesse firmato la notifica dell'atto, Vengo a scoprire che non riescono a darmi l'informazione che non hanno nulla che possa far luce sull'avvenuta notifica che ripeto non ho mai ricevuto!!!
Posso proporre ricorso sostenendo che la notifica non è mai avvenuta???
Grazie per l'aiuto,
Saluti, Pietro

interessante, grazie.
la mia domanda è questa: il ricorso in originale devo spedirlo alla regione o all'agenzia delle entrate che risulta l'ente che ha emesso il ruolo? cito anche l'equitalia quale ente di riscossione ma qui il ricorso lo notifico in copia...
grazie

Ovviamente parliamo di veicoli ventennali.
Allora, se l'Avviso del 2008 (era un sabato !) è regolare, hanno interrotto il termine triennale di prescrizione.
In questo caso consiglio di andare in Regione e fare un Accesso agli Atti e controllare la cosa.
Visto che dicono di non avere nulla, CARI AMICI incominciate a mettere NERO su BIANCO ovvero SCRIVETE !
Ufficializza immediatamente la richiesta di Accesso agli atti, ma non a voce (!) per iscritto.
Pretendi che ti rispondano, con la loro risposta fai ricorso contro l'ATTO mai ricevuto e la CARTELLA !
Saluti.
dario di bello

Mi sono perso un passaggio, forse.
Mi dice la Regione e mi fa un breve riassunto ?
Saluti.
dario di bello

Gentile Sig. Di Bello le scrivo nuovamente perchè vorrei chiedere una precisazione sulle auto radiate d'ufficio.
Ho comprato una vettura degli anni 50 radiata d'ufficio con targhe ma senza documenti.Il proprietario dell'auto ha trattenuto le targhe fino a restauro finito per paura che si possa circolare (dice che lui è il responsabile di eventuali danni causati).
Io vorrei avere anche le targhe.
Il signore in questione non è il proprietario del veicolo ma a suo tempo aveva una procura notarile a vendere (come si faceva 30 anni fa), la quale ha smarrito.
Il proprietario trascritto sul libretto non è più reperibile in quanto emigrato.
Il punto di domanda è Questo: ho letto da qualche parte che per una vettura radiata d'ufficio (questa da 25 anni) il proprietario diventa colui che ne viene in possesso oppure per esempio recuperata in un garage o in una cascina.
Mi sa dire se effettivamente il proprietario divento io ecludendo da resposabilità il venditore?
Sa dove potrei trovare un documento o legge che confermi la mia domanda, per poterla fare vedere al venditore e venire in possesso delle terghe?
Attendo pazientemente una risposta sperando in una comferma
arrivederci puo scrivermi se le è comodo ancheprivatamente.
Gianni S.

Salve,
vorrei sapere chi mette in giro tali fesserie.
Sicuramente c'è chi ci "sguazza" nel rendere complicate queste cose, poi chissà perché pagando tutto si semplifica....
Detto questo un veicolo è un bene mobile registrato al PRA, nel senso che colui che lo possiede è generalmente il proprietario intestatario.
Se il veicolo non è più iscritto al PRA, chi lo possiede è automaticamente proprietario, anche se al PRA risulta un'altra persona.
Detto questo, è sciocco colui che vende un veicolo non più iscritto al PRA tenedosi le targhe per pura, paura di che ???
Vi state facendo troppe "seghe mentali", il problema non c'è e non esiste se il veicoli risulta radiato al PRA, per farlo rinascere non occorre alcun "titolo", basta autocertificare al momento della re-iscrizione.
Pertanto Le confermo tutto quello che Lei ha scritto.
Dovrei cercare quello che Lei mi chiede, ma se va in Agenzia di Pratiche Auto "SERIA" con colui che ha le targhe, glielo fa dire lì.
Penso che questa cosa dovrebbe essere presente nel Codice Civile art. 815 e segg.:
http://it.wikisource.org/wiki/Codice_civile/Libro_III/Titolo_I

I beni mobili registrati sono soggetti alla disciplina, particolare, prevista per i beni iscritti in un particolare registro. Ad esempio, le autovetture, soggette a particolare regolamentazione proprio perché iscritte al Pubblico Registro Automobilistico (PRA), sono disciplinate (almeno per quanto riguarda il trasferimento di diritti) in maniera non dissimile dai beni immobili; sarà, ad esempio, richiesta la forma scritta ad substantiam per un eventuale atto di vendita se l'autovettura è ancora Registrata al PRA.

Cordiali saluti.
dario di bello

Nel 2008 ho ricevuto una racc. A/R dalla Regione Campania x omesso pagamento tassa auto 2005, ed ho utilizzato l'acclusa busta preaffrancata contestando l'addebito e allegando copia di ricevuta pagamento a suo tempo effettuato.
Nel 2011 ho ricevuto ingiunzione Equitalia riferita a quel fatto.
Anzichè alla CTP (innanzi alla quale potrei ricorrere solo in autotutela, per chiedere lo sgravio), posso ricorrere innanzi al GdP in modo da farli condannare tutti anche alle spese e onorari di giudizio ?

Salve,
devo prima di ogni cosa precisarLe che per questo tipo di Tributo, è competente, SEMPRE, la Commissione Tributaria Provinciale.
Non esiste il G.d.P., lui non è competente per questo tipo di Tributo erariale !
Detto questo, il Bollo del 2005 la Regione poteva chiederglielo entro il 2008 e così ha fatto con una Raccomandata.
Lei ingenuamente, ha pensato che rispondendo come subdolamente Le hanno suggerito, avrebbe ottenuto giustizia.
Lei avrà anche pensato che anche la Pubblica Amministrazione sarebbe stata corretta, corretta come Lei è stato corretto con loro.
Invece a loro della Sua lettera non glien'è fregato nulla, tant'è che entro il 2011 Le stanno chiedendo i soldi.
Che fare ?
Se il Bollo l'ha pagato come mi dice, può farglielo vedere alla Regione e possono far annullare la Cartella di Equitalia, oppure impugni la Cartella di Pagamento di Equitalia in Commissione Tributaria Provinciale.
Non perda tempo e mi faccia sapere.
Cordiali saluti.
dario di bello

Buongiorno dottor Di Bello,
nel 2005 non ho pagato il bollo, ma a seguito dell'accertamento ricevuto nel 2008 ho provveduto al pagamento tramite Lottomatica anzichè tramite F23 allegato (per ignoranza).
Oggi mi vedo recapitare una Cartella Equitalia per la stessa annualità 2005.
Mi reco allo sportello dell'agenzia delle Entrate di Trieste, dove mi viene detto che il pagamento è dovuto in quanto risulta non pagato anche un bollo del 2003 e quindi rimane comunque scoperta un'annualità.
A questo punto le chiedo due cose:
-mi possono contestare un mancato pagamento 2003, mai segnalato tramite Avviso di Accertamento?
-mi potrebbe spiegare cosa devo fare materialmente per "impugnare la cartella di Pagamento di Equitalia in Commissione Tributaria Provinciale"?
Grazie mille!

Salve,
ma l'importo pagato in Tabaccheria è lo stesso che era riportato sull'F23 ?
Ma se Lei va dai Signori (da notare la S maiuscola...) di Equitalia con la ricevuta del pagamento, ancor fatto in tabaccheria, cosa dicono ?
Mi fa sorridere il fatto che allo Sportello della Agenzia delle Entrate Le abbiano detto, vabbè il 2005 l'ha pagato, ma c'è anche il 2003 quindi compensiamo !?!??!?!?!?!?
Ma che è, il paese delle BANANE ???
Il bollo del 2003 ex L.53/83, se mai a Lei contestato, è bello che prescritto !
Ma nel 2011 non glielo possono richiedere più !!!
Ora provi a parlare con un superiore di colui con il quale ha parlato allo Sportello, gli faccia capire che la richiesta è fuori senso e che in AUTOTUTELA annullino la Cartella di Equitalia!
Poi se deve fare Ricorso in CTP, lo deve fare entro 60 giorni dalla notifica della Cartella.
Mi faccia sapere.
dario di bello

buongiorno Dott Dario Di Bello ho ricevuto da Equitalia una cartella di pagamento per bolli non pagati dell anno 2003 2004 non riesco a trovare le ricevute di pagamento che fare? Cordiali saluti Maristella da Verona

Salve,
come avrà letto la Tassa auto si prescrive in 3 anni.
Pertanto a mio modesto parere quella del 2003 e del 2004 sono prescritte e Le spiego perché.
Le Regioni entro 3 anni dalla annualità non pagata, sono soliti interrompere la prescrizione con una Raccomandata diciamo "bonaria" che si chiama: Atto di Accertamento e Contestuale Irrogazione di Sanzione.
Pertanto per il bollo del 2003 Lei dovrebbe aver ricevuto entro il 2006 questo Atto ed a seguire entro il 2009 avrebbero dovuto emettere la Cartella di Equitalia.
Idem dicasi per il bollo del 2004 Lei dovrebbe aver ricevuto entro il 2007 un altro Atto ed a seguire entro il 2010 avrebbero dovuto emettere la Cartella di Equitalia.
Ora siamo nel 2011 e se la Regione nel 2011 Le chiede i Bolli del 2003 e 2004, secondo me è tutto prescritto, se la Sua storia è diversa, me la spieghi.
Cordiali saluti.
dario di bello

cosa si scrive sul ricorso e su quale foglio va scritto
Grazie mille Maristella

Ecco un fac simile.
Saluti.
dario di bello
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COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI ____________
RICORSO
del sottoscritto _________________, nato a ______________ il _________________, residente _____________________, C.F.: _____________________,
contro
la REGIONE _________________, in persona del suo Presidente pro tempore,
per l'annullamento
della CARTELLA DI PAGAMENTO n. ______________________ notificata in data ___/___/2011 con la quale veniva indebitamente richiesto il pagamento della tassa di possesso ordinaria 200____ per l'autovettura targata _____________,
FATTO
Con la cartella di pagamento n. _____________________ (doc.01) la Regione ______________ contestava al Sig. _________________ che la tassa di possesso suppostamente dovuta per l’anno 200____ con riferimento all’autovettura targata ___________, pari ad € _________, non era stata pagata. Richiedeva pertanto corrispondersi la differenza oltre a sanzioni ed interessi per complessivi € _________-.
DIRITTO
si rileva la manifesta tardività dell'impugnata cartella esattoriale, siccome notificata in data _____________ per richiedere la tassa auto 200___, cioè dopo oltre 3 anni rispetto a quello successivo a quello nel quale doveva essere effettuato il pagamento quando invece a norma dell'art.3 D.L. 6 gennaio 1986, n. 2 l'azione dell'Amministrazione finanziaria per il recupero delle tasse auto si prescrive con il decorso del terzo anno successivo a quello in cui doveva essere effettuato il pagamento. Tale evidenza veniva confermata dalla Suprema Corte di Cassazione, Sez. I civ. con Sent. n. 3658 del 28 febbraio 1997, nonché dalla Corte Costituzionale con Sent. n. 311 del 2 ottobre 2003 laddove dichiarava costituzionalmente illegittime le eventuali leggi regionali di proroga del termine triennale di prescrizione dell'azione. La cartella esattoriale impugnata risulta pertanto tardiva e come tale va annullata.
CHIEDE
che per quanto esposto e documentato piaccia a Codesta Eccellentissima Commissione Tributaria Provinciale di ______________ accogliere le seguenti conclusioni:
“annullare la CARTELLA DI PAGAMENTO n. _______________________ con la quale veniva tardivamente e/o indebitamente richiesto il pagamento della tassa di possesso ordinaria 200____ per l'autovettura targata _____________.
Con vittoria di spese, competenze ed onorari.”
Si producono i seguenti documenti:
1. copia Cartella di Pagamento n.________________________ del _____________;
2. copia carta di circolazione __________________;

________________ , ________________________

Nome Cognome
firma


COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI ______________
ricorso di:
Nome Cognome
contro
REGIONE ___________________________
per l'annullamento
della CARTELLA DI PAGAMENTO n. ___________________________
Documenti allegati al ricorso:
1. copia Cartella di Pagamento n.________________________ del _____________;
2. copia carta di circolazione __________________;
________________ , ________________________

Salve prima di tutto grazie ancora per la disponibilita cosa non facile di questi tempi,se permette volevo chiderLe un ultima cosa posso usare il modulo da Lei inviatomi per il ricorso e cosa si intende per copia carta circolazione e! forse il libretto della macchina. Da quello che ho potuto capire le raccomandate da spedire sono due una alla commissione trib una al ctp in originale entro i 60 g. ma non capisco invece a chi lo invio entro 30 e dove si deposita il fascicolo, mi scusi ma le chiedo un aiuto non vorrei commettere errori.
Cordiali saluti Maristella

Si legga per bene le istruzioni.
La copia della carta di circolazione è il "libretto" ed il ricorso con il bollo (14,62 euro ogni 4 fogli), senza allegati va inviato alla Regione.
Una copia del ricorso inviato alla Regione comprensivo degli allegati, più la copia delle ricevute della raccomandata, va inviato alla CTP competente entro 30 giorni dall'invio fatto alla Regione.
Mi faccia sapere.
dario di bello

Gent.mo Dott. Lo Bello
In data 8/4/2011 mi veniva notificata con raccomandata la cartella di equitalia relativa al mancato pagamento del bollo auto del 2004 emessa dall'agenzia delle entrate di Palermo, io risiedo in Calabria.
Le chiedo, il ricorso da presentare alla CTP di Palermo, all'Agenzia delle Entrate di Palermo ed all'agente della riscossione (visto che trattasi di vizio di forma), secondo lo schema che Lei ha indicato alla signora Maristella è valido anche per la Regione a statuto speciale come la Sicilia?
In attesa della definizione del ricorso, devo comunque provvedere al pagamento della somma richiesta salvo ottenere un successivo rimborso. Il tutto nelle istruzioni inviate da Equitalia non è chiaro per niente.
La ringrazio ed attendo fiducioso

dr. di bello il 2008 ho ricevuto in avviso bonario della regione campania relativo ad un veicolo venduto nel 2003 con atto notarile. Ho risposto con l'allegata busta allegando il passaggio di proprietà ma inutilmente in quanto il mese scorso mi hanno notificato la cartella.
Come posso ricorrere? grazie

Dr. Di Bello buonasera, anche io mi trovo in una situazione simile al Sig. Incandela;
In data 05/04/2011 mi veniva recapitata una raccomandata in cui mi informavano che presso l'Uff. Notifiche del Comune di residenza era depositato un Atto Notorio.
Quest'ultimo non è altro che una Cartella di Pagamento della Società EQUITALIA riguardante Tasse automobilistiche dell'anno 2004 dovute alla Regione Sicilia Dir.Prov.le di Catania (adesso sono residente dal 2008 in Toscana Pr. Massa-Carrara).
Ho un dubbio sul periodo di prescrizione;
Dai dati reperibili sulla cartella il
Ruolo (n.20011/000020)è Reso Esecutivo in data 03/12/2010 "Ruolo Ordinario".
Che io mi ricorda, non ho mai ricevuto nessun'altra comunicazione a riguardo la sudetta Tassa;
Leggendo varie informazioni il RUOLO dovrebbe diventare "esecutivo" decorsi 60 gg. dalla notifica di accertamento senza che venga effettuato il pagamento; stando a queste informazioni, dovrebbero avermi notificato l'accertamento ad Ottobre 2010, ben oltre i tre anni previsti per legge.
Nel caso in cui sia andato tutto in prescrizione, mi conviene chiedere un'istanza di riesame , fare il ricorso o magari precedere per entrabi le vie?
Grazie anticipatamente

Spero in giornata di riuscire rispondere a tutti.
Saluti

Salve,
come ho più volte detto, la TASSA AUTO si prescrive in 3 anni.
Pertanto il bollo del 2004, andava richiesto entro il 2007 per non farlo prescrivere ed ancora entro il 2010.
Se questo non è stato fatto regolarmente, la Tassa è prescritta.
Il Modello è uguale per qualunque CTP, dovete solo informarvi bene a quale CTP va presentata. In Umbria è sempre Perugia, nelle Marche è sempre Ancona, in Puglia è sempre Bari, si informi per la Sicilia.
Nel Ricorso chiede l'ANNULLAMENTO PREVIA SOSPENSIONE della Cartella di Equitalia.
È ovvio che le loro Istruzioni non siano chiare....
Mi faccia sapere.
Saluti.
dario di bello

Nel 2003, fu fatta la trascrizione ?
MAI RISPONDERE alle Regioni con la loro letterina, o meglio farlo ma assicurarsi che la cosa vada in porto entro i 30 giorni (sono obbligati a rispondere entro questo termine).
Se la loro risposta è negativa, c'è sempre tempo per fare ricorso nei canonici 60 giorni.
È l'Avviso del 2008 che andava impugnato !!!
Che tipo di avviso era ?
Per caso era ATTO DI ACCERTAMENTO E CONTESTUALE IRROGAZIONE DI SANZIONE ?
Se era questo e non si è opposto, penso che Le tocchi pagare la Cartella....
Qui a Perugia impugniamo tutto per stare sicuri !!!
Provi a sentire comunque un legale.
Cordiali saluti.
dario di bello

Salve anche a Lei,
Lei nel 2004 ha mai autocertificato in Sicilia la storicità della macchina ?
Se non lo ha mai fatto, come avrebbero potuto sapere che la Sua macchina era storica ?
Stesso discorso fatto in un precedente post.
La prescrizione della tassa del 2004 andava interrotta nel 2007, come sicuramente hanno fatto ed entro il 2010 dovevano bussare alla Sua porta con la Cartella di Pagamento.
Adesso siamo nel 2011, saremmop fuori, ma come faccio a ricostruire le date con certezza ?
Siccome Lei ha 60 giorni per pagare la Cartella, può richiedere in AUTOTUTELA l'annullamento della stessa, ma deve fare in modo che Le rispondano entro 30 giorni (tanto prevede la Legge in materia), in modo tale che se dovessero darLe una risposta negativa, Lei ha sempre tempo per andare in Commissione Tributaria Provinciale.
Può fare tutto via posta, ma deve assicurarsi prima dei destinatari del ricorso, ovvero se è la Regione o l'Agenzia delle Entrate (dovrebbe essere scritto sulla Cartella) e qual è la CTP competente.
Mi faccia sapere.
Cordiali saluti.
dario di bello

Dr. Di Bello ancora buonasera e grazie per la disponibilità. In pratica devo considerare come data per far valere il ricorso/autotutela, il giorno in cui mi è stato consegnato l'avviso della racc. (05/04/11) che mi informava che all'Uff. Notifiche del Comune era stato depositato una notifica e da questa stessa devo conteggiare i 60 gg. .
Colgo l'occasione per disturbarla ancora: potrebbe indicarmi dove poter reperire le modalità per impostare la richiesta in AUTOTUTELA per l'annullamento della Cartella?
(Se non dovessero rispondere entro i 30 gg. previsti dovrei considerare la mia richiesta accolta?)

