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C'è un'altra Umbria: libera, concreta, di parola

È in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana il decreto ministeriale - di seguito indicato come "decreto" - concernente i veicoli di interesse storico e collezionistico. Il suddetto provvedimento disciplina i requisiti dei veicoli in argomento, così come classificati dall'articolo 60 del DLgs 30 aprile 1992, n. 285 recante "Nuovo codice della strada" (CdS), sia sotto il profilo dell'accertamento dell'adeguato modo di conservazione, richiesto dal decreto legislativo 24 giugno 2003, n. 209, concernente la "attuazione della direttiva 2000/53/CE, relativa ai veicoli fuori uso" e successive modifiche, sia sotto il profilo della verifica delle prescrizioni di sicurezza richieste dall'articolo 215 del DPR 16 dicembre 1992, n. 495, recante "regolamento di esecuzione al Codice della strada", per la loro circolazione su strada.
Il decreto, con le integrazioni riportate nelle presenti disposizioni - emanate in applicazione del decreto stesso - completa il quadro normativo di riferimento per i veicoli di interesse storico e collezionistico e reca, in particolare, disposizioni concernenti:
1) l'iscrizione di un veicolo in uno dei registri, di cui all'art. 60 del CdS, al fine di acquisire la qualifica di "veicolo di interesse storico e collezionistico";
2) la riammissione alla circolazione dei veicoli precedentemente cessati dalla circolazione o di origine sconosciuta;
3) la revisione periodica.
Scarica qui il pubblicando Decreto Ministeriale.
Buona lettura.
dario di bello

"La decisione della direzione del Tgr, pur trattandosi di una prassi aziendale in situazioni analoghe, finisce per aggravare, anche a livello locale, un panorama radio-televisivo che riflette sempre di più i sintomi di una democrazia malata".

"Quanto sta avvenendo alla Ponti editoriale è della massima gravità e richiede un intervento deciso di tutte le istituzioni, a iniziare da quelle che in questi anni hanno sostenuto anche economicamente un gruppo che si è rivelato molto abile nell'intercettare risorse pubbliche, ma non altrettanto nel garantire continuità occupazionale e ricadute sul territorio. Le minacce di denuncie ai dipendenti sono a nostro avviso inaccettabili e da condannare senza esitazioni. Hanno sicuramente il sapore di una beffa e di un affronto, considerato che quei lavoratori hanno continuato a lavorare nei mesi di gennaio e febbraio senza percepire stipendio e in attesa della tredicesima di dicembre". Con queste parole Oliviero Dottorini, capogruppo dell'Italia dei Valori in Consiglio regionale e presidente della commissione Bilancio e Affari istituzionali di Palazzo Cesaroni, chiede che il sindaco di Città di Castello "convochi urgentemente un Consiglio comunale straordinario sulla grave situazione occupazionale dell'Altotevere", anche alla luce della decisione dell'amministratore unico della Ponti editoriale Gian Gaetano Caso di licenziare per "giusta causa" i dipendenti dell'azienda accusandoli di "non curanza e disaffezione al lavoro".

Cari amici,
sono con la presente ad invitarvi al dibattito che si terrà alle ore 17.30 del giorno lunedì 1° marzo 2010, c/o la Sala della Partecipazione del Consiglio Regionale dell'Umbria - Palazzo Cesaroni - Piazza Italia Perugia.
Il tema trattato riguarderà la tassa automobilistica dei nostri veicoli storici (auto e moto) per i quali abbiamo inviato alla Regione Umbria, il modulo della "autocertificazione" in alternativa alla obbligata iscrizione a pagamento a ben due club !
Con l'occasione potremo, oltre che salutarci, fare il punto sulla situazione riguardante l'attuale normativa vigente in regione, alla luce dei cambiamenti ottenuti grazie all'impegno di Oliviero Dottorini e del suo staff, di cui con orgoglio io faccio parte.
Al termine del dibattito potremo scambiare le nostre opinioni al buffet che sarà allestito per tutti noi.
dario di bello

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La "rivoluzione" partita dall'Umbria sta producendo i suoi primi effetti.
Anche la Regione Campania ha previsto, nella Finanziaria del 2010 (art.46), la possibilità per il cittadino di "autocertificare" i requisiti di storicità del proprio veicolo ventennale inserito negli elenchi regolarmente prodotti dalla F.M.I., e nell'unico elenco presentato dall'A.$.I..
Scarica qui il BUR Regione Campania.
Gli elenchi della F.M.I. scaricali qui, mentre quello dell'A.$.I. scaricalo qui.
Che dire, siamo parzialmente contenti, poiché come sapete la Legge 342 è del 2000, l'unico elenco pubblicato dall'A.$.I. è aggiornato al gennaio 2002, e supponendo che siano incluse tutte le auto che all'epoca avevano 20 anni, adesso siamo nel 2010 e quelle stesse auto hanno la bellezza di 28 anni; fermo restando che i possessori di questi veicoli, o li hanno demoliti o hanno pagato quanto imposto dalle Regioni, Umbria inclusa, o hanno continuato a pagare la Tassa di Possesso.
La cosa potrebbe essere utile ai campani per il contenzioso relativo agli anni dal 2004 ad oggi, ma come sappiamo, molte auto seppur oggi ventennali, nell'elenco non sono presenti.
dario maria di bello
























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