Ps: Preciso che purtroppo non riesco a trovare la copia della carta di circolazione dell'auto in questione, che nel frattempo è stata venduta; sarebbe un problema se intedessi effettuare il ricorso in CTP?
Colgo l'occasione per porle
Distinti Saluti

Allora,
supponiamo che il primo avviso sia giunto il giorno 1 APRILE 2011.
Se Lei lo ritira entro 7 giorni (non ricordo bene se 7 o 10 giorni) dal 1 APRILE, vale la data di quando lo ritira e da lì contiamo 60 giorni.
Se Lei lo ritira, per esempio, dopo 15 giorni dal 1 APRILE, vale la data del 1 APRILE per contare i 60 giorni.
Perché questo ?
Se tutti non ritirassero questi ATTI o li ritirassero dopo 1 MESE, non si saprebbe da dove partire per contare i 60 giorni.
Precisato questo, faccia una ricerca con google tipo: ricorso in autotutela oppure fac simile autotutela etc etc..
Presentata questa ISTANZA, scriverà che CHIEDE l'ANNULLAMENTO dell'ATTO e che desidera ricevere risposta entro 30 giorni così come prevede la L.241/90 e s.m.i..
Se non rispondono o rispondono che Lei deve pagare, questa risposta Lei la allegherà al RICORSO che dovrà presentare. Tutto ciò per far capire ai GIUDICI che Lei ha provato a far ragionare delle CAPRE e che quindi, CHIEDE anche le spese !!!
Circa la Carta di Circolazione NO PROBLEM, faccia una visura al PRA al costo di € 2,80, lì ci sarà l'ultimo proprietario che può provare a contattare per farsi fare una copia della Carta.
Potremmo richiedere un Estratto Cronologico, ma i signori del PRA, in barba ad altre precise Norme, pretendono circa 30 euro !!!
Veda un po' Lei e mi faccia sapere.
Buona giornata.
dario di bello

P.S. ho fatto una ricerca al volo per Lei:
http://sosonline.aduc.it/scheda/autotutela_11531.php
oppure
http://sosonline.aduc.it/modulo/istanza+autotutela+riesame+annullamento+atto_13502.php

Dr. Di Bello ancora buona sera, le dò un'aggiornamento:
ieri ho fatto il giro delle 7 chiese e non ho concluso niente di interessante.
sono stato a due patronati e non mi hanno saputo dire niente di concreto ... all'ufficio dell'agenzia delle entrate idem, non avevano possibilità di controllare la mia pratica perchè è competente la direzione di catania (che ha emesso l'atto) e non sapevano darmi tempi giusti per le prescrizioni, ma l'impiegato mi ha detto che è molto strano che nella cartella ci sia solo la data in cui il Ruolo è diventato esecutivo e non ci sia nessuna indicazione di una eventuale notifica precedente, e mi consigliava di rivolgermi all'ACI/P.R.A. ; in quest'ultimo altro buco nell'acqua ... niente date certe per la prescrizione e possono vedere solo notifiche riguardanti la regione TOSCANA (infatti sul terminale risultava una notifica di agosto 2010 poi annullata per mancata trascrizione da parte del compratore) ... e per non farci mancare nulla ho fatto contattare l'Equitalia per essere sicuri della data ultima in cui posso fare ricorso... e qui la notizia bruttina: la cartela risulta notificata alla data del 22/03/2010 , data in cui è stata consegnata all'ufficio notifiche comunale, quindi mi si sono ristretti i tempi.
Lunedì mando qualcuno dei miei giù a Catania sia all'ACI sia in Ag.delle Entrate per verificare se ci sia stata una notifica precedente, e se ci riesco in giornata (quindi giorno 18) mando la Racc. A/R con la richiesta di riesame... non credo che riesca ad aspettare cmq la risposta in tempo quindi mi sa che nell'eventuale ricorso metterò solo la ricevuta ... la ringrazio ancora per il suo tempo

Distinti saluti

Allora,
va bene sentire Catania.
Dopo di che, dal 22/03/2011 (non 2010 !) i canonici 60 giorni scadono il 21/05/2011, abbiamo tempo !
Pertanto, capiamo a Catania cosa dicono, non perda tempo con l'ACI, ma occorre sapere dalla Agenzia delle Entrate di Catania quando l'Atto propedeutico alla Cartella è stato emesso.
Dico questo perché dal 2004 andiamo al 2007, ma Le hanno notificato la Cartella nel 2011 ben oltre i 3 anni dal 2007 !!!
In merito ai tempi giusti per la prescrizione mi fanno ridere, non sanno mai un caxxo questi, ma cosa ci stanno a fare lì ???
Sentiamo Catania e soprattutto focalizzi la questione dei 3 anni, cioé: 2004 - 2007 - 2010 !
Non capisco questo che dice: "(infatti sul terminale risultava una notifica di agosto 2010 poi annullata per mancata trascrizione da parte del compratore)", cosa vuol dire ?
Non si preoccupi per l'Autotutela, al limite facciamo RICORSO ma mi deve trovare i GIUSTI DESTINATARI delle Raccomandate che faremo !
A presto.
dario di bello

in merito a
"Non capisco questo che dice: "(infatti sul terminale risultava una notifica di agosto 2010 poi annullata per mancata trascrizione da parte del compratore)", cosa vuol dire ?"
intendevo, che da quando sono residente in Toscana mi è arrivato un solo Atto di Accertamento in merito ad una tassa automobilistica del 2008, che poi ho fatto annullare perchè il compratore non aveva trascritto il passaggio di proprietà, e visto che all'ACI di MASSA risultava visibile sul terminale, e pensando che a Catania potesse essere lo stesso, ho pensato di mandarci qualcuno per controllare, ma per sicurezza manderò qlc anche all'agenzia delle Entrate.
Vi darò notizie aggiornate lunedì.

PS: Pensa che possa avere informazioni al Call center dell'agenzia (848.300.444)? (sempre che riesca a parlare con qlc, eheheehe)

Distinti saluti

Dr. Di Bello ancora buon giorno.
Le dò qualche aggiornamento:
Prima di tutto mi sono accorto che nei post precedenti parlo di un'auto, in realtà sono tre (il brutto vizio di passare le macchine ai fratelli e non controllare che non ti mettano nei casini) ma cmq l'anno di riferimento è sempre il 2004 (e stranamente anche la data in cui il ruolo diventa esecutivo è uguale per tutte 03/12/2010)
Tornando alle informazione ricavate oggi:
Per quanto rigurarda la SE.RI.T. di Catania non ho attualmente nessuna pendenza regressa, quindi per loro sono ok;
All'Agenzia delle entrate hanno dato dei moduli da compilare e pagare in banca per la modica cifra di 15.00 euro per ogni targa per avere, non ho ben capito, la storia tributaria delle stesse (qui altro problema perchè dovevo essere io a pagare, per fortuna siamo riusciti a risolvere) , e mi sanno dire qualcosa domani, penso...

Per quanto riguarda AUTOTUTELA e RICORSO:
Ente che ha emesso il Ruolo ---
Agenzia delle Entrate Dir. Pro.le di Catania - Uff. Territoriale di Catania
Via Monsignor Domenico Orlando, 1 95131 Catania (CT)

COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI CATANIA
piazza V. Bellini, 5 95100 Catania (CT)
(preso da qst link
http://www.indicepa.gov.it/aoodisp.php?base=aoo=aooctpct,o=m_ef,c=it )

Domani spero di riuscire ad avere più informazioni

Distinti saluti

Dr. Di Bello ancora buon giorno.
Le dò qualche aggiornamento:
Prima di tutto mi sono accorto che nei post precedenti parlo di un'auto, in realtà sono tre (il brutto vizio di passare le macchine ai fratelli e non controllare che non ti mettano nei casini) ma cmq l'anno di riferimento è sempre il 2004 (e stranamente anche da data in cui il ruolo diventa esecutivo è uguale per tutte 03/12/2010)
Tornando alle informazione ricavate oggi:
Per quanto rigurarda la SE.RI.T. di Catania non ho attualmente nessuna pendenza regressa, quindi per loro sono ok;
All'Agenzia delle entrate hanno dato dei moduli da compilare e pagare in banca per la modica cifra di 15.00 euro per ogni targa per avere, non ho ben capito, la storia tributaria delle stesse (qui altro problema perchè dovevo essere io a pagare, per fortuna siamo riusciti a risolvere) , e mi sanno dire qualcosa domani, penso...

Per quanto riguarda AUTOTUTELA e RICORSO:
Ente che ha emesso il Ruolo ---
Agenzia delle Entrate Dir. Pro.le di Catania - Uff. Territoriale di Catania
Via Monsignor Domenico Orlando, 1 95131 Catania (CT)

COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI CATANIA
piazza V. Bellini, 5 95100 Catania (CT)
(preso da qst link
http://www.indicepa.gov.it/aoodisp.php?base=aoo=aooctpct,o=m_ef,c=it )

Domani spero di riuscire ad avere più informazioni

Distinti saluti

Salve,
colgo l'occasione dopo aver letto il tuo scritto (giustissimo) per
invitare tutti gli iscritti al tuo CLUB ad inviare una mail alle
IENE,Striscia la Notizia,REPORT,Articolo3 e anche a Mi Manda Rai 3 (che
a breve ri inizierà)....descrivendo questa ASSURDA situazione che
stiamo vivendo noi possessori d'auto ventennali e trentennali NON A$I
!!!
Io ho già mandato l'email sia alle IENE che alla redazione di mi manda
rai 3 .....ricordatevi di nominare l'ing. DARIO di BELLO
nell'email.....mandando anche il link a questo sito.....scrivetegli che
è la persona più auterevole per parlare del problema....NOI CHE NON
VOGLIAMO GIUSTAMENTE PIEGARCI ALL'A$I abbiamo bisogno che questa
situazione venga trattata nei programmi a livello NAZIONALE......se i
700 iscritti del vostro CLUB e tutti gli altri CLUB sparsi in Italia e
i singoli cittadini che visionano questo sito mandassero ogniuno
un'email .....questi programmi saranno "costretti" a prendere in
considerazione il nostro PROBLEMA!!!!
Spero possiate contribuire a questa GIUSTA CAUSA,siete tantissimi,il
vostro aiuto è fondamentale !!!!
Grazie anticipate!!!

Ecco dove potete trovare gli indirizzi per mandare l'email:

*) Le Iene: http://www.iene.mediaset.it/form/1/dillo-alle-iene.shtml

*) Striscia la Notizia: gabibbo@mediaset.it

*) Report: report@rai.it

*) Articolo3 : articolo3@rai.it

*) Mi manda rai3 :

http://www.mimandaraitre.rai.it/dl/portali/site/articolo/ContentItem-b424337c-b91f-446a-b376-a7ed2fbc264a.html

Dr. Di Bello buongiorno, finalmente ho degli aggiornamenti, almeno credo!!
Per vari impedimenti, sono riusciti solo oggi a portare, all'Agenzia delle Entrate a Catania, quei moduli (con relativa ricevuta di pagamento di 15€ a targa) che servivano per il controllo tributario delle targhe; il problema nasce dal fatto che oggi le hanno protocollate e mi daranno una risposta non prima di 15 gg. ... ???
Comunque, io comincio le pratiche per fare il ricorso;

Siccome non vorrei aver letto male i post precedenti:
-Prima invio ricorso in originale (senza allegati) con marca da bollo tramite racc. A/R in plico senza busta all'ente creditore, che è quello che è indicato nella cartella (Agenzia delle Entrate Dir. Pro.le di Catania - Uff. Territoriale di Catania);

-Entro trenta giorni, invio alla CTP (di Catania) copia conforme del ricorso, con copie degli allegati, e ricevuta della racc. A/R fatta all'Ente Creditore, il tutto sempre con racc. A/R in plico senza busta.

Almeno in linea di massima credo di aver capito

Distinti saluti

Buongiorno,
ho ricevuto la richiesta di pagamento per un bollo del 2005.
Risiedo in provincia di Udine pero' al tempo, risiedevo in Sicilia.(fino a due anni dopo il 2005).
Vorrei fare ricorso per illeggittimita' della richiesta in quanto non e' competente (a mio parere), l'agenzia delle entrate di Udine a riscuotere un bollo che e' destinato ad altra regione.
Cosa mi consiglia?

Salve,
io penso che è comunque competente l'Agenzia delle Entrate.
Probabilmente per comodità gli atti sono stati trasmessi all'ufficio di Udine.
La richiesta di pagamento, con quale forma è stata fatta: Cartella esattoriale o altro ?
Saluti.
dario di bello

Entro 60 giorni va depositato/spedito il solo ricorso in originale e da questa data, entro 30 giorni va depositato/spedito il Ricorso completo di allegati in CTP.
Saluti

Buongiorno, mi sono spiegato male.
E' l'agenzia delle entrate di Udine mi ha notificato questo accertamento ed e' originato da lei e non da Palermo.
E' una cartella di Equitalia e ho 60 giorni di tempo per fare ricorso(adesso trenta)
Cio' che intendevo e' che la tassa riguarda l'anno 2005.
Orbene, io dal 1994 al 2007 sono stato residente in Sicilia.
In pratica l'unico ente impositore compentente per il balzello in oggetto, sarebbe l'agenzia delle entrate di Palermo e non quella di Udine.(ma Palermo non mi contesta nulla e comunque sarebbe prescritto)
Ad ogni modo,io con queste capre ci sono andato a parlare.
La risposta e' stata che se il pra non gli fornisce i dati aggiornati la colpa non e' loro,ma ormai la cartella era emessa potevo solo fare ricorso.(parole loro e alle quali non credo)
Ho ribadito: scusate, voi avete un conto corrente e l'agenzia delle entrate di Palermo un altro.
Se anche io non avessi pagato e per assurdo adesso dovrei pagare, il danaro dovrebbe andare a Palermo e non a Udine.(anche perche', la tassa in questione, dal 99 e' competenza regionale)
Ovvero, se faccio la spesa alla standa, poi ovviamente pago a loro e non a Eurospar.(giusto per farmi capire dal sordo che non vuole sentire)
Niente da fare, parlare con una capra e' piu' semplice.
Per concludere gli ho chiesto come mai non mandassero anche gli avvisi a tutti gli italiani residenti fuori dal Fvg!!
Dato che ci siamo, controlliamo e spediamo avvisi a tutti..(PROVOCAZIONE LA MIA, MA SAREBBERO CAPACI DI FARLO..)
In sintesi, presenterei ricorso in settimana facendo capire, tramite i certificati di residenza storico e i documenti della vettura che la regione competente e' la regione sicilia e non certo la regione FVG.
Credo, a spanne e con il conforto normativo di essere nella ragione e che le probabilita' di vincere il ricorso siano ottime..
Che ne dice Lei?

Io penso che la notifica sia legittima.
Se richiedono la Tassa del 2005 è prescritta, ma penso che i termini di prescrizione siano stati interrotti da un atto intermedio, Le hanno mai notificato nulla in merito ?
Se la risposta è no, faccia ricorso per prescrizione del Tributo !
Magari faccia una accesso agli ATTI e chieda di vedere l'Atto intermedio che Le avrebbero spedito.
Così facendo, verrà a conoscenza del motivo per il quale non l'ha ricevuto e lo cita nel Ricorso.
È una immane cazzata quello che Le hanno risposto, meriterebbero di essere denunciati !
Io penso che Lei deve invocare la prescrizione utilizzando magari questa Sentenza che rimette alla P.A. l'onere di accertare quale sia il giusto indirizzo del contribuente c/o il quale spedire le richieste di pagamento o multe:
http://www.dottorini.com/2011/03/sentenza-della-cassazione-69712011-notifica-nei-150-giorni.html

Perché non presenta al volo una Istanza di AUTOTUTELA alla Agenzia delle Entrate e se le CAPRE non rispondo, faccia ricorso.
Saluti.
dario di bello

Dr. Di Bello ancora salve... si , ho scritto male, con i trenta giorni intendevo dalla data di spedizione del ricorso originale...
Io ho praticamente tutto pronto, sto solo aspettando che mercoledì l'Ag.Entr. mi dia risposta a quella richiesta di accertamento che mi ha fatto fare (e pagare!!! 15 € a targa!!! ) quando ho fatto chiedere informazioni sulla cartella di pagamento, in modo tale da perfezionare al meglio il ricorso stesso.
Purtroppo, per quanto riguarda la burocrazia io sono un capra, e come tale più informazioni si cercano e si leggono (come ho fatto io) più si ha la sicurezza di aver capito male o di sbagliare qualcosa!!! premesso questo mi scuso per la domanda sicuramente stupida che le sto per fare:
-Le due marche da bollo (quella per rendere legale il foglio e quella per le prime 4 pagine del ricorso) vanno SOLO sul ricorso in originale... quella spedita alla CTP è solo una copia conforme, Giusto?

Anticipatamente grazie

Distinti saluti

Buongiorno,
Occore sempre 1 marca da bollo da 14,62 euro ogni 4 fogli e non di più !
Al termine del Ricorso, dopo la Sua firma e la data, occorre scrivere due righe così:
ATTESTASTAZIONE DI CONFORMITA'
Si attesta che il seguente Ricorso composto da x pagine, è conforme all'originale spedito/notificato alla xxxxxxxx in data xxxxx con il servizio postale.
data e firma
L'originale va al creditore, la copia alla CTP.
La copia fai in modo che abbia la prima pagina con le marche fotocopiate dll'originale e le firme in originale sia sull'originale che sulla copia.
Mi raccomando, il plico che spedirai alla CTP, dovrà essere composto da due "fascicoletti" staccati ovvero il Ricorso e gli Allegati.
Sulla prima pagina del fascicoletto degli Allegati devi fare un elenco così:
ELENCO ALLEGATI
1) fotocopia carta circolazione;
2) fotocopia cartella di pagamento;
3) fotocopia accesso agli atti;
..
...
...
...
n) fotocopia certificato storico di residenza.


Buona giornata.
dario di bello

Dr. Di Bello ancora buongiorno ... questa volta scrivo solo per informala di una cosa divertente (per così dire!!) ... Ieri (Mercoledì) sono andati all'Ag.Entr. per la risposta a quella richiesta di accertamento ... Risposta: "Per queste pratiche riceviamo il Lunedì ed il Giovedì.." (perchè non l'ho dite subito o lo scrivete sulla ricevuta che date al contribuente??)
Oggi, Giovedì, dopo varie peripezie, Pass-visitatore per addentrarsi dentro gli uffici, trovata la stanza e l'impiegato ecco la risposta: "questi sono i moduli per richiedere il rimborso di quanto versato (45 € in totale) perchè NON SIAMO IN GRADO di dare informazioni sulle tassa autobomilistiche" , perchè il sistema è impallato/carico o qlcs del genere!!!
Secondo me, viviamo veramente nel paese delle BANANE!!!
Ma informare gli impiegati agli sportelli no??
Totale: 45 € sborsati (e chi sà qnd li rivedo) , e tre giorni di lavoro fatti perdere....

A questo punto credo che possa aggiungere tranquillamente come altra motivazione del ricorso anche che prima della cartella di pagamento non è stato inviato nessun avviso di accertamento come previsto per legge ....

Distinti saluti

salve, io ho prodotto ricorso per un bollo non pagato nell'anno 2002, l'ho presentato tramite ufficiale giudiziario ma non l'ho mai notificato alla commissione tributaria provinciale, quindi ora dopo due anni mi hanno notificato il rigetto del ricorso stesso. Volevo sapere se qualcuno sa aiutarmi, cosa posso fare io ora per evitare di pagare. grazie.!

Salve Dr. Di Bello,in data 6/05/2011 mi è arrivata una cartella esattoriale per bollo non pagato relativo all'anno 2004,con ruolo reso esecutivo il 25/10/2010,certo che non fosse mai arrivato un atto intermedio a interrompere la prescrizione, due gg fa vado all'agenzia dell'entrate per presentare l'autotutela, ma l'addetto non la prende dicendo che era inutile perchè l'avrebbero respinta in quanto a loro risulta una notifica fatta il 23/11/2007.
Ma dal 19/06/2007 ho cambiato residenza, per cui la cartella che mi è arrivata sarebbe il primo atto col quale vengo a sapere del debito.all'addetto naturalmente non interessava il fatto che abbia regolarmente cambiato residenza.
Le chiedo se faccio bene a fare ricorso oppure il cambio di residenza interrompe la prescrizione?
la ringrazio anticipatamente.cordiali saluti

Dr.Di Bello ancora buongiorno, ho dimenticato di chiederle che siccome qualche anno fa ho venduto la macchina, dovrò allegare copia dell'atto di vendita al posto del libretto di circolazione? ancora grazie e buona giornata

Quindi Lei non ha mai fatto RICORSO !!!
A mio parere deve pagare salvo non si sia prescritto !
Saluti.
dario di bello

Faccia ricorso, a mio parere è vinto.
Abbiamo vinto altri ricorsi in Umbria di questo tipo.
Segua le istruzioni.
Saluti.
dario di bello


Ecco il RICORSO:
COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI xxxxxxxx
RICORSO
di cognome nome, nata ad Amelia (TR), il xx.xx.1963, e residente a Città di Castello (PG) in Via xxxxxx, 18 - 06012 - C.F. xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx,
CONTRO
la REGIONE xxxxxxxx, in persona del suo Presidente pro tempore,
PER L'ANNULLAMENTO PREVIA SOSPENSIONE
della CARTELLA DI PAGAMENTO numero 080 2009 xxxxxxxxxxxxxx con la quale veniva indebitamente richiesto il pagamento della Tassa Automobilistica di possesso ordinaria 2003, pari ad € 181,08, per l'autovettura targata PG_xxxxxxxxx.
FATTO
La Sig.ra xxxxxxxxx è stata proprietaria dell'autovettura targata PG_xxxxxxxxx, dal 11.06.1999 (data di trascrizione della proprietà) sino al 02.11.2006 (data di demolizione), così come confermato dall'allegato Certificato Cronologico rilasciato dal P.R.A./A.C.I. di Perugia in data 15.09.2009, dai due certificati di proprietà allegati alla presente e dalla carta di circolazione anch'essa qui allegata (Sub.01).
Equitalia per conto della Regione Umbria, con Cartella di Pagamento n. xxxxxxxxxxxxxxxxx (notificata il 16.07.2009), richiede oggi alla Sig.ra xxxxxxxxxxx € 181,08 per la Tassa Automobilistica relativa all'anno 2003, con riferimento all'autovettura targata PG_xxxxxxxx, poiché la stessa risulterebbe non pagata (Sub.02).
La richiesta sarebbe legittima se nel 2006, la Regione Umbria avesse interrotto il termine prescrittivo dei tre anni con regolare Atto di Accertamento.
Infatti nella citata CARTELLA DI PAGAMENTO, risulta esserci un vizio di notifica poiché la Sig.ra xxxxxxxxxx mai è risultata destinataria, c/o la propria residenza, dell'Atto di Accertamento n. xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx relativo all'anno 2003 e riportato a pag.4 di 9 della suddetta Cartella di Pagamento (Sub.03), poiché la Regione Umbria o chi per essa, ha erroneamente spedito nel 2006 tale Atto ad un indirizzo errato ovvero alla precedente residenza della Sig.ra xxxxxxxxxxxxxxx in Via xxxxxxxxxxxxxx 18 a Perugia, residenza questa c/o la quale la Sig.ra xxxxxxxxxxxxxxxx non era più residente da ben 13 anni ovvero dal 1993 (Sub.04).
È pur vero che la Sig.ra xxxxxxxxxxxxxxx è stata residente in Via xxxxxxxxxxxxxx 18 a Perugia sino al maggio 1993, ma quando nel 2006 la Regione Umbria richiese alla stessa il pagamento della Tassa di possesso anno 2003 spedendo l'Atto proprio in Via xxxxxxxxxxxx 18 a Perugia, la Sig.ra xxxxxxxxxxxxxx aveva già trasferito da ben 13 anni la propria residenza a Città di Castello in Via xxxxxxxx 18, così come confermato dal Comune di Città di Castello (Sub.05).
Di tale errore la Regione Umbria ne è pienamente a conoscenza, poiché essa stessa possiede l'esito della erronea notifica dell'Atto (Destinatario sconosciuto…) e dagli stessi archivi della Regione Umbria è stato acquisito, in data 30/09/2009, il documento dal quale risulta inequivocabilmente tale errore ovvero il vizio di notifica così come riportato in Sub.04 !
Si fa presente che è stata regolarmente presentata anche ISTANZA di autotutela, ma la REGIONE UMBRIA non l'ha per nulla considerata (Sub.xx).
DIRITTO
Il termine entro il quale si prescrive il diritto dell'Amministrazione al recupero delle Tasse Automobilistiche non corrisposte ex art.5 L.53/83 e s.m.i., è il terzo anno successivo a quello in cui doveva avvenire il versamento.
Pertanto la Regione Umbria nel 2006, poteva giustamente richiedere alla Sig.ra xxxxxxxxxxxxxxxxxxx la Tassa Automobilistica del 2003, ma tutto ciò non è mai regolarmente avvenuto.
La Regione Umbria o chi per essa, ha inviato l'Atto di Accertamento nel 2006 ad un indirizzo errato tanto che nell'esito della notifica, risulta: Destinatario Sconosciuto !
La Sig.ra xxxxxxxxxxxxxx da quando ha acquistato nel 1999 l'autovettura targata PG_xxxxxxxxxxxxxx, mai ha avuto la residenza in Via xxxxxxxxxx a Perugia così come attestato dal certificato di residenza storico rilasciato dal Comune di Città di Castello in Sub.05.
È illegittimo che si richieda alla Sig.ra xxxxxxxxxx nel 2009, la Tassa Automobilistica dell'anno 2003 abbondantemente prescritta e di converso, non si sia voluto accogliere la richiesta di annullamento in Autotutela in presenza di un chiaro vizio di notifica commesso e riconosciuto dalla stessa Amministrazione Regionale !
PERTANTO, RIASSUMENDO E CONSIDERANDO CHE
1. nel 1999 la Sig.ra xxxxxxxxxx acquista l'autovettura targata PG_xxxxxxxxxxx e la stessa era già residente a Città di Castello in Via xxxxxxxxxx n.18 sin dal 1993 (Sub.01 e 05);
2. nel 2006 la REGIONE UMBRIA o chi per essa, spedisce ad un indirizzo diverso da quello di residenza della Sig.ra xxxxxxxxxx, l'Atto di Accertamento xxxxxxxxxxxxxxx volto ad interrompere il termine prescrittivo dei tre anni della Tassa Automobilistica anno 2003; ovviamente la Sig.ra xxxxxxxxxxxxx mai ha ricevuto tale Atto di Accertamento (Sub.04);
3. nel 2009 ovvero dopo ben 6 (sei) anni, viene richiesto alla Sig.ra xxxxxxxxxx di pagare la Tassa Automobilistica anno 2003 dell'autovettura targata PG_xxxxxxxxxxx (Sub.02);
4. il termine entro il quale si prescrive il diritto dell'Amministrazione al recupero delle Tasse Automobilistiche non corrisposte ex art.5 L.53/83 e s.m.i., è il 3° (terzo) anno successivo a quello in cui doveva avvenire il versamento.
La contribuente ut supra rappresentata
CHIEDE
In via incidentale la sospensione immediata della Cartella di Pagamento n. xxxxxxxxxxxxxxxxx e di conseguenza il suo annullamento totale per un vizio di forma legato al mai avvenuto recapito/notifica dell'Atto di Accertamento n. xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx relativo all'anno 2003, considerato che:
● l'annullamento è ammissibile e fondato per prescrizione del tributo;
● sussiste pericolo di pregiudizio e discriminazione grave ed irreparabile, anche solo considerando che la somma richiesta ed eventualmente pagata dalla Sig.ra xxxxxxxxxxx (€ 181,08), le verrebbe comunque restituita in tempi lunghissimi.
In via principale, che per quanto esposto e documentato piaccia a Codesta COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE di Perugia, accogliere le seguenti conclusioni:
"annullare Cartella di Pagamento n. xxxxxxxxxxxxx con la quale veniva indebitamente richiesto nel 2009 il pagamento della tassa di possesso ordinaria 2003 per l'autovettura targata PG_xxxxxxxxxxxxxx per prescrizione triennale del tributo.
Con vittoria di spese, competenze ed onorari.
Si producono i seguenti documenti in fotocopia:
Sub.01 Cert. Cronologico + Cert. di Proprietà + Carta Circolazione PG_xxxxxxxxxxxxxx;
Sub.02 Cartella di Pagamento pag.1 di 9;
Sub.03 Cartella di Pagamento pag.4 di 9;
Sub.04 Accesso Atti Regione Umbria - Notifica Atto Accertamento 2006;
Sub.05 Certificato di residenza del Comune Città di Castello;
Con osservanza.
Perugia, 28 ottobre 2009
firma

Qualunque cosa allega va bene.

salve Dr. Di Bello, avrei una perplessità per quanto riguarda a chi presentare il ricorso.All'interno della cartella relativa al bollo auto della serit sicilia,c'è scritto che il contribuente deve intestare il ricorso in bollo alla commissione tributaria provinciale territorialmente competente art.4 d.lgs n 546/1992.
E notificare il ricorso alla direzione/ufficio che ha emesso il ruolo ovvero l'agenzia delle entrate di catania.
Nei vari post letti credo di aver capito che la marca da bollo va messa sul ricorso originale da consegnare o spedire all'agenzia delle entrate e non alla ctp. può togliermi questo dubbio?
grazie mille. cordiali saluti

Quello che Lei mi dice è esattamente il contrario di quello che solitamente facciamo !
http://www.dottorini.com/Come%20fare%20ricorso.jpg
Che Le dico ?
A questo punto segua quello che c'è scritto nella Sua Cartella di pagamento e speriamo bene.

Saluti.
dario di bello

Salve
ho ricevuto proprio oggi una cartella esattoriale per un bollo auto del 2004 non pagato.
Andando a cercare in casa tra le varie cartelle notificate negli anni (tarsu,etc) e' spuntato fuori che nel 2007 ho ricevuto l'avviso di accertamento con F24 allegato che mi e' sfuggito e non l'ho pagato...
Cosiderando che l'iscrizione a ruolo riportata in cartella e' nel 2010 e notificata stamattina posso fare qualcosa ?
Tengo a precisare nella cartella non si fa nessun riferimento al precedente avviso di accertamento notificato a settembre 2007

Grazie

Dunque, la TASSA AUTO si prescrive in 3 anni e non esistono proroghe.
Per esempio, la Tassa Uto del 2007 è prescritta, così come quella degli anni precedenti.
Il creditore per non fare scadere i termini, è solito interrompere i termini di prescrizione per esempio con una raccomandata, esempio: la Tassa auto del 2005 può essere stata contestata bonariamente con una Raccomandata nel 2008 e successivamente entro il 2011 battono cassa e passano la palla ad EQUITALIA !!!
Ora se la Tassa auto inquisita è del 2004, deve presumere che entro il 2007 gliel'abbiano contestata per interrompere la prescrizione, ma entro il 2010 avrebbero dovuto battere cassa, Lei è certo che non Le abbiano spedito nulla nel 2010 per interrompere l'ennesima prescrizione ?
Anche se l'iscrizione a ruolo è giustamente stata fatta nel 2010, ma a Lei quando gliel'hanno notificata ????
Se non Le hanno notificato nulla entro il 2010, secondo me Lei non è tenuto a pagare nulla!

Mi faccia sapere.
dario di bello

Grazie per la risposta...
Nel 2010 non ricevuto nessuna notifica, l'unica notifica e' stata fatta proprio ieri 1/6/11 e confermo che a settembre 2007 mi hanno mandato l'avviso di accertamento, come dice lei per interrompere la prescrizione o meglio per farla ripartire da zero...
Cosa mi consiglia di fare ?
Io pensavo di andare a verificare se non abbia ricevuto nulla nel 2010 direttamente agli uffici della Serit Sicilia e nel caso non ci fosse nulla preparo il ricorso o vedo se riesco a fare qualcosa direttamente da loro....

Angelo

Si rechi c/o il creditore (Agenzia Entrate) e con un pezzo di carta e penna, scriva davanti all'impiegato questa cosa:
2004 + 3 ok !
2007 + 3 ? non è giunta alcuna richiesta, lei Sig. X della Agenzia delle Entrate ce l'ha a terminale ?
2011, siamo al IV anno anno dal 2007, per la L.53/83 è prescritta la pretesa tributaria !!!
Chieda l'annullamento/sgravio in AUTOTUTELA !!!

Mi faccia sapere.
dario di bello

Quindi non vado dall'agente della riscossione (Serit) e chiedo direttamente all' AdE ?

E se a terminale risultasse che e' stato noticato l'avviso (cosa che realmente e' accaduto) come mi comporto ? Non e' sempre andata in prescizione dato che l'unico avviso l'ho ricevuto nel sett. 2007 ?

Grazie
Angelo

Vada pure alla SERIT, più informazioni abbiamo meglio è !
Poi senta comunque l'AdE.
A noi occorre sapere esattamente come nel 2007, gli uni o gli altri, Le hanno notificato qualcosa, ma soprattutto l'esito della notifica.
Quindi se Le hanno spedito qualcosa nel 2007, in base all'esito della Notifica ci regoleremo.
Ora siamo nel 2011 e quindi fuori tempo massimo dei 3 anni e DEVONO in AUTOTUTELA intervenire, ovvero la Serit effetuare l'ANNULLAMENTO della pretesa di pagamento e l'Agenzia delle Entrate effettuare lo SGRAVIO della pretesa di pagamento.

Se le orecchie della Agenzia delle Entrate sono "tappate", gliele dobbiamo purtroppo far stappare dalla Commissione Tributaria Provinciale ed a questo punto, si informi quale CTP è competente !

Saluti.
dario di bello

Bene , tutto chiaro....domani inizio a muovermi e la terro' informato...

Grazie
Angelo

Allora.....sono stato all' AdE...
Allo sportello mi hanno detto che sono nei termini in quanto a loro risulta che nel 2007 mi hanno notificato l'avviso e poi nel 2010 e' stata iscritta a ruolo e che a loro non interessa quando effettivamente e' stata notificata la cartella ma e' l'iscrizione a ruolo che conta...ditemi voi....

Grazie
Angelo

Se mia nonna avesse avuto le ruote sarebbe stata un calesse !!!
Miiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii, ma che cazzata hanno mai sparato ???
Mah..., ci manca solo che ci dicano che gli asi-ni volano.
Bene,
dopo essermi sfogato dinnanzi a questa ennesima nefandezza, legga qui:
http://www.dottorini.com/Sent.%20CTR%20Milano%20n%2014%20del%2018.01.2011%20-%20riscossione%20bollo-1.pdf

Mi faccia sapere.
Cordiali saluti.
dario di belo

Dottore.....questa sentenza mi rende felice e soprattutto mi rendo conto della totale incompetenza degli addetti allo sportello dell' AdE...con tale sentenza in mano penso di rivolgermi ad un commercialista per tentare di fare una istanza in autotutela e far capire all'AdE che sbaglia, in caso negativo faro' ricorso alla CTP competente....
La terro' informata, naturalmente.....

grazie
Angelo

Io purtroppo non ho tempo sennò glielo scrivevo io.
Prenda il fac simile che ho postato sopra e lo modifichi.
La sentenza non fa altro che confermare quello che dice la Legge ed è paradossale che un dipendente della AdE dica delle puttanate del genere.
Non faccia passare i termini, non si dimentichi dei 60 giorni per il ricorso in CTP.
Saluti.
dario di bello

Salve dott. Di Bello, ho ricevuto una cartella di pagamento relativa al bollo auto 2004...ho già scritto il ricorso e da quello che ho capito lo devo notificare tramite raccomandata A/R senza busta all'ente che ha emesso il ruolo e all'agenzia di riscossione (Agenzia delle entrate e Serit)...ma alla CTP devo inviare la raccomandata o lo devo consegnare direttamente all'ufficio che si occupa del deposito ricorsi?..e quale marca da bollo devo comprare?
grazie.

Buongiorno,
premetto che la Cartella di Pagamento è impugnabile solo per vizi di forma e se non è stata preceduta da un Atto di Accertamento e Contestuale Irrogazione di Sanzione (Avviso Bonario).
Detto questo, un bollo del del 2004 si prescriveva nel 2007 (entro 3 anni) ma ritengo che Le abbiamo mandato il cosiddetto Avvisio Bonario nel 2007.
Dal 2007 quindi passiamo al 2010.
Ma la Cartella quando gliel'hanno notificata ?
Presumo nel 2011 e la può impugnare solo per scadenza dei termini non ricorrendo altre possibili ipotesi !
Detto questo, entro 60 giorni Lei deve inoltrare il Ricorso senza allegati al Creditore (Regione o A.d.E.), da questa data ovvero entro 30 giorni, lo deve presentare con gli allegati alla CTP competente.
Ogni 4 fogli del Ricorso occorre una marca da 14,62 euro (dal Tabaccaio) e va posta unicamente sul Ricorso originale che va all'Ente Creditore.
Riassumendo, scriva il Ricorso ed appiccichi la o le marche.
Faccia due copie di questo ricorso.
Il ricorso in Originale debitamente firmato va all'Ente Creditore.
Una delle due copie, debitamente firmate va alla CTP con gli allegati.
L'altra copia se la tenga per sé.
Mi raccomando, se le consegne non le fa a mano, Raccomandata senza busta.

Mi faccia sapere.
dario di bello

Buonasera Dottore...sa come e' andata a finire la cosa ? Ho fatto istanza in autotutela e l'AdE mi ha risposto che ho ragione ma non possono fare nulla in quanto la cartella e' si arrivata tardiva ma non e' di loro competenza in quanto il loro operato e' stato fatto nei termini (iscrizione a ruolo nel 2010) mentre la notifica e' arrivata nel giugno 2011, quindi il problema non e' loro ma della societa' di riscossione SERIT SICILIA.
Quindi ho dovuto presentare ricorso e se ne riparlera' tra chissa' quanti anni e molto probabilmente dovro' pure pagare per un loro errore in quanto sicuramente mi arrivera' un fermo amministrativo...per la serie "intanto paga, poi si pensa..."...vabbe'...W l'ITALIA...

Grazie di tutto
Angelo

Salve Dottore, sicuramente sara' in ferie, ma desideravo porle una domanda:
Che tempi ha la CTP per una risposta ad un ricorso ?
Le spiego....nel 2009, diciamo intorno a meta' novembre, ho presentato un ricorso, ma a tutt'oggi non ho ricevuto nessuna notizia in merito, ho solo verificato che il ricorso sia stato effettivamente depositato (ho in mano le relative ricevute dell'ente) e stop. Non ci sono dei termini a cui la CTP si deve attenere ? La pescrizione del ricorso non segue la prescrizione del tributo ?

Come sempre grazie
Angelo

Salve,
io avrei delle riserve in merito !
Se c'è un errore, il titolare del tributo (la Regione) deve annullare la pretesa tributaria e rivalersi nei confronti della SERIT.
Saluti.
dario di bello

Salve,
dovrebbe dirmi da quale Regione sta scrivendo.
A Perugia tutti i ricorsi da noi patrocinati, alcuni sono stati discussi dopo qualche mese, altri dopo un anno.
Saluti.
dario di bello

Le scrivo dalla Sicilia e le confermo che ad oggi non ho saputo nulla del ricorso presentato nel 2009...
Per quanto riguarda il mio post precedente, purtroppo l'ade non ne ha voluto sapere nulla, in che senso "avrebbe delle riserve ?"

La Regione è la parte creditrice e Lei è la parte debitrice.
Se la regione per riscuotere il suo credito si è avvalsa nei termini di legge triennali della SERIT e Le notificano la pretesa tributaria in ritardo, la colpa NON È SICURAMENTE DEL DEBITORE.
Le mie riserve si riferiscono alla fesseria che Le hanno detto, ma in quale paese viviamo ?
In Autotutela DOVEVANO annullare l'atto perché prescritto !!!
In Umbria la Regione, che si avvale dell'ACI e di EQUITALIA, dinnanzi ad episodi analoghi, ANNULLA la pretesa tributaria, salvo rivalersi nei confronti dell'esattore !!!
Tutto qui.
saluti.
dario di bello

lo so...putroppo LORO sono dietro la barricata e ci portano a pagare per sfinimento in quanto la burocrazia e' troppo complessa e molti seduti dietro lo sportello sono totalmente incompetenti e messi li chissa' da chi...pazienza...invece per la domanda sulla risposta al ricorso che mi sa dire ? esistono dei termini per la fase preliminare e per la trattazione della controvesia o potrebbero trascorrere decenni ?

grazie

Può recarsi c/o la CTP dove ha presentato il ricorso e chiedere a quale sezione l'hano assegnato e la presunta data di trattazione.
Lei ha chiesto la SOSPENSIVA ?
Ha chiesto la Pubblica Udienza ?
Saluti.
dario di bello

lo faro'...
si, ho chiesto sia la sospensiva che la pubblica udienza, sospensiva non accettata infatti dopo circa 6 mesi dell'avvenuto deposito del ricorso ho ricevuto un preavviso di fermo ed ho cmq dovuto pagare , sempre per la serie..."intanto paga poi si pensa", ma da allora non ho piu' saputo nulla...

Buongiorno Dott.Di Bello,
sarò breve e conciso e scrivo poiché non ho trovato caso simile tra quelli esposti.
Ricevo il 29/07/2011 ingiunzione di pagamento per due avvisi di accertamenti (e credo sanzioni): bollo del 2003 notificato il 03/11/206 e bollo 2004 notificato il 16/12/2007 (domenica). Nessun riferimento a cartelle emesse nel frattempo: l'unico riferimento per l'ingiunzione di luglio 2011 è a quelle cartelle ma se non erro teoricamente dovrebbero aver emesso una cartella nel frattempo che andava notificata entro l'anno scorso. L'ingiunzione non è pervenuta da Equitalia ma dalla SOGET e non presenta nè un responsabile del procedimento né riferimenti a cartelle emesse. Grazie infinite!

Mi perdoni ancora ma Le scrivo per un aggiornamento. In Regione (Abruzzo) mi dicono che l'ingiunzione emessa dalla SOGET segue l'avviso di accertamento e che non vi sono atti intermedi...

Buonasera Dott. Di Bello, cortesemente le chiedo un consulto in merito ad una cartella esattoriale ritirata oggi 08.09.2011 inviatami da Equitalia (TV) per un bollo auto non pagato del 2006, leggo nei documenti che l'Avviso di accertamento è stato notificato il 12.07.2008, fatto sta che io non ho mai ricevuto alcun avviso, altrimenti avrei già pagato.
Mi sorge il dubbio che l'avviso sia stato inviato al mio vecchio domicilio (casa dei miei genitori) in un'altra città dalla quale però mi sono trasferito dal 2003; penso questo perchè mi è già successa una cosa simile in un'altra occasione e fortunatamente tutto si è risolto per il meglio grazie ai miei familiari che mi hanno avvisato per tempo.
Se fosse accaduto questo i miei familiari potrebbero aver ignorato inavvertitamente l'avviso di giacenza della raccomandata di notifica o addirittura aver firmato per ritirare la notifica e poi dimenticarsi di avvisarmi, ovviamente ad oggi i miei familiari non ricordano nulla al riguardo.
Domani mattina chiamerò Equitalia per avere lumi anche se so che sarà tempo perso, nel frattempo le chiedo: nell'eventualità che la notifica sia stata inviata nel 2008 al mio vecchio domicilio, e che per questo motivo io sia stato impossibilitato a venirne a conoscenza, ci sono i presupposti per un ricorso per non avvenuta notifica e conseguente prescrizione del bollo del 2006 non pagato per decorrenza dei termini?

Grazie.

Cordialità,
Giuseppe

Giuseppe buonasera o buona notte vista l'ora.
Come saprà, la Tassa auto si prescrive in tre anni, ciò vuol dire che il bollo del 2006 doveva essere richiesto entro il 2009.
Loro dicono di averlo fatto nel 2008 (?) con un Avviso, Avviso secondo loro andato a buon fine e di conseguenze, entro 3 anni (?!) dal 12/07/2008 ovvero il 08/09/2011 bussano alla Sua porta.
Per me è prescritto, poiché dal 12/07/2008 avrebbero dovuto notificarle la Cartella entro il 12/07/2011 !
Ora se poi lei mi dice che nulla ha mai ricevuto nel 2008, io farei una richiesta di accesso agli atti della Regione per vedere l'ESITO DELLA NOTIFICA dell'Atto del 2008, il numero dell'Atto notificato è una stringa molto lunga che termina con il numero di targa del veicolo.
Questo è importante poiché lì e solo lì, si può leggere come è e se è stato realmente consegnato a qualcuno l'Atto.
Tenga presente che anche qui hanno fatto delle "cappelle" notificando Atti a persone trasferite etc. etc...
Lei ha mai comunicato al PRA il cambio di residenza ?

Mi faccia sapere.
dario di bello

Buongiorno Dott. Di Bello,
grazie per la cortese risposta, in merito al cambio di residenza ho provveduto a suo tempo a darne comunicazione al PRA, ma sempre senza esito positivo, sottolineo SEMPRE in quanto dovetti recarmi al comune di residenza (Montebelluna - TV) 3/4 volte perchè non c'era verso di avere conferma dell'avvenuta comunicazione da parte del PRA, gli stessi impiegati del comune si sorpresero del mancato riscontro e fecero veramente tutto il possibile, anche telefonando al PRA ripetute volte, fatto sta che dal 2004 al 2010 non ebbi risposta alcuna, nel frattempo ho cambiato nuovamente casa (sempre nello stesso comune) e finalmente dopo aver comunicato il nuovo cambio di residenza al PRA tutto è andato a buon fine. Dal 2004 al 2010 per i miei spostamenti in auto ho sempre dovuto portare con me il documento "provvisorio" rilasciato dal comune, che attesta l'avvenuta richiesta da parte mia al PRA del cambio di residenza, in attesa dell'aggiornamento da parte di questo. Ho fatto in tempo a cambiare auto e casa senza riuscire ad ottenere una risposta e per fortuna che di mezzo c'era il Comune di Montebelluna! Sembra una barzelletta.
E' probabile che in mezzo a tutta questa confusione la notifica sia stata inviata all'indirizzo dei miei genitori, dove abitavo un tempo, i quali probabilmente non l'hanno mai ritirata, altrimenti me ne avrebbero data comunicazione. A questo punto mi conferma che la richiesta di accesso agli atti della Regione per vedere l'esito della notifica dell'Atto del 2008 non serve, in quanto trascorsi i 10 gg di deposito presso gli uffici postali l'avviso è inteso automaticamente come notificato?
In merito alla prescrizione dei tre anni dalla notifica, credevo che la scadenza si intendesse alla fine del terzo anno solare, nel mio caso quindi il 31 dicembre 2011, apprendo da lei invece che i tre anni vanno calcolati esattamente dal giorno della notifica, quindi: notifica avvenuta il 12.07.2008, scadenza 12.07.2011. Bene!
Di seguito riporto alcuni dati di Equitalia che non mi sono chiari:

- Avviso di Accertamento del 10.06.2008 - notificato il 12.07.2008.
- Reso esecutivo in data 10.06.2011.
Cosa significa reso esecutivo il 10.06.2011? Quale data fa fede per calcolare la data di prescrizione?

Preciso, in quanto la prima volta che le scrissi non avevo a disposizione la documentazione di Equitalia, che l'avviso di giacenza della raccomandata di Equitalia mi è stata recapitata il 25.08.2011, io l'ho trovata il 27 notte al rientro dalle vacanze, poi per motivi di tempo sono riuscito a ritirarla solo il 08.09.2011, come da timbro postale.

La ringrazio in anticipo per la disponibilità.
Cordialità,
Giuseppe.

In merito alla prescrizione aggiungo di seguito uno stralcio estrapolato da un suo link (http://www.dottorini.com/Sent.%20CTR%20Milano%20n%2014%20del%2018.01.2011%20-%20riscossione%20bollo-1.pdf): "Ciò premesso questo collegio rileva che, in materia di tasse auto, la cartella successiva alla notifica dell'accertamento va notificata ex art. 25 c. 1 lett. c D.P.R. 602/73 entro il 31 dicembre del secondo anno successivo a quello in cui l'avviso di accertamento si è reso definitivo."

Mi perdoni se insisto, ma questo non significa che nel mio caso il termine ultimo per la richiesta di pagamento si prescrive il 31 Dicembre 2011?

Salve,
la tassa auto si prescrive al III anno, nel senso che la Regione o chi per essa, la Tassa del 2008 può richiederla entro il 31 dicembre 2011.

A Lei quale annualità richiedono ?
Saluti

Quando avviene un cambio di residenza, il Ministero dei Trasporti per il tramite del Comune ci fa giungere a casa il tagliando da applicare sul libretto con la nuova residenza.
Che io sappia, il PRA non viene avvisato nè siamo tenuti ad avvisarlo.
Pertanto se la Regione o chi per essa invia attti al vecchio indirizzo, commette un errore che non può essere a noi attribuito !
Il PRA gestisce la proprietà del veicolo, ed il veicolo è "mio" indipendentemente da dove risiedo !
L'Avviso resta in giacenza alla posta per 1 mese, dopo di che si ritiene notificato ed i 60 giorni decorrono dal primo giorno del tentativo di recapito.
Viceversa, se Lei ritira l'atto, da lì partono i 60 giorni.
Se non ricordo male, se il primo avviso è del 25/08/2011 e Lei ha ritirato la Cartella il 08/09/2011, i 60 giorni decorrono dal 10ecimo giorno successivo al primo avviso a Lei inoltrato.
La Cartella esattoriale, nel Suo caso, è seguente all'Atto.
Se l'Atto è NULLO, perché non Le è stato notificato o altro, la pretesa di pagamento cui alla Cartella, è sicuramente prescritta.
Saluti.
dario di bello

Buongiorno Dott. Di Bello,

mi viene richiesto il pagamento relativo al 2006, quindi volendo considerare valida la notifica del 2008 direi che la richiesta di pagamento è legittima, in quanto entro i termini previsti, rimane il fatto che l'avviso di notifica io non l'ho mai ricevuto, in quanto al 99% è stato inviato al mio vecchio domicilio, dove non risiedo più dal 2003.

A questo punto resta da verificare dove effettivamente sia stata inviata la notifica del 2008, se realmente risultasse il mio vecchio indirizzo credo sia fattibile la richiesta di annullamento in quanto non sono stato mai informato dell'accertamento.
Come da lei suggerito in precedenza, vorrei procedere alla richiesta di accesso agli atti della Regione per vedere l'ESITO DELLA NOTIFICA dell'Atto del 2008: cortesemente mi può indicare come procedere alla richiesta?

La ringrazio.

Cordialità,
Giuseppe

Buongiorno Dott. Di Bello,

mi viene richiesto il pagamento relativo al 2006, quindi volendo considerare valida la notifica del 2008 direi che la richiesta di pagamento è legittima, in quanto entro i termini previsti, rimane il fatto che l'avviso di notifica io non l'ho mai ricevuto, in quanto al 99% è stato inviato al mio vecchio domicilio, dove non risiedo più dal 2003.

A questo punto resta da verificare dove effettivamente sia stata inviata la notifica del 2008, se realmente risultasse il mio vecchio indirizzo credo sia fattibile la richiesta di annullamento in quanto non sono stato mai informato dell'accertamento.
Come da lei suggerito in precedenza, vorrei procedere alla richiesta di accesso agli atti della Regione per vedere l'ESITO DELLA NOTIFICA dell'Atto del 2008: cortesemente mi può indicare come procedere alla richiesta?

La ringrazio.

Cordialità,
Giuseppe

(Mi scuso per il doppio post)

Spulciando il sito della provincia di Treviso ho trovato la sezione di accesso agli atti: http://www.provincia.treviso.it/Engine/RAServePG.php/P/490910010318

Ho visto che i tempi di risposta non sono velocissimi (addirittura 30gg per la richiesta formale!), penso quindi che consegnerò la richiesta di persona nella speranza di una risposta immediata.

La ringrazio per la sua disponibilità e la terrò informato sugli esiti della mia richiesta, incrocio le dita.

Cordialità,
Giuseppe

Salve,
allora si procuri un certificato di residenza cronologico e mi auguro che sulla carta di circolazione ci sia traccia di tutti questi cambi di residenza.
Le confermo la necessità di conoscere l'ESITO DELLA NOTIFICA.
Pertanto si rechi in Regione e chieda, con Accesso agli Atti ai sensi della L.241/90, di voler conoscere l'ESITO DELLA NOTIFICA dell'Atto di Accertamento n..........
E' tutto in carta semplice.
Tutto qui e non perda tempo.
Saluti.
dario di bello

Diciamo che la Provincia non c'entra nulla, a Lei occorre la Regione e comunque il termine massimo di 30 giorni è il termine di legge.
Quando va in Regione chieda di accelerare i tempi.
Guardi questa sentenza:
http://www.dottorini.com/2011/03/sentenza-della-cassazione-69712011-notifica-nei-150-giorni.html

Saluti.
dario di bello

Salve Dott. Di Bello,
solo per comunicarLe che oggi sono finalmente riuscito ad inviare (via fax) la richiesta di accesso agli atti in Regione a Venezia :D
Anche solo cercare di parlare con un responsabile per capire dove poter inviare materialmente la richiesta è stato sfiancante; penso di aver parlato con almeno 6/7 persone diverse - in quanto all'ufficio preposto non risponde mai nessuno al telefono -, per mia fortuna tutte persone determinate nel voler trovare una soluzione per agevolarmi e così è stato.
Di solito si viene trattati con sufficienza ed è un pò triste stupirsi quando invece avviene il contrario, meglio così.

Per il momento non mi resta che ringraziarla per l'ampia disponibilità, la terrò informato in merito all'esito della risposta, che spero sarà risolutiva.

Cordialmente,
Giuseppe

Il problema è sempre quello, se uno non ha tempo, pur avendo ragione, paga per non avere rotture di balle.
Per esempio, ora parlo dell'Umbria che è una piccola regione.
Se una persona residente a Norcia (PG) dovesse ricevere una illegittima richiesta di pagamento del bollo da parte della Regione, cosa fa ?
Se ha tempo e voglia, si mette in macchina e si sciroppa 130 km da percorrere in una oretta per venire a Perugia.
Se è pratico della città, dovrà andare in Regione e presentare la richiesta di accesso agli atti.
Se invece non ha tempo e voglia, paga pur avendo ragione.
Devo dire che a Perugia, nonostante io abbia combattutto contro la burocrazia regionale, devo dire che funziona tutto.
Funziona tutto poiché c'è uno Sportello per questo tipo di richieste e chi è lì, è sempre educatamente disponibile.
Lei che non sta a Venezia ha faticato un po', ma speriamo bene.
Mi faccia sapere.
Saluti.
dario di bello

Gentile Dott.Di Bello,

solo per informarLa che, grazie al suo aiuto, sono riuscito a far annullare la cartella relativa al pagamento del bollo auto del 2006 in quanto illegittima :D

Scadeva ieri il termine di un mese per la risposta della Regione alla mia richiesta di accesso agli atti e visto che ancora nessuno mi aveva contattato stamane decido di chiamare; ritrovo le stesse persone gentili e disponibili di un mese prima e con mia sorpresa riesco ad ottenere tutte le informazioni che mi servono semplicemente al telefono, risultato: mi dicono che la notifica del 2008 relativa al bollo del 2006 era stata inviata ma mai ritirata, risultava comunque notificata. Domando allora di conoscere l'indirizzo al quale è stata inviata in quanto io non ho mai ricevuto tale notifica, ma il responsabile chiede di potermi contattare in seguito in quanto avrebbe dovuto cercare la ricevuta presso l'archivio e che gli serviva del tempo per trovarla.
Pensavo fosse una scusa per far passare altro tempo e che mi avrebbero contattato qualche giorno dopo, forse, pensavo che nell'eventualità di un'errore da parte della Regione, avrei avuto pochissimo tempo per inoltrare il ricorso, invece dopo un paio di ore mi chiama l'incaricato che mi informa che ha già avviato la procedura di "DISCARICO" (in pratica l'annullamento) della cartella in quanto la notifica era stata inviata al mio vecchio indirizzo, con tutto quel che ne consegue! Mi informa inoltre che nel giro di 15/20 gg. avrei ricevuto da Equitalia una lettera relativa all'annullamento della cartella in quanto non dovuta.
Per scrupolo ho chiesto per il ricorso e mi è stato detto che non era necessario in quanto avviato appunto il "discarico", dopo di che mi sono fatto inviare via fax la copia della richiesta di "discarico" da parte della Regione, giusto per avere un "pezzo di carta", non si sa mai :)

Rinnovo il mio stupore nell'aver risolto così "facilmente", senza alcun tipo di ostruzionismo da parte dell'ente creditore, anzi, direi che in Regione a Venezia c'è gente che il proprio lavoro lo fa e bene.
Non so se sia prassi risolvere al telefono, ho visto che al di là della richiesta formale di accesso agli atti, solo fornendo il numero di targa la cosa si è risolta in tempi brevissimi, credo che avrei potuto in via informale verificare tutto per telefono fin dall'inizio vista la disponibilità del personale, comunque sia così facendo ho risparmiato una bella sfacchinata in giro per le calli di Venezia in cerca degli uffici della Regione :D

Appena ricevuta la cartella mi ero già rassegnato al fatto che avrei dovuto pagarla, invece sono incappato per caso nel suo sito...che dire, non mi resta che ringraziarLa sinceramente per l'ampia disponibilità, Le auguro il meglio per il grande lavoro che sta svolgendo.

Cordialmente,
Giuseppe

Che dire,
non sono poi tanto stupefatto per quello che Le è accaduto.
Dopo tanti anni di battaglie contro la P.A. riusciamo a dare "giusti" consigli.
Il problema è sempre quello, sono Forti con i deboli e deboli con i FORTI.
Quello che Lei ha fatto è a rigor di Legge ineccepibile, dovrebbero fare tutti i cittadini così.
La P.A. spesso ha a che fare con gente che non sa tutte queste cose ed allora è raro trovare un pubblico dipendente che dice loro come fare.
Comunque sia sono contentissimo per Lei.

Cordiali saluti.
dario di bello

Gentile dr. Di Bello, ho letto con attenzione tutti i post, vorrei comunque sottoporle il mio caso per avere conferma su come procedere.
A settembre 2011 ricevo una cartella esattoriale per il mancato pagamento di un bollo auto dell'anno 2008 per una macchina che doveva essere stata rottamata nel 2005. Facciamo tutte le verifiche e viene fuori che l'auto, lasciata in officina a seguito di un incidente, non era mai stata demolita (almeno non ci sono documenti) quindi incuria nostra, dobbiamo pagare per questa.
In data 08/11/2011 ci rechiamo al PRA per fare una dichiarazione di perdita di possesso, ma ovviamente ha decorrenza da quella data e i bolli precedenti vanno pagati. Paghiamo la cartella dell'anno di rif. 2008, il bollettino (avviso bonario) del 2009 e all'ACI paghiamo direttamente per gli anni 2010-2011.
Rimangono in sospeso i bolli per gli anni 2006 e 2007.
Dallo stesso ufficio ACI ci dicono che le cartelle esattoriali sono state inviate, al vecchio indirizzo di residenza di mio marito, che non le hai mai ricevute e quindi firmate.
Andiamo in Regione e la signora ci dice che da terminale le risultano notificate (marzo e novembre 2010); ripeto che non le abbiamo mai ricevute e lei ci indirizza direttamente a Equitalia, dicendoci che a loro risultano inviate e che quindi intanto paghiamo e poi semmai ci mandano il rimborso.
Avendo già pagato 1000 euro per una macchina non più in nostro possesso da 6 anni è chiaro che non mi sembra la soluzione più ragionevole.
Noi non abbiamo però i riferimenti delle cartelle per fare un ricorso, come dobbiamo comportarci? Vado presso lo sportello Equitalia o devo fare una comunicazione scritta alla Regione Umbria?

Grazie per la disponibilità
buona giornata

Salve,
Le confermo la triennalità della prescrizione del bollo auto, nel senso che entro il 2011 posso richiederLe il 2008, tutte le annualità precedenti sono prescritte.
Va preciasto che le Regioni erano solite interrompere la prescrizione con un ATTO DI ACCERTAMENTO inviato con Raccomandata, e se ad un bollo del 2005 la Regione ha inviato un ATTO DI ACCERTAMENTO con Raccomandata entro il 2008, possono entro il 2011 emettere la CARTELLA DI PAGAMENTO.

Nel Suo caso, pagate all'aci il 2008, 2009, 2010 e 2011 e demolite l'auto.

Adesso analizziamo il 2006 e 2007.
Si deve recare in Regione, fare un Accesso agli Atti (L.241/90) e chiedere l'ESITO DELLE NOTIFICHE degli ATTI DI ACCERTAMENTO a Voi inviati prima della Cartella di Pagamento.
Il numero di questi ATTI DI ACCERTAMENTO sono scritti nella CARTELLA DI PAGAMENTO, ma in Regione sanno bene di cosa stiamo parlando.
Quando Vi daranno la risposta Ufficiale e si leggerà l'ESITO DELLA NOTIFICA, potremo rivendicare tutto quello che vogliamo.
Ottenuto l'ESITO DELLA NOTIFICA, dobbiamo chiedere alla Regione lo SGRAVIO della Cartella e contestualmente l'ANNULLAMENTO della Cartella.

Non perda tempo con EQUITALIA, l'ordine per lo SGRAVIO deve arrivare dalla REGIONE UMBRIA ovvero dal Dott. Carloni.

Mi faccia sapere, ma soprattutto quanti giorni sono passati dalla Notifica della Cartella ?

Cordiali saluti.
dario di bello

Grazie, procedo subito con la richiesta di accesso agli atti in Regione.

Le cartelle del 2006 e 2007 risultano inviate rispettivamente il 10/11/2010 e 17/03/2010.

Per il momento la ringrazio e le porgo cordiali saluti!

Elena

Un'altra domanda, ma io le cartelle non le ho mai ricevute, quindi nella richiesta di accesso agli atti come posso scrivere?
si richiede l'ESITO DELLE NOTIFICHE degli ATTI DI ACCERTAMENTO relativi alla tassa automobilstica degli anni....per l'auto targata..... ?

Grazie ancora,
Elena

Buongiorno avv. Di Bello, vorrei sapere se posso considerare prescritto un accertamento di mancato pagamento del bollo auto. Il bollo (come riportato nella cartella di accertamento) scadeva a maggio 2008 e la cartella mi è stata notificata a novembre 2011.
Da quanto leggo nelle sue chiarissime spiegazioni, la contestazione dovrebbe essre notificata entro tre anni dal mancato pagamento del bollo, il che dovrebbe significare che mi andava notificata entro maggio 2011, giusto?
Essendo passati invece ben 6 mesi, posso contestare l'accertamento per intervenuta prescrizione?
Grazie mille per l'attenzione

Salve,
purtroppo devo darLe una brutta notizia.
La Tassa Auto si prescrive nel terzo anno successivo al tributo contestato.
La Norma parla di anno, prescindendo dal mese.
Pertanto la Tassa Auto del 2008 si prescrive il 31 dicembre 2011.
Sicuramente il Suo ragionamento non fa una grinza, ma purtroppo si parla di "anno".
Comunque sia, la norma di riferimento è la L.53/83.
Cordiali saluti.
dario di bello

Gent.mo Dario
Nei giorni scorsi mi è stata notificata, da Equitalia, una cartella di pagamento, con valore di intimazione per pagamento obbligo risultante dai ruoli entro 60 gg..
II dettaglio degli addebiti è il seguente:
Ruolo 2011/004973, reso esecutivo in data 1/8/2011. Cod. trib.1B66
tassa automobilistica Anno di rifer. 2006 - 187.44 euro, accertamento notificato 05/12/200.
-1B68 sanzioni 56,23
-1B67 interessi 10,31
- 1D65 altri oneri 10,69
- 1B67 interessi 18,25.
Preciso che l'8.8.2005 ho pagato con LOTTOMATICA euro 201: 187,44 tassa; .089 interessi 11,25 sanzioni e 1,55 diritti. 12 mesi con scadenza Aprile 2006.
Il 15/12/2008 ho pagato per altri 12 mesi con scadenza Aprile 2007 per complesisive 258,11 euro , ripettivamente : 187.44 tasse; 12,89 interessi; 56.23 sanzioni e 1.55 diritti.
Equitalia preisa che , avverso al pagamento di quanto richiesto, si può presentare istanza in carta libera, accludendo ricevute originali del pagamento, indirizzandola a Servizio Tributi - area meridionale - Reggio Calabria.
Pensa che possa bastare o conviene anche fare risorso al Giudice competente?
Nel ringraziarla , Le invio cordiali saluti

Allora,
se Lei ha pagato non perda tempo e vada in Regione ed anche in Equitalia.
Eviti se può di privarsi degli originali, glieli faccia vedere e fotocopiare.
Mi tenga informato.
dario di bello

Grazie! Buon fine settimana!

Gent.mo avv. Di Bello
nel 2008 ho ricevuto il famoso ATTO DI ACCERTAMENTO ECC... per il mancato pagamento del bollo 2005/06 ,avendo acquistato l'auto a dicembre 2005 e essendo tale bollo scaduto ad aprile 2005 ho inoltrato ricorso attraverso il modulo apposito spiegando che il bollo fosse di spettanza del precedente proprietario , non ho ricevuto nessuna risposta e adesso in dicembre 2011 ho ricevuto la notifica di pagamento, vorrei sapere come fare per inoltrare ricorso.
grazie mille

Mi deve dire qual è la Sua Regione !

mi scusi, regione calabria.

Gentilissimo Avv. Di Bello,
il 5 gennaio 2012 mi è stata notificata tramite Raccomandata RR Avviso di accertamento e di irrogazione immediata delle sanzioni per l'anno 2008 dalla Regione Veneto. Il Tipo Anomalia è: pagamento insufficiente.
Si tratta del bollo di un'autovettura Porsche 924 del 1981 per la quale dal 2003 avevo, su consiglio di un impiegato allo sportello ACI, pagato la tassa ridotta ai sensi dell’articolo 63, comma 2 della legge 21 novembre 2000, n. 342.
Non ho mai richiesto certificazioni all'ASI perché allora l'impiegato ACI mi ha mostrato e dato in fotocopia un elenco delle auto ritenute di interesse storico, pubblicato sul sito della Agenzia delle Entrate, nel quale figurava il mio modello di vettura.
Ricevuto l'Avviso, ho inviato le mie ragioni via email all'ufficio della Regione Veneto chiedendo informazioni sulla Norma Regionale relativa alle auto "ventennali" e in conclusione questa è stata la loro risposta:
"….Dunque, per legge dello Stato, i veicoli ed i motoveicoli di età compresa tra i venti ed i ventinove anni, al fine di usufruire dell’esenzione in argomento, debbono essere dotati di particolare interesse storico e collezionistico, nonché debbono essere individuati con propria determinazione dall’ASI.
Tale determinazione si concretizza (in via esclusiva, per gli autoveicoli) nell’attestato di datazione e storicità rilasciato dall’ASI, indicante la targa e la data certa da cui il veicolo può considerarsi storico."
Ritengo questa una interpretazione molto discutibile della legge 342 e vorrei fare ricorso! Non so con quale speranza di successo!
Credo però che potrei in ogni caso ricorrere alla CPT per prescrizione dell'anno 2008 visto che l'avviso di accertamento mi è stato notificato nel 2012. Ovviamente il problema si ripresenterà per gli anni 2009 e 2010… visto che nel 2010 ho venduto l'auto.
Alla luce della sua indubbia esperienza cosa mi consiglia?
Un grazie e un complimento per la sua encomiabile e meritoria attività.

salve Avv. Di Bello
ho ricevuto prima di natale (credo il 21 dicembre 2011) una cartella di Equitalia Cuneo che mi richiede due tasse di una moto anno 2005 e 2006 per un totale di 168,54 in rata unica per i due tributi. L'Ente creditore è L'Agenzia delle Entrate Di Noto in Sicilia che ha emesso il ruolo esecutivo in data 24/10/2011 in quanto sono stato residente in Sicilia fino al 2010 (simile al caso sopradescritto nei post, quello di Udine). Non ho ricevuto nulla dall'agenzia delle entrate di Noto riguardanti i bolli in oggetto. Da quanto ho capito il bollo dovrebbe essere prescritto, mi conviene telefonare in Sicilia per richiedere se ci sono stati eventuali atti interruttivi e magari per chiedere l'annullamento in autotutela? oppure faccio ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale tanto in sicilia non alzano nemmeno la cornetta?
grazie anticipatamente
andrea

Gent.mo Avv. Di Bello,
mi correggo riguardo al post precedente, per la tassa 2006 non mi è stato inviato l'avviso di accertamento, mentre per il 2005 mi è stato inviato il 24 ottobre 2008, mentre la cartella è resa esecutiva in data 24 ottobre 2011 e mi è stata notificata in data 21 dicembre 2011. (quest'ultima è prescritta se sono passati 3 anni ed 1 mese dall'accertamento?)
grazie ed a presto

mi scusi, regione calabria.

Allora, Lei è residente in Calabria.
se Lei ha comprato l'auto a dicembre 2005 ed il bollo scadeva ad aprile 2005 con pagamento entro maggio 2005, sicuramente chi risultava al PRA proprietario il 31 maggio 2005 doveva pagare il Bollo, salve l'auto non fosse in esenzione da un concessionario.
Per farsi annullare tutto, si deve semplicemente recare in Regione o all'ACI.
Se sono così OTTUSI da non ascoltarla, oltre a DENUNCIARE alla PROCURA tale atteggiamente persecuotrio nei suoi confronti, dovrà presentare ricorso alla CTP competente.
Saluti.
dario di bello

Salve,
io non sono Avvocato, sono un miserrimo ingegnere...
La Regione Veneto È SORDA perché riconosce solo l'a$i..., capisce cosa voglio dire ?
Detto questo, il bollo del 2008 andava richiesto entro il 2011, se l'avviso Le è giunto nel 2012, è prescritto !
Per un ricorso che dirLe, è una Causa a tutti gli effetti sebbene Tributaria, può andar bene e può andar male, io ci proverei lo stesso...tanto più che la macchina è nell'elenco, veda qui:
http://www.dottorini.com/07%29%20CTP%20Ancona%20238-3-09.pdf
In quale mese scadeva la Tassa di Possesso ed in quale mese l'ha venduta ?
Saluti.
dario di bello

Salve,
anche a Lei dico che non sono Avvocato e che sono invece un miserrimo ingegnere....
Precisato questo, secondo me Lei ha ragione.
La tassa auto si prescrive in 3 anni e quella del 2005 andava pretesa entro il 31/12/2008, cosa questa regolarmente fatta il 24/10/2008 (inviata), ma fa fede la data di NOTIFICA che è ovviamente successiva !
Sempre secondo me, dal 24/10/2008 (o più), contiamo altri 3 anni ed entro il 23/10/2011 avrebbero dovuto notificarLe l'ennesima richiesta, ma invece gliel'hanno notificata il 21/12/2011 !
Che dire, secondo me Lei ha ragione, faccia una ricerca in internet oppure senta un Legale.
Mi faccia sapere.
Saluti.
dario di bello

la ringrazio molto per la risposta , volevo porle un'altra domanda. ho appena letto sul sito della CTP di cosenza che , cito :
"A tutti gli atti del concessionario della riscossione si applica l’art. 7 dello Statuto dei diritti del contribuente, che rende obbligatoria l’indicazione sugli atti stessi del responsabile del procedimento; per le cartelle di pagamento, l’omessa indicazione rende nullo l’atto, ai sensi del comma 4-ter dell’art. 36 della legge n. 31/2008."
nella cartella equitalia che ho ricevuto è presente un foglio ,precisamente il primo, non compilato, che dovrebbe contenere tutti i dati del notificatore , vorrei sapere se ci sono anche i presupposti per l'annullabilità e , se così fosse , se potesse spiegarmi come comportarmi.
grazie mille
Maurizio

grazie tante dott. Di Bello
le farò sapere la strada intrapresa e l'esito magari più avanti
grazie ancora

Buon giorno Ingegner Di Bello,
un tempo essere ingegnere aveva effettivamente ben altro prestigio, glielo dice un miserrimo architetto! :)
La Tassa di Possesso scadeva a dicembre 2008 e la macchina l'ho venduta a giugno 2010. Però dall'inizio 2009 al momento della vendita l'auto è rimasta in garage per un paziente restauro e non ha circolato. D'altra parte per la mia interpretazione l'auto era considerata di interesse storico e quindi non si trattava più di Tassa di Possesso, ma di Tassa di Circolazione.
Se si potesse fare ricorso contemporaneamente per prescrizione e per la "storicità" seguirei questa via. Altrimenti, forse, mi conviene ricorrere intanto per la prescrizione e alla successiva richiesta da parte della regione fare ricorso per la "storicità".
Un'ultima curiosità: le sentenze delle CPT hanno valore giuridico?
Un carissimo saluto
Salvatore

Buongiorno Ingegnere,
anzitutto complimenti per il sito, davvero utile!
A ma hanno notificato direttamente una cartella esattoriale per il bollo auto del 2004, il quale mi pare di aver capito è sicuramente prescritto.
Il problema è che, purtroppo, la cartella mi è stata notificata ad ottobre 2011 e, dunque,sono già decorsi i sessanta giorni per l'impugnazione.
A causa di ciò, mi trovo costretta a pagare un bollo auto prescritto o esiste qualche modalità per superare il problema?
Grazie anticipatamente

Se è così come mi scrive, penso che Lei abbia ragione, tra l'altro, nei giorni scorsi ho letto una Sentenza della CTP di Milano che prevede la Notifica della Cartella NON con le Poste !
Saluti.
dario di bello

Buongiorno a Lei collega,
non so se mi ha già detto qual è la Sua Regione, ma a parte questo se il "Bollo" scadeva a dicembre 2008 ed andava pagato nel 2009, parliamo della omissione di pagamento del "Bollo"
del 2009, è d'accordo ?
Detto questo, il "Bollo" del 2009 si prescrive nel 2012.
Quindi Lei doveva pagare il 2009 ed il 2010.
Pertanto io farei ricorso solo per la Storicità 20ntennale del veicolo.
Circa le Sentenze, se parliamo della stessa Regione, generalmente i Giudici si attengono, se di altre Regioni dipende...
Saluti.
dario di bello

Salve,
se ha fatto passare i 60 giorni ha sbagliato !
Il Bollo del 2004 la Regione glielo doveva richiedere entro il 2007, da lì emettere la Cartella entro il 2010.
A Lei la Cartella gliel'hanno notificata nel 2011, abbondantemente oltre in quanto la Cartella stessa andava notificata entro il 2010 !
Saluti.
dario di bello

salve,
stamattina ho ricevuto una cartella esattoriale dall'equitalia nella quale mi viene chiesto un importo di euro 270 per un bollo auto del 2006. nella cartella mi scrivono che il procedimento è stato reso esecutivo in data 11/10/2011. premesso che la cartella è intestata a mio padre che è affetto da alzhaimer e che quindi non ricorda assolutamente nulla, io non posso sapere se ha avuto qualche avviso in precedenza. come devo comportarmi? devo pagare? devo inoltre aggiungere che ho un fratello disabile e che solo da pochi anni abbiamo saputo dell'esenzione del bollo quindi non so se nel 2006 era stata fatta l'esenzione. a prescindere da questo che molto probabilmente posso verificarlo all'equitalia, nel caso in cui non fosse stata fatta l'esenzione il procedimento non è andato in prescrizione? o comunque non posso dire che all'epoca pur non sapendo di poter usufruire dell'esenzione la macchina era usata per una persona disabile? (è un kangoo)Grazie davvero e scusate se mi sono dilungata tanto

Buongiorno caro collega,
la regione in questione è il Veneto e la provincia è Venezia.
Detto questo, l'avviso di accertamento dice:
"Constatato che, dalle verifiche effettuate sull'archivio regionale risulta INSUFFICIENTE la tassa automobilistica da versare entro GENNAIO 2008, con scadenza DICEMBRE 2008, per l'autoveicolo targato..."
Quindi la richiesta è solo per la tassa dell'anno 2008 (prescritta nel 2011). L'accertamento in questione non fa cenno agli anni successivi in cui l'autoveicolo è stato in mio possesso (2009 e 2010.
Sono in ogni caso intenzionato a far ricorso per la storicità, alla luce anche delle sentenze pubblicate in questo sito (CTP Ancona 238 3-09; CTB Bologna 166 e 167 9-08...). Mi chiedevo però se nello stesso ricorso sia possibile includere sia la PRESCRIZIONE che la STORICITA'.
Cari Saluti
Salvatore

Salve, la contatto per avere informazioni circa il pagamento del bollo per la mia moto, un transalp 600 (HONDA MOTOR PD06, 40kW, 9 CV) immatricolata il 13 aprile 1989.
Il mio dubbio è il seguente:
non avendo pagato i bolli con scadenza 01/2011 e 01/2012 ed avendo fatto il 31.03.2011 un cambio di residenza dalla regione Sardegna alla regione Toscana, ho avuto delle informazioni parecchio contrastanti sull’importo dei relativi bolli scaduti e da pagare ...l'importo varia a seconda della regione di residenza e questo mi crea dubbi

Cordiali saluti,
Alessandro

Salve,
purtroppo le Sue vicissitudini personali non possono essere invocate per cercar di risolvere la cosa.
Come ho detto tante volte, la Tassa auto si prescrive in 3 anni, pertanto la Tassa del 2009 la Regione può esigerla entro il 31/12/2012.
Per l'anno 2006, probabilmente entro il 2009 avranno notificato a Suo padre un qualcosa, qualcosa che è poi diventato esecutivo entro il 2012 con la Cartella.
Quindi, provi a sentire la Regione e sempre in Regione chieda l'ESITO DI NOTIFICA dell'Atto del 2006, così possiamo vedere se l'hanno mai notificato, a chi, e come !
Saluti.

Il 2008, si prescrive dopo il 31/12/2011.
Adesso siamo nel 2012 ed è prescritto !
Non ho capito se vuole fare ricorso per l'Avviso del 2008 ?
In questo caso, la Regione DEVE in Autotutela annullare l'atto !
Se non vogliono farlo, certo che può presentare ricorso sia per la prescrizione che per la storicità citando gli ultimi orientamenti giurisprudenziali, sebbene la Tassa si sia prescritta in quanto non contestata entro il 31/12/2011.
Saluti.
P.S. dimenticavo, collega di cosa ?

Allora,
il bollo del 2011 glielo deve contestare la Sardegna, ma visto che la moto è negli elenchi della FMI il problema non sussite.
Quello del 2012 invece è della Toscana che è fisso come Tassa di Possesso storica.
Pertanto, per la Sardegna è Tassa di Circolazione e visto che la Sua moto è storica in quanto nell'elenco della FMI, nulla deve perché non ha circolato !
Per il 2012 dipertinenza della Toscana, si rechi alla Posta (costo 1.1 euro) o all'ACI (costo 1.8 euro) o a un Tabaccaio (costo 1.8 euro) e paghi la Tassa di Possesso storica per moto, mi pare sia 25 euro.
Saluti

Nel mio primo intervento l'avevo salutato col titolo di avvocato. Lei mi ha risposto di essere "solo un miserrimo ingegnere" e ci siamo scoperti colleghi visto che io sono un miserrimo architetto :-)
Dalla Regione Veneto ho ricevuto un solo Avviso (relativo al Bollo 2008). Ho posseduto la Porsche in questione fino al 2010 e quindi sicuramente mi arriveranno in futuro gli Avvisi per il 2009 e il 2010.
Ritengo per questo di far Ricorso per la Storicità convinto di aver rispettato la Legge Italiana.
Due ulteriori chiarimenti...
Cosa bisogna fare perché la Regione annulli l'atto in Autotutela?
Nel ricorso al CTP è sufficiente citare, con relativi dati, le sentenze o bisogna allegare le copie?
Ancora grazie gentilissimo collega!

Va bene egregio collega !
Il Veneto è a$$ervito a chi $appiamo..., ma la LEGA di ZAIA non era contro Roma Ladrona ed per il FEDERALISMO FISCALE ?
I soldi dei veneti non dovevano rimanere in Veneto così come quelli delle altre Regioni ?
Invece accettano che vadano a Torino, chi$$à perché ???

Allora, a parte questa disquisizione altamente "filosofica", vengo a Lei.
Lei mi parla del bollo del 2008, ma quando gliel'hanno contestato ?
Entro il 2011 o nel 2012 ?
Se nel 2012 è prescritto !
Se nel 2011, c'erano o ci sono 60 giorni per presentare Ricorso.
Se la macchina l'ha venduta nel 2010, tutto dipende da quando l'ha venduta.
È tenuto a pagare la TASSA AUTO DI POSSESSO colui che risulta intestario al PRA l'ultimo giorno utile per il pagamento.
Se la macchina l'ha venduta il 30 gennaio oppure il 29 aprile oppure il 30 agosto, è salvo !
Quando l'ha venduta, mese, giorno, anno ?
Il Dirigente del Veneto, tale FADELLI non annulla nulla in AUTOTUTELA se non c'è il salvacondotto, indovini di chi ?
Dell'a$i !!!
A lui delle Sentenze di meno non gliene può fregare.
Mi faccia sapere.
Cordiali saluti.
dario di bello

Egregio collega, la lega principalmente è avida di poltrone e di potere!!! Anche se vivo nel Veneto da 40 anni sono nato in Sicilia e ritengo di avere un pizzico di intelligenza e di senso critico… e sono cose queste che, come lei ben sa, non si conciliano proprio con i seguaci della lega!
Riassumo:
- L'auto in questione è una Porsche 924 costruita nel 1980 e immatricolata in Italia il 5 gennaio 1981;
- nel gennaio 2003 ho pagato per la prima volta il "Bollo ridotto" e così per gli anni successivi. Ho fatto questa scelta avendo visto che il modello dell'auto figurava nell'elenco delle "Auto Storiche" pubblicato nel sito ufficiale del Ministero dell'Economie e delle Finanze;
- il 29 giugno 2010 ho venduto l'auto. Il Bollo (Tassa di Circolazione) mi scadeva sempre il 31 dicembre;
- il 5 gennaio 2012 mi viene notificata "Avviso di Accertamento per insufficiente pagamento della tassa automobilistica da versare entro gennaio 2008 con scadenza dicembre 2008";
- l'Avviso è datato 21/12/2011 ma la notifica, timbro postale e data di ricezione è il 5/1/2012.
Detto questo mi sembra chiaro che l'Avviso per la tassa del 2008 è prescritta, ma immagino che la Regione si ripresenterà per esigere la differenza per gli anno 2009 e 2010!
Ritengo che farò ricorso alla CTP di Venezia sia per la PRESCRIZIONE dell'atto della Regione che per la STORICITA' dell'auto!
Le chiedevo nel mio precedente intervento se nel ricorso è sufficiente citare, con relativi dati, le sentenze o bisogna allegare le copie.
Grazie ancora gentile collega… anche nei pensieri filosofici :-)

Caro Collega,
anche io sono Alto Atesino, proprio come te !
A parte gli scherzi, il Bollo del 2008 è prescritto comunque, cerca di risolvere tutto in AUTOTUTELA ma prima che ti scadono i 60 giorni per il ricorso.

Nella ISTANZA di AUTOTUTELA, devi mettere questo alla fine:
"Da ultimo, tutti i documenti necessari per l'espletamento della presente istanza, potranno da Voi essere acquisiti d'Ufficio ex art.18 comma 2 e 3 L.241/90, inoltre si chiede di conoscere il responsabile del presente procedimento amministrivo ed un Vs. cortese riscontro entro giorni 10 ex L.241/90 e s.m.i..
Si fa presente che in caso di perdurante inerzia si dovrà procedere in ogni opportuna sede anche Penale (328 C.P.)".

Il 2009 ed il 2010 quando te lo chiederanno ce lo giocheremo !
Datti da fare con l'AUTOTUTELA !

Ciao.
dario di bello


Se tale FADELLI ti risponde "picche", non c'è altra strada

Gentile Dott. Di Bello,
Le scrivo in merito al ricevimento, da parte della Regione Veneto, di un avviso di accertamento di un mancato pagamento di un bollo auto del 2008.
Il suddetto avviso mi è stato notificato per mezzo posta il 05.01.2012, con la classica cartolina di "avviso di giacenza".
Preciso che prima di questa non ho ricevuto altro dalle Poste.

In seguito, il giorno 09.01.2012, ricevo la "Comunicazione di avvenuto deposito" (questa reca sia il timbro con data 05.01.2012 che la data del giorno di consegna 09.01.2012 riportata a mano, precisamente: "messo in cassetta ore 11:00 09.01.2012...firma del postino") e dopo qualche giorno vado a ritirarla, sapendo che a decorrere dalla data di deposito dopo 10 gg. la cartella si intende comunque notificata.
All'interno di questa si specifica che la notifica riguarda una raccomandata della quale l'addetto al recapito aveva tentato la notifica il 21.12.2011 e che è stato lasciato un avviso di giacenza, che io però non ho mai ricevuto... probabilmente non ero in casa quel giorno, ma non ho mai trovato alcun avviso che indicasse la mancata consegna (cartolina o lettera di deposito) riferito a quella data.
Come detto sopra l'unica cartolina di "avviso di giacenza" l'ho ricevuta il 05.01.2012 e probabilmente era riferita non alla cartella di pagamento bensì alla "Comunicazione di avvenuto deposito" di questa presso le Poste.

Ritirata la cartella di pagamento noto che il timbro sulla busta è illeggibile, ed è stata riportata a mano e controfirmata la data dello 05.01.2011, indicata probabilmente per sopperire al timbro fallato, dove però si riesce a scorgere l'ultimo numero, un "2" riferito chiaramente all'anno 2012.
Non capisco se si tratta della data di ricevimento della raccomandata da parte dell'ufficio postale o se si tratta della data di deposito...?
La busta non reca altre date, mi chiedo quindi come possano le Poste sostenere che c'è stato un tentativo di consegna il giorno 21.12.2011 (data che non è riportata sulla raccomandata)?

Ho idea che le Poste abbiano pasticciato, magari l'avviso è andato perso o è successo qualcos'altro che non mi spiego.

Le chiedo: in questo caso, pur considerando l'ipotetico tentativo di notifica del 21.12.2011, non dovrebbe far pur sempre fede la data dell'effettiva avvenuta notifica riportata sulla "Comunicazione di avvenuto deposito", e cioè 10 gg. a decorrere dal giorno 05.01.2o12, data di avvenuto deposito presso l'ufficio postale?

Quindi, considerando che il bollo auto si prescrive in 3 anni + 1, la richiesta dovrebbe essere illegittima in quanto la notifica da parte delle poste è arrivata solo il 05.01.2012 (senza considerare i 10 gg. di margine dopo i quali la notifica diviene effettiva in automatico, e quindi la data diverrebbe il 15.01.2012)?

Ringraziandola in anticipo, le porgo cordiali saluti.
Alessandro

Caro collega... rieccomi.
Ho seguito il tuo prezioso consiglio e ho presentato alla Regione Veneto Istanza di Autotutela per prescrizione dei termini. Nonostante avessi aggiunto all'Istanza quello che mi suggerito, mi hanno risposto solo dopo 22 giorni.
Questo è quanto scritto nella risposta:
"Gentile contribuente, per il mittente, ai fini dei calcoli relativi alla decadenza e alla prescrizione, nel momento in cui l'atto viene consegnato al messo notificatore o alle poste. La postalizzazione di tale avviso è avvenuta in data 16/12/2011, dunque in periodo antecedente la prescrizione.
Pertanto l’avviso è da considerarsi valido.
Cordiali saluti."
E qui c'è, oltre ad una strana interpretazione del concetto di Notifica, il balletto delle date.
Dunque: Data scritta sull'Avviso di Accertamento 21/12/2012 (posteriore di 5 giorni a quella della loro asserita postalizzazione).
Secondo le Poste: data della spedizione è 01/01/2012; Accettato dal centro postale di Padova in data 03/01/2012;
Consegnato dal portalettere del centro postale di Mestre in data 09/01/2012.
Sul timbro impresso nella busta è un po' confuso il primo numero: 5 o 9... è chiaro il resto 1.12.
Sto completando di scrivere il ricorso alla CTP. Hai qualche altro prezioso consiglio?
Ciao e grazie ancora
Salvatore

Ciao,
non so da dove iniziare, ma prima mi devo turare il naso per la puzza..., scusami !
Laddove non c'è la "gabella" dell'a$i, se ne inventano un'altra, ma è mai possibile ?
La LEGGE è chiara, al contribuente l'annualità deve essere notificata entro il terzo anno successivo a quello contestato, punto !
Ma lo dice la L.53/83, non lo dice dario di bello da Perugia, ma tutte le Sentenze a favore dove le mettiamo ?!!?!?!?!
Bene, rimbocchimoci le maniche e presentiamo ricorso, non c'è alternativa.
Ma insieme al Ricorso devi presentare un semplice ESPOSTO alla PROCURA DELLA REPUBBLICA della tua città, non aver paura, io ne ho presentati tanti e non mi hanno arrestato.
Dimmi i 60 giorni da quando decorrono, ovvero entro quando dobbiamo spedire tutto alla Regione Veneto.
CIao.
dario di bello

Ciao,
la notifica è avvenuta o il 5 o il 9 di gennaio 2012... in base al timbro postale (poco chiaro) o a quanto risulta alle poste.
I 60 giorni cadono quindi fra il 5 e il 9 marzo.
Ho programmato di spedire la raccomandata del ricorso entro il 5 marzo per stare sicuro! Poi preparo gli eventuali allegati per la Costituzione in giudizio presso la CTP. Volentieri farò un esposto alla Procura della Repubblica! Questi leghisti sono molto peggio dei borboni !!! Quelli almeno regnavano nel '700 e non negli anni 2000!
Ciao
Salvatore

Ti ho mandato una mail con il fac simile del Ricorso.
Rispondi alla mail e mandami in numero della RACCOMANDATA, è scritto sotto il codice a barre in prima pagina.
Saluti

Anche a Lei dico che è prescritto !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Mi scriva una mail su dariodibello at dottorini.com che Le mando il ricorso da compilare.
Non perda tempo.
Saluti
dario di bello

Buon giorno Dario,
l'altro giorno ho portato alla CTP di Venezia il ricorso!
Adesso aspettiamo i tempi e le decisioni. Spero che questa NOSTRA battaglia contro le ingiustizie della Regione Veneto e degli altri enti dia i suoi frutti e possa creare un precedente che altri "perseguitati" possano utilizzare!
Senza il tuo aiuto e senza la tua opera non sarei riuscito a combinare quasi nulla, e di questo vorrei proprio ringraziarti con tutto il cuore e la stima per quello che hai fatto e che continui a fare sia personalmente che con questo utilissimo forum!
Ti terrò ovviamente informato sugli sviluppi e spero di poter essere di aiuto a quelli che partecipano a queste discussioni.
Auguro a tutti una Buona e Serena Pasqua !!!

Buongiorno. Più che richiesta di supporto per una contestazione arrivata è una richiesta "preventiva" per una possibile cartella di Equitalia. E sono sicuro che solo due cose mi possono contestare: pagamenti parziali di tassa di circolazione per una vettura Alfasud del 1980 (comperata nel 2006) o l'IPT ridotta per una vettura Giulietta del 1981 comperata nel 2007. Desidero precisare che ambo le vetture non sono MAI (per scelta) state iscritte ASI, ma son state iscritte da subito al Riar (Registro Italiano Alfa Romeo). La Giulietta l'ho venduta nel 2009, e sia per essa che per l'Alfasud ho sempre pagato SOLO l'importo di euro 28,40 (comprensivo della maggiorazione rispetto alla tassa standard di 25,82 euro previsto dalla Regione Liguria). Da quel che capisco, la Regione Liguria mi può contestare solo il pagamento delle tasse 2009 essendo gli anni precedenti oramai prescritti. Preciso che non ho MAI ricevuto atto di accertamento e che nel 2010 ho cambiato residenza, all'interno del Comune, chiaramente facendo richiesta di cambio abitazione in modo regolare (sono l'ufficiale d'anagrafe!). Non vorrei che l'atto fosse giunto al vecchio indirizzo, anche se per mesi ho ritirato la posta (o mi veniva consegnata dai nuovi proprietari). Chiaramente tenterei la strada di un ricorso, anche nel caso della tassa 2009 (l'unica che può ancora venirmi richiesta: nel 2010 l'auto era trentennale) anche in forza della iscrizione delle vetture al Registro Italiano Alfa Romeo. In caso di contestazione del pagamento IPT ridotto per la Giulietta, accettato dal locale PRA in forza della certificazione RIAR, direi che nulla possono avere a che pretendere. O sbaglio?

Salve,
la Liguria ha una L.R. del 2006 nella quale c'è scritto che Voi liguri dovete pagare l'iscrizione all'a$i se volete godere dei benefici fiscali.
Questo schifo prima o poi finirà.
Pertanto gli scienziati che hanno partorito quell'aborto di L.R., pretendono che Lei paghi l'a$i e basta.
In merito alla prescrizione della tassa auto, Le confermo i 3 anni, nel senso che nel 2012 Le possono contestare il 2009, 2010 e 2011.
In merito alla IPT, molte Province pur se beneficiarie di questo tributo, non sanno nemmeno cosa sia.
Dubito che possa esserci un controllo tra PRA e Provincia.
Se vorrà intraprendere la strada di un ricorso, ci contatti.
Saluti.
dario di bello

Salve,
io ho un problema un pò complicato...
il 14 aprile mi notificano avviso fermo aministrativo per il pagamento di €. 3.500,00 per bolli auto.
peccato che io la macchina cui si riferiscono questi bolli non l'ho mai avuta.
i 60 gg per il ricorso decorrono dalla data di notifica del fermo amm.vo???

non trovo il mio commento

Decorrono dalla Notifica dell'Atto.
Saluti

L'ha trovato ?

Ciao Dario,
l'anno scorso arriva accertamento x bollo del 2009 nn pagato. Contesto (via fax all'ACI) poiché il mio acquisto risultava iscritto il 2.12.2009 e la legge 28 febbraio 1983, n.53, stabilisce che “Al pagamento delle tasse di cui al comma precedente sono tenuti coloro che, alla scadenza del termine utile per il pagamento stabilito con decreto del Ministro delle finanze da emanarsi ai sensi dell'articolo 18 della legge 21 maggio 1955, n. 463, risultano essere proprietari dal pubblico registro automobilistico, per i veicoli in esso iscritti". Poiché la scadenza era il 30.9.09, io nn risultavo proprietario a quella data.
Nessuna risposta dall'ACI.
Oggi cartella da equitalia.
A chi posso ripresentare queste contestazioni visto che l'ACI nn ha risposto?
Grazie
P.S. ....ovviamente il veicolo l'ho preso usato con data atto 30.9.2009

Salve,
a questo punto DEVE andare in Regione e chiedere lo SGRAVIO della Cartella.
Io minaccerei una denuncia in caso di omissione d'atti d'ufficio.
Qual è la SUa Regione ?
Cordiali saluti.
dario di bello

la Regione è il Lazio. Considerato che l'avviso era una lettera non sottoscritta dove, alla fine, c'è scritto "Il presente avviso non è autonomamente impugnabile", secondo te, posso impugnare la cartella dinanzi alla CTP anche nel merito (bollo nn dovuto)? Del resto, altrimenti quale atto si dovrebbe impugnare alla CTP in un caso del genere (in cui la PA manda un primo accertamento nn "impugnaile")?
grazie saluti
roberto

Va impugnato l'Atto di Accertamento laddove viene inviato prima della Cartella di Pagamento, oppura la Cartella.
Quella è una lettera normale, tant'è c'è scritto che l'Avviso non è impugnabile.
Tocca attendere la Cartella.
Saluti
dario di bello

Salve, ho ricevuto qualche giorno fa una lettera datata 30.06.2012 con oggetto "AVVISO DI ACCERTAMENTO PER INSUFFICIENTE VERSAMENTO DELL'IMPOSTA PROVINCIALE DI TRASCRIZIONE AL P.R.A. D NAPOLI, PERIODO DI IMPOSTA 2008"

2 Domande secche:
- sono passati i 3 anni e quindi è prescritta?
- dovrei versare 49,88 euro. vale la pena fare ricorso?

grazie e complimentissimi per il sito

Mi spieghi meglio.
Cosa c'entra la Provincia per l'IPT ?
Cosa sarebbe accaduto e quanto ha pagato per questo passaggio di proprietà ?

cercherò di essere sintentico (per non ammorbarvi eh! altrimento metto online le scansioni :)
1)nel 2008 ho deciso di fare il passaggio di proprietà (verso me) alla YARIS intestata a mio padre.
2)questa lettera mi sta dicendo che una delibera di giunta provinciale n.236 17apr2008 ha disposto un incremento del 20% della tariffa base DM 27/11/1998 n435 con decorrenza 1/1/2008.
3)Quindi io ho versato 225, invece ora dovrei versare 269, in sostanza 4 anni dopo mi chiedono una differenza di 49,88 euro.
La lettera è di PROVINCIA DI NAPOLI - DIREZIONE FINANZA INVESTIMENTI TRIBUTI.
Il bollettino è intestato a PROV DI NA. IPT - Imposta provinciale di Trascrizione
grazie per la rapida risposta

Ora è chiaro.
L'assurdo di questa vicenda è che le LEGGI TRIBUTARIE non dovrebbero avere effetto retroattivo.
Ma i NOSTRI governanti sebbene la L.212/2000 dica questo, se ne fottono e fanno altre Leggi per recuperare soldi.
A questo punto, se Lei ritiene che questo sia un abuso e vuole opporsi, c'è solo il Tribunale sennò paghi i 50 euro e buonanotte al secchio.
Cordiali saluti.
dario di bello

Buonasera... sono ancora un pò arrabbiata perchè la Commissione Tributaria ha dichiarato inammissibile il mio ricorso contro un bollo auto del 2001 per mancata citazione nel ricorso della data di notifica della cartella posto che dalla fotocopia di questa non si evinceva. Dal momento che l'Agenzia delle entrate si era costituita esortando la Commissione a controllare la tempestività della presentazione del ricorso mi chiedo: ma non spettava all'Agenzia dimostrare che il ricorso era stato presentato in ritardo? Ho possibilità di vincere un mio eventuale ricorso in appello sostenendo che nella cartella tra i motivi di inammissibilità del ricorso non è elencato il trascrivere la data della notifica? Grazie 1000 in anticipo per la risposta....Lucia Caruso

Salve,
mi dispiace per la Sua disavventura, ma costituirsi in giudizio ovvero fare un Causa non è cosa semplice se non c'è qualcuno che ci spieghi, GRATIS, come si fa.
Lei avrebbe potuto consultare le POSTE o chi Le aveva spedito la Cartella, da questo punto di vista la CTP competente ha ragione, in quanto i 60 giorni decorrono proprio dalla data di Notifica dell'Atto.
Lei avrebbe dovuto dichiarare nel Ricorso che in data xx/xx/2012 Le avevano notificato la Cartella, punto !!!
È altresì anomalo che l'A.d.E. si sia costituita come se fosse giusto che i cittadini debbano per forza iscriversi al club che bene cono$ciamo...
A questo punto, i 60 giorni sono trascorsi abbondantemente e quindi, secondo me, può solo pagare quanto Le chiedevano...
Poi ricorso in appello, ma dove ???
Saluti.
dario di bello

Salve sono purtroppo residente in romagna dove l'asi detta legge, e nonostante le mie due autovetture ricadano da quando hanno compiuto 20 anni nella loro lista segreta delle auto di particolare interesse storico (due citroen cx turbo2 ) regolarmente iscritte dal loro 20° anno ad un regolare club storico, anno scorso hanno cominciato "entro i termini dei tre anni a mandarmi le lettrine, la prima mi è stata pervenuta 4 giorni dalla scadenza del pagamento, ed io erroneamente l'ho pagata, poi mi è arrivata pochi giorni dopo anche la seconda riguardante l'altra vettura, piu vecchia la quale ha goduto della prescrizione del primo bollo, che ben mi faceva sperare, inutili sono state le documentazioni ed autocertificazioni richieste fino all'incontro con un impiegato dell'aci di ravenna indicatomi nelle mail scambiate su infobollo. questo personaggio è rimasto allibito quando gli ho sbattuto sotto il naso s variate sentenze del tribunale di bologna che revocava il pagamento del bollo a soci del mio club (ora sono 46 le cause perse dalla regione) ma questi continua a dire che le mie auto non verranno riconosciute se non sonno testualmente iscritte anno per anno all'asi, favorendo un ente privato rispetto ad altri, la regola che comprende l'asi ne deve solamente riconoscere il particolare interesse storico"tra l'altro per quest'anno dichiarato come tutte le auto immatricolate prima del 92" e ci voleva un ente speciale come l'asi pe un tale riconoscimento? spiegato questo all'impiegato sempre molto gentile comunque, mi ha risposto che comunque le regioni hanno il diritto di riconoscere le ventennali oppure no, ma in questo caso tutte o nessuna senza discriminazione di club giuridicamente uguali all'asi rispetto quest'ultimo .
un ultima domanda, per contestare le mie due auto entrambe intestate a me posso fare unica domanda?
Ringrazio cortesemente e porgo i miei saluti.

Salve,
può presentare un unico ricorso alla CTP di Bologna entro 60 giorni dalla Notifica dell'AVVISO DI ACCERTAMENTO o della CARTELLA ESATTORIALE.
Si legga le ultime Sentenze della CTR di Bologna che ho pubblicato:
53) CT REGIONALE Bologna 23-18-12 (pag.5);
52) CT REGIONALE Bologna 60-08-12 (pag.4);
51) CT REGIONALE Bologna 59-08-12 (pag.4);

Saluti.
dario di bello

Salve e grazie per il supporto che ci offre; utilissimo.
Ho ricevuto da qualche giorno una cartella esattoriale dalla Serit Sicilia Agente di riscossione per la provincia di Palermo.
La cartella di pagamento si riferisce ad un bollo auto non pagato per l'anno 2007; ruolo esecutivo 04/06/2012. Cartella ricevuta il 16/10/2012.
Non avendo mai ricevuto precedenti atti interruttivi, a mio avviso posso considerare detto tributo prescritto.
Mi han consigliato di fare istanza in autotuela alla regione competente per ottenere lo sgravio prima di imbarcarmi in un ricorso alla commisione tributaria. Mi vien detto essere una procedura prevista, molto più semplice e che comunque non preclude il ricorso alla commissione tributaria entro i 60 giorni.
Le chiedo se potrebbe fornirmi ulteriori chiarimenti in merito, cosa deve contenere questa richiesta di stralcio e se andrebbe indirizzata all'Agenzia delle Entrate competente.
La ringrazio anticipatamente e spero che questo intervento possa essere utile.
A presto, Fabio

Buongiorno,
Le confermo che la Tassa auto si prescrive in 3 anni. Ciò vuol dire che nel 2012 può essere esatto il 2009, le annualità precedenti, se non sono mai state rischieste, sono prescritte.
Nel Suo caso, i soldi che glieli chiede ?
Lo può leggere nella Cartella !

Sia se glieli chiede la Regione o la A.d.E., vada da loro ed in Autotutela chieda la SGRAVIO della cartella, ma questo deve avvenire entro un tempo ragionevole compreso nei 60 giorni, affinché se le rispondessero "picche", ci sarebbe comunque tempo per proporre ricorso in CTP.

Saluti.
dario di bello

Salve e veramente Grazie per il supporto che offre !
Brevemente: Bollo auto. Mi è arrivata (2012) una cartella esattoriale per bollo non pagato nel 2007. Scrivo alla regione chiedendo la prescrizione essendo passati più di 4 anni. La regione mi risponde inviandomi copia degli accertamenti che mi ha mandato nel 2010 che fanno scadere la prescrizione. Noto pero che nella copia postale dell'avviso degli accertamenti ( che mi hanno inviato in prova via Email) nella sottoscrizione NON è posta la mia firma ma di un altra persona ( potrebbe essere mio suocero da quello che si vede, che peraltro è residente in altro luogo).
Potrebbe essere un motivo di ricorso ed annullamento dell'accertamento?
Grazie tante.
Rodolfo

PS. ora capisco perche ogni tanto le regioni inviano le cosiddette "cartelle Pazze" ai contribuenti.....cosi nel momento di verifica vera bloccano eventuali prescrizioni!!!!

Salve,
Le confermo che la Tassa Auto si prescrive in 3 anni, quindi nel 2012 può essere esatto il 2009, il bollo degli anni precedenti è prescritto !
C'è però un cavillo a favore del creditore (Regione).
Supponiamo che Le notifichino una richiesta per l'anno 2008 e saremmo portati a pensare è prescritto, ma se leggiamo nella Cartella di Pagamento che il credito è stato reso esecutivo entro il 2011 ed Equitalia poi Le ha notificato tutto nel 2012, la strada sarebbe un po' in salita per invocare la prescrizione.
Circa la firma "falsa", Lei dovrebbe presentare Querela per falso perché non Sua, poi se l'Atto che interrompe la prescrizione è stato preso nel 2010 da Suo suocero perché Lei non ce l'ha ?
Il Postino bussa c/o la residenza del debitore, se poi c'è il "filippino" o un altro "parente" che ritira l'Atto, è dura far valere il fatto che non ci è mai giunto nulla.
Ma a casa Sua c'è il Portiere ?
Ma se Lei disconosce la firma, a questo punto presenti Querela contro il Postino e poi provi a presentare RIcorso.
Se poi ha un amico Avvocato chieda conferma di quanto da me scritto.
Cordiali saluti.
dario di bello


salve,ho ricevuto oggi una cartella da equiitalia dove si richiede il pagamento del bollo auto relativo al periodo agosto 2007-settembre 2008, avendo pagato il suddetto periodo online e avendo sbagliato la data di scadenza poichè inserii erroneamente l'anno 2009 al posto di 2008 mi era stato già notificato dalla regione Marche la mancanza di tale periodo al quale avevo risposto con una richiesta di annullamento del provvedimento tramite raccomandata nella quale avevo spiegato il mio errore nell'inserimento della data di scadenza alla quale non ho però mai ricevuto risposta, finchè oggi non mi arriva la lettera da equiitalia.
cosa devo fare?
Grazie
Cordiali Saluti

Salve,
se non ricordo male, la Tassa Auto nelle Marche è gestita dalla Agenzia delle Entrate, ma ovviamente anche dalla Regione.
Il Suo errore è banale, accade a tante persone, ma al di là di una piccola "sanzione" la faccenda è di semplice soluzione.
Si rechi in questi Uffici, paghi la differenza relativa alla annualità (non il bollo intero) e faccia fare immediatamente lo SGRAVIO della Cartella con comunicazione ad Equitalia.
Per esempio qui a Perugia le impiegate dell'Ufficio Bolli sia dell'ACI (qui la Tassa Auto è gestita dall'ACI) che della Regione Umbria, ogni qual volta le ho interpellate, hanno sempre risolto il problema.
Mi scusi comunque per il ritardo con il quale Le sto rispondendo.
Mi tenga comunque informato.
Cordiali saluti.
dario di bello

Salve Sig. Dario,
la regione campania mi ha notificato 23-10-12 avviso accertamento per tassa auto 2009 periodo da 1-9-9 scadenza 31-8-10. Posso presentare ricorso in quanto non ero più proprietario ed avevo perso il possesso, ho venduto il 3-8-9 con scrittura privata auto ad acquirente cittadino polacco residente in polonia , e fatto richiesta ad Aci di radiazione targhe consegnate dal PRA data ricevuta fiscale 30-9-9 pagamento pratica radiazione euro 70,00, solo che per ritardi burocratici l'agenzia ACI mi ha consegnato un primo certificato PRA con annotata cancellazione per esportazione data 5-10-9 e poi un secondo certificato PRA data 23-10-9 che sostituiva il primo. La regione mi contesta la tassa a causa della tardiva trascrizione al PRA della radiazione. Grazie per consigli su come fare ricorso. Saluti.

Salve sig. Dario, la Regione Puglia mi ha notificato un avviso di accertamento per bollo ACI 2009 non pagato regolarmente (pagamento effettuato in ritardo) ma in realtà era già arrivata la stessa notifica lo scorso anno, notifica rispetto alla quale mi ero adeguato effettuando il dovuto pagamento e rispetto alla quale avevo anche ricevuto via mail (che conservo) dall'ACI conferma di archiviazione dell'atto. A distanza di un anno ricevo la stessa notifica (stesso n. atto) con un importo maggiorato. Ho inviato una mail con allegata ricevuta di versamento effettuato l'anno prima di quanto dovuto all'indirizzo contenzioso2009@puglia.aci.it precisando quanto avvenuto ma non vorrei che non fosse sufficiente; d'altra parte però non vedo perchè dovrei essere costretto a presentare scritti difensivi rispetto a qualcosa di ingiusto.
Vorrei sapere cosa mi consiglia di fare, grazie

Vincenzo

dario di bello - dariodibello@dottorini.com

Salve,
mi scusi per il ritardo con il quale Le rispondo.
Dunque vista l'esperienza e l'Alta Profesionalità dell'Ufficio Bolli della Regione Puglia diretto dal Dott. Disanto, Le consiglio di rivolgersi a lui.

Cordiali saluti.
dario di bello

Purtroppo solo oggi, ho trovato il suo sito e i tempi corrono sul fil di lana!

Abbiamo ricevuto da parte della Regione Lombardia, in data 19/12/2012,
un “Avviso di Accertamento e Contestuale Applicazione di Sanzioni” relativi alla tassa automobilistica regionale del 2009, relativi all’autoveicolo con targa XXnnnXX.
Si dà il caso che la targa in questione non era quella dell’anno in corso in quanto il veicolo aveva tale targa fino al dicembre 2007 in quanto ritargato per smarrimento targa con dove poi già nel 2008 abbiamo provveduto a pagare la relativa tassa con la nuova targa.
“Già” in quanto si pensa che anche nel 2009 abbiamo pagato il bollo, e
(Per solo titolo informativo: siamo alla ricerca della prova, tramite richiesta di pagamenti alla Banca e alle Poste in quanto la ricevuta è andata persa poiché il veicolo è stato demolito e a relativi traslochi) .
Vorrei sapere se esiste un vizio di forma sul quale attaccarsi per evitare di pagare la sanzione in attesa di risposta degli enti di cui sopra,
in quanto l’atto è relativo ad una targa che, nel 2009, di fatto, noi non avevamo.

Ora io, avrei tempo di fare tale ricorso entro domani 18/02/2013!

Se sì, successivamente è possibile avvalersi della prescrizione della futura cartella in quanto quella che arriverebbe con la giusta targa, arriverebbe nel 2013 e quindi dopo i 3+1 anni o con la precedente vi sarebbe un collegamento sul veicolo e quindi si andrebbe comunque a pagare.

Nel frattempo ci siamo rivolti alla regione sia telefonicamente che di persona negli uffici di pertinenza e ci hanno risposto che si deve pagare in quanto è relativo anche se in modo errato all’ultima targa e noi abbiamo richiesto una nuova cartella ma loro si sono rifiutati.
La nostra paura è quella che pagando per una veicolo che di fatto non aveva tale targa non è che dopo ci arriva la cartella per la targa giusta e così dobbiamo pagarla due volta?

Innanzitutto la ringraziamo sin d’ora, ma se riesce a risponderci entro domani mattina vuol dire che forse è buon segno!
Grazie
Fausto

dario di bello - dariodibello@dottorini.com

Salve,
di domenica sera ed a 700 km dalla mia residenza è fortunato che Le risponda nei termini richiesti, ma per i miei "aficionados" questo ed altro !
Come ho sempre detto a tutti io non sono un avvocato ma solo un miserrimo Ingegnere, ma è pur vero che su questo argomento potrei scrivere una Tesi di Laurea, ma andiamo a noi.
La cosa mi sembra banale, avete fatto una visura al PRA dalla quale risulta che quel veicolo con quella targa nel 2009 non esisteva più ?
Pertanto secondo il mio modestissimo parere, il vizio di forma c'è e quindi la pretesa è infondata in quanto quel veicolo con quella targa è morto.
Ma prima che Vi riduceste all'ultimo giorno dei 60, siete stati in Regione o in una Delegazione ACI ?
E adesso allo scadere dei 60 giorni presentate Ricorso in Regione e cosa ci scrivete ?
Quello che Le hanno detto al telefono è una IMMANE CAZZATA, ma per adesso tamponate questa, poi ci aggiorniamo sulle altre cose.
Cordiali saluti.
dario di bello

Ing. di Bello,
non sapevo che fosse un collega.

Come Le ho scritto, il veicolo è stato ritargato nel dicembre 2007
Questo vuol dire che, come si può notare dal libretto di circolazione,
il veicolo portava la targa vecchia (quella dell'avviso di accertamento) al gg del dicembre 2007, mentre dal gg+1 aveva nuova targa.
Questo l'abbiamo fatto presente in Regione ma per loro in quanto non risulta ancora pagato il bollo del 2009 (pertanto sia con la vecchia che con la nuova targa) l'avviso di accertamento va automaticamente in cascata su quello con targa nuova.

Cosa scrivere?

Penso di dire le cose come stanno:

Si ritiene di non dover pagare l'avviso di accertamento in quanto nel 2009 noi non si possedeva alcun veicolo con tale targa.

Potrebbero contestare dicendo che essendo noi stati in Regione, in tal luogo siamo stati informati che anche del veicolo con nuova targa non era stato fatto il pagamento e quindi di pagare quella cartella per chiudere la situazione "Veicolo al di là delle targhe"

Comunque adesso provo a fare ricorso più per tutela che per altro in quanto non è che un domani mi ritrovo una cartella con la nuova targa?

Grazie anche per gli orari!
Fausto (ing gest)

dario di bello - dariodibello@dottorini.com

DirLe su 2 piedi cosa scrivere non sarebbe saggio, tuttavia condivido l'impostazione nel senso che a quella data quella targa non esisteva come da Visura PRA del xx/xx/2013 e per la nuova era stata regolarmente la Tassa (lasci stare che non trova la ricevuta etc. etc.).
In bocca al lupo.
dario di bello - dariodibello@dottorini.com

Buongiorno,
l'Agenzia delle entrate di Palermo il 30.10.2012 mi ha inviato un atto di accertamento per l'anno 2009, relativo al bollo della mia auto, che però è già stato pagato, seppur in ritardo, ad Agosto 2012.
Premetto che dallo scorso anno mi sono trasferita a Fiumicino e a settembre 2012 ho fatto cambio di residenza.
Sono venuta a conoscenza di questo atto di accertamento per caso, in quanto lo stesso è stato notificato nell'abitazione in cui non vivo più; ha firmato l'attuale inquilino ,ma nessuno gli ha mai chiesto di farlo e non mi ha nemmeno avvisata: ha lasciato la busta nella buca delle lettere di mia cugina che abitava nello stesso palazzo, ma che si è trasferita da qualche mese; adesso tornando a casa ha trovato questa busta e l’ha consegnata a mia sorella, che mi ha informata, ma ormai sono passati più di 60 giorni, quindi non so come procedere.
Cosa mi consiglia di fare?
Grazie mille

Gentile Ing. Di Bello,

Le scrivo per avere un suo parere in merito ad una cosa che mi lascia un pò perplesso…

Ricevo in data 18.04.2013 una richiesta di pagamento da Equitalia per un bollo auto del 2007 (Regione Veneto).
L'avviso di accertamento è del 22.06.2009 ma risulta notificato solo in data 07.01.2011 e iscritto a ruolo il 11.01.2013 (!).

Questo lasso di tempo tra l'accertamento e la notifica è accaduto perché l'accertamento è stato prima spedito ad un indirizzo nel quale non abitavo più da 10 anni e successivamente inoltrato al mio precedente domicilio, dal quale mi sono trasferito nel 2010!

Ho chiamato in Regione e mi è stato detto che l'atto risulta comunque notificato nei termini corretti, in quanto, secondo l'art. 60 del dpr 600/73, la notifica può considerarsi valida se avvenuta entro 30 gg dalla data di richiesta del cambio di residenza.
Ho cambiato residenza il 30.11.2010 e l'atto risulta notificato il 07.01.2011, quindi, considerando che la notifica via posta si considera effettuata, per l'agente della riscossione, al momento della spedizione, mentre per il destinatario al momento della ricezione, per la Regione la notifica sarebbe valida.

Inoltre, non posso nemmeno fare ricorso perché calcolando i 10 gg di giacenza in posta la notifica risulta inviata il 29.12.2010, giorno più giorno meno, comunque sempre entro il terzo anno successivo all'anno di interesse (2007), quindi entro i 4 anni effettivi.

Se veramente fa fede la data di invio e non quella dell'avvenuta notifica (per me una novità) mi sa che hanno ragione...
Gentilmente mi conferma che stando così le cose non posso nemmeno fare ricorso in quanto l'atto è stato notificato, gabole a parte, in modo regolare :(

Grazie.
Saluti,
Beppe

Salve,
Lei ufficialmente non ha ricevuto nulla.
Purtroppo sono scaduti tutti i termini, ma cerchiamo di aggirare il problema.
Vada in un qualunque Ufficio ACI e chieda qual è la situazione bolli in virtù del fatto che ha cambiato residenza e vuole sapere se tutto è ok, e si porti dietro tutte le ricevute.
Se in questo frangente venisse fuori che ci sono delle pendenze, Lei tiri fuori le ricevute dei Bolli pagati e si faccia annullare tutto.
Saluti.
dario di bello

Salve,
mi sono un po' perso..., ma è un AVVISO o una Cartella di Pagamento ?
Se è un AVVISO, a mio modestissimo parere, i tempi della triennale prescrizione quelli sono, se invece è una CARTELLA va visto quando il Ruolo è stato reso esecutivo ed anche qui il termine della prescrizione è triennale, sebbene la CARTELLA possa essere recapitata oltre questo III anno.
Saluti.
dario di bello

Salve,

scusi la confusione, riassumo:

- il 18.04.2013 ho ricevuto la cartella da Equitalia relativa al bollo del 2007.

- la cartella è stata iscritta al ruolo in data 11.01.2013.

- l'avviso è stato notificato il 07.11.2011 presso il mio precedente domicilio, e risulta legittimo in quanto notificato sia entro il termine massimo di 30 gg dalla data della nuova richiesta di residenza(come previsto dall'art. 60 del dpr 600/73), sia entro i 4 anni (3+1) canonici.

Saluti
Beppe

Ri-buongiorno,
già al primo punto ho dei dubbi, come fanno a contestarLe un Bollo del 2007 nel 2013 ?
Se anche Lei avesse regolarmente ricevuto l'AVVISO nel 2011 siamo comunque fuori, ma NON C'È PEGGIOR SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE !
Le confermo che un AVVISO DI PAGAMENTO o ATTO DI ACCERTAMENTO che sia, relativo alla annualità del 2007, DOVEVA esserle recapito entro il III anno ovvero entro il 2010.
Dal momento che è stato recapitato nel 2011, tutto quello che c'è dopo è NULLO !
Ma i termini per far valere i nostri DIRITTI scadranno nei 60 gioni successivi al 18.04.2013.
Che fare ?
Provi e dico provi, ad andare in REGIONE o A.d.E. (se Sicilia) ed in AUTOTUTELA si faccia annullare tutto, in alternativa fare RICORSO alla CTP riportata sulla Cartella entro 60 giorni dal 18.04.2013.
Saluti.
dario di bello

Gentile Di Bello,

infatti la mia perplessità sta proprio nel fatto che in Regione Veneto l'incaricato, dopo essersi consultato con l'uff. legale per verificare se fosse possibile avviare il Disgravio della cartella, mi ha riportato invece quanto segue:

"La notifica via posta si considera effettuata, per l'agente della riscossione, al momento della spedizione, mentre per il destinatario al momento della ricezione, per la Regione la notifica sarebbe valida."

In pratica per la Regione fa fade la data di invio della notifica... assurdo!
Ho verificato in rete e ho trovato riscontro di quanto riportato sopra...

Per questo motivo la Regione considera la notifica effettuata regolarmente; la notifica sarebbe arrivata verso la fine di Dicembre 2010, nessuno l'ha ritirata perchè non abitavo più a quell'indirizzo, e trascorsi 10 gg si arriva alla data di notifica del 07.01.2011.

Saluti
Beppe

Allora,
se parliamo di CARTELLE ESATTORIALI, seppur con molte perplessità, è come dice la Regione, ma qui il problema è un altro, rivediamolo insieme.
Lei non avrebbe pagato la TASSA AUTO del 2007.
La L.53/83 prevede, in sintesi, che il creditore, pena prescrizione del credito, debba "bussare" alla porta del contribuente entro 3 anni ovvero entro il 2010.
Questa cosa nel 2010 è stata fatta con CARTELLA ESATTORIALE o AVVISO DI PAGAMENTO ovvero ATTO DI ACCERTAMENTO ?
Nel caso fosse stata una CARTELLA DI PAGAMENTO, se il creditore (Regione) ha girato ad EQUITALIA la richiesta nei 3 anni ovvero entro il 2010 e poi EQUITALIA gliel'ha notificata solo a fine 2011, la richiesta è legittima; ma secondo me ci sarebbe da discutere !
Nel caso fosse stato un AVVISO DI PAGAMENTO o ATTO DI ACCERTAMENTO, questo DEVE essere notificato nei 3 anni pena prescrizione del credito. Questo AVVISO/ATTO lo invia direttamente la REGIONE ed EQUITALIA non c'entra un tubo !
Pertanto, dal 2007 abbiamo 2 ipotesi:
1) Nel 2011 Le hanno notificato una CARTELLA di EQUITALIA oltre i 3 anni, ma la REGIONE aveva incaricato il riscossore entro il 2010 e questo "sarebbe" regolare;
2) Nel 2011 Le hanno notificato un AVVISO/ATTO oltre i 3 anni, il Suo debito è prescritto !

Mi dice cosa Le hanno Notificato nel 2011 ?

E' stato chiarissimo!

Allora, in data 07.01.2011 mi è stato notificato un AVVISO DI ACCERTAMENTO.

Quindi direi che è prescritto!


In Regione invece sostengono che:

1. per l'avviso di accertamento fa fede la data di invio e non quella di arrivo, perchè se l'avviso viene inviato entro i termini previsti, ma poi il servizio postale impiega un mese per consegnarlo a destinazione, secondo loro non è un problema imputabile alla Regione Veneto.


2. comunque l'avviso di accertamento sarebbe giunto in tempo a destinazione (presumibilmente verso fine Dic. 2010, da verificare in posta), ma che io non lo abbia ritirato in posta e che poi in automatico, decorsi 10 gg dalla data di deposito in posta, sia avvenuta la notifica.
Quindi tra le righe insinuano pure che avrei lasciato volutamente in posta l'avviso per far scadere i termini... non ho parole!

Purtroppo i 6o giorni per impugnare il tutto scorrono...
Lei dovrebbe fare un accesso agli Atti in REGIONE e chiedere l'ESITO della Notifica di quanto le avrbbero notificato nel 2010.
La casistica prevede, per esempio, DESTINATARIO ASSENTE, DESTINATARIO IRREPERIBILE; DESTINATARIO SCONOSCIUTO etc. etc., qual è stato l'Esito della NOtifica del 2010 ?
Se è stato destinatario assente, Lei capisce che sarebbe troppo comodo per noi non ritirare alcun Atto..., ma Lei mi diceva che MAI HA RICEVUTO NULLA !
Pertanto, faccia questa richiesta di accesso agli atti in Regione ai sensi della L.241/90.
Da ultimo, è una immane cazzata quanto Le hanno detto, ma se il Tributo si prescriveva il 31/12/2010, come può essere che le Poste gliel'hanno notificato alla fine del 2011 ?
BUFFONI !
MI faccia sapere.
dario di bello

Gentile Dr. Di Bello,

non ho mai ricevuto nulla per il semplice fatto che non abitavo più a quell'indirizzo, infatti la notifica risulta effettuata il 07.01.2011 (e non a fine 2011) in quanto decorsi i 10 gg di deposito presso l'ufficio postale.
Se il tributo si prescriveva il 31.12.2010 e fa fede la data di invio della notifica, la richiesta sembrerebbe legittima.

Farò la richiesta di accesso agli atti e sicuramente risulterà che il Destinatario era ASSENTE, ma la notifica è stata inviata comunque entro i 30 gg dal cambio di residenza... purtroppo ho tardato io nella richiesta di cambio redidenza altrimenti non saremmo nemmeno quì a discuterne :(

Aggiungo una cosa interessante:

art. 8 comma 2 della L. 890/82

Stando a questa norma non avrei dovuto ricevere dalle Poste una raccomandata di avviso di giacenza?
E non avrei dovuto riceverla al mio attuale indirizzo invece che al precedente? Altrimenti come mai sarei potuto venire a conoscenza dell'atto?

Questo fatto non potrebbe invalidare la notifica del 07.01.2011 in quanto in realtà non sono MAI venuto a conoscenza di tale atto?

Grazie
Beppe

Buongiorno,
la mia domanda non riguarda un ricorso, ma, cercando su internet più volte, non sono riuscita a trovare una risposta chiara al mio quesito e spero che, gentilmente, ci riusciate voi.
Mi è arrivata una lettere dalla Regione Lombardia per un bollo non pagato nel 2010-2011, volevo sapere se il pagamento si può effettuare portando in compensazione questo debito con il credito Irpef che mi risulta dalla dichiarazione dei redditi, o, per portarlo in compensazione, devo aspettare la cartella esattoriale mandata da equitalia?
Ed, inoltre se, per un altro bollo scaduto(non pagato per problemi economici)da meno di un anno io richieda il ravvedimento operoso potrei portare anche quello in compensazione?
Grazie in anticipo per il vostro tempo, la gentilezza e disponibilità che dimostrate verso chi, purtroppo, non è pratico con questo genere di informazioni.

Buona giornata
Silvia

Salve,
bella domanda, ma per quel poco che ne so io, non è possibile compensare un bel nulla.
Penso che la cosa non sia possibile poiché il titolare del tributo della Tassa auto è la Regione di residenza, mentre IRPEF e quant'altro non sono tributi della Regione.
Per il Suo credito IRPEF, Lei avrebbe già dovuto percepirlo in busta paga.
Saluti.
dario di bello

Grazie della risposta. Avevo letto in giro su internet che ne parlava qualcuno, proverò a chiedere anche all'agenzia delle entrate, sperando di trovare qualcuno cortese e preparato.
Purtroppo avendo un contratto atipico ho dovuto fare il modello unico quindi questo credito forse lo vedrò tra 5 anni, se va bene.
Grazie ancora.
Buona serata.
Silvia

buona sera dottore, stamattina sono stata alla ctp di bari per il ricorso di una cartella esattoriale per il bollo auto 2005. senza dubbio sussistono i termini di prescrizione ed inoltre la stessa commissione ha evidenziato che nella cartella esattoriale inviatomi a luglio di quest'anno non vi è riportata alcuna data di spedizione o notifica. il problema è nato quando mi hanno chiesto dove fosse IL PERICULUM IN MORA...io mi sono presentata in auto difesa e nonostante abbia letto tanti articoli per andare preparata in udienza, non ero a conoscenza di questo periculum...ho blaterato qualcosa ma x ovvie ragioni la commissione mi ha interrotta dicendo che potevo accomodarmi.. ho perso il ricorso°? ma non è gia sufficiente che vi sia il termine x la prescrizione°? temo che mi sia incartata...

Gentile Sig.Di Bello,

approfitto della Sua disponibilità e La Ringrazio anticipatamente.
Mi trovo a voler affrontare un ricorso in ctp per prescrizione di un bollo della mia autovettura del 2010. Premetto che mi è stato notificato dal postino in data
09/01/2014 con busta verde raccomandata dall' ufficio tributi propri della regione puglia, il quale riporta il solo timbro però cmp di Foggia alla data 08/01/2014 e non quello riportante la data di spedizione, quindi non sò con assoluta certezza quando è stata spedita. La mia domanda ora nasce spontanea......è da ritenersi prescritto?? E se fosse stata spedita il 31/12/2014 l'atto è da ritenersi valido? Preciso che si tratta di atto giudiziario.
Grazie

Mi scusi......un errore di digitazione.....indendevo dire se fosse stata spedita il 31/12/2013......

Sig. Di Bello buongiorno,
avrei un quesito da porle e confido nella sua gentilezza;
nel 2007 un Ns. mezzo aziendale è andato distrutto in un incendio, così come si evince dal verbale dei Vigili del Fuoco.
il problema è che la perdita di possesso non è stata registrata all'epoca ma soltanto qualche giorno fa, in cui è stata anche annotata la postilla "distruzione avvenuta per incendio nel settembre del 2007".
Il problema è che a fine 2012 ci è giunta una cartella dalla Regione in cui ci richiedono il pagamento dei bolli 2009 e 2010.
con la documentazione finalmente apposto secondo lei abbiamo possibilità di annullare la cartella giuntaci ?
Ringraziandola in anticipo per la sua cordialità Le auguro una buona giornata

Salve,
non ricordo dove, ma ho letto in giro che la questione è risolvibile.
Se Lei ha un Verbale dei Vigili e magari un certificato del demolitore, la Cartella è annullabile.
Saluti.
dario di bello

Grazie per la risposta
Si siamo in possesso del Verbale dei Vigili dove si evince che il mezzo è andato distrutto.
nuovamente grazie

Gentile Dott. Di Bello,

nel 2012 col suo aiuto presentai ricorso per un bollo auto non dovuto, giorni fa ho ricevuto comunicazione dal tribunale di Venezia che il mio ricorso verrà discusso il giorno 29.04.2014, le chiedo: è necessaria la mia presenza in aula o il ricorso verrà discusso a porte chiuse?

Grazie,
cordialità.
Giuseppe

PS. pensi che giusto oggi ho ricevuto una nuova cartella di pagamento relativa al bollo di cui sopra, possibile che manco sappiano che ho presentato ricorso? Siamo messi bene...

Sarebbe così cortese da spedirmi via email il Suo ricorso e la copia della costituzione da parte della Regione Veneto ?
Io ho "a mollo" diversi ricorsi in CTP a Venezia, cerchiamo di far circolare le informazioni.
Legga bene sulla Cartolina gialla che è giunta a casa Sua, lì leggerà Pubblica Udienza o Camera di Consiglio, tuttavia se Lei non ha richiesto la Pubblica Udienza, a venezia non deve andare.
Mi contatti sulla mia email dariodibello@dottorini.com

Saluti.
dario di bello

Esatto, il mio ricorso verrà trattato in camera di consiglio. Le invio la documentazione del ricorso e la comunicaziono del tribunale.

All'epoca del ricorso non feci richiesta di sospensione giudiziale e 1 mese fa, a distanza di ben 2 anni, ricevo ennesima cartella di pagamento, naturalmente maggiorata, questa volta però da Equitalia, la quale mi chiede di saldare il bollo per il quale ho presentato il ricorso (bollo auto del 2008).
La settimana scorsa sono dovuto andare da Equitalia a pianificare un piano di rateizzazione per il bollo oggetto del ricorso e un altro che avevo in sospeso.
L'ho dovuto fare perchè c'era di mezzo l'intimazone di un fermo amministrativo e i termini stavano per scadere.
Per Equitalia il bollo per il quale abbiamo presentato il ricorso è ancora dovuto appunto perchè non ho fatto la domanda di sospensione, questo almeno fino alla sentenza del tribunale; se il ricorso cerrà accolto dovrò presentare ad Equitalia richiesta di rimborso.

L'impiegato di Equitalia mi ha detto che ora una sorta di "ricorso" si può presentare anche direttamente a Equitalia producendo la documentazione necessaria e compilando un modulo dove si possono indicare i motivi della richiesta di annullamento (prescrizione, tassa già pagata etc..), i moduli si trovano direttamente sul loro sito, non so quanto questa "scorciatoia" sia efficace.


Grazie
Saluti
--
Giuseppe

Solo un aggiornamento di quanto riportato sopra, giusto per capire con "chi" abbiamo a che fare; ho vinto il ricorso e ho chiesto il discarico del bollo non dovuto, ma la Regione mi ha comunicato che il discarico non è fattibile in quanto la sentenza non è ancora passata in giudicato e la stessa sarà appellata dalla Regione Veneto.
Non ho parole, ma da quando si ricorre in appello anche per un bollo auto? Cosa devono dimostrare? Incredibile.

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