Teniamoci in contatto:

C'è un'altra Umbria: libera, concreta, di parola

SENTENZE E CIRCOLARI - dario di bello

dario di bello - dariodibello@dottorini.com - 07/07/2013

SENTENZE

* * * * * * * * * * * *
a)
Sentenze veicoli storici - Uso non Professionale (02)
* * * * * * * * * * * * * * * * *
b) Sentenze veicoli - NO ISCRIZIONE A.S.I. o F.M.I. (60)
tutte in ordine cronologico decrescente, la prima è del 2007

Aggiornamento al 07/07/2013

61) In attesa di pubblicazione...
55) CTP Bologna 151-17-11 (pag.4);
54) CT REGIONALE Perugia 157-2-12 (pag.7);
53) CT REGIONALE Bologna 23-18-12 (pag.5);
52) CT REGIONALE Bologna 60-08-12 (pag.4);
51) CT REGIONALE Bologna 59-08-12 (pag.4);
50)
CTP Roma 284-32-12 (anno 2003 pag.2);
49) CTP Cosenza 338-5-12 (anno 2005 pag.4);
48) CT REGIONALE Perugia 70-03-2012;
47) CT REGIONALE Perugia 69-03-2012;
46) CT REGIONALE Bologna 02-16-12 (pag.3);
45) CT REGIONALE Bologna 8-15-12 (pag.4);
44) CTP Bologna 14-03-12 (pag.2 condanna spese);
43) CT REGIONALE Bologna 129-15-11 (pag.5);
42) CT REGIONALE Bologna 128-15-11 (pag.5);
41) CTP Ancona 158-3-11 (pag.2 condanna spese);
40) CTP Ancona 157-3-11 (pag.2 condanna spese);
39)
CTP Ancona 156-3-11 (pag.2 condanna spese);
38) CTP Cosenza 527-11-11 (anno 2004 pag.3);
37) CTP Cosenza 526-11-11 (anno 2005 pag.4);
36) CTP Roma 125-31-11 (Registro Fiat);
35) CTP Perugia 60-4-11 (moto) condanna spese;
34) CTP Perugia 250-4-10 (pag.2);
33) CTP Perugia 249-4-10 (pag.2);
32) CTP Roma 73-16-11 (pag.3);
31) CTP Perugia 210-4-10 (pag.2) (moto);
30) CTP Perugia 209-4-10 (pag.2) (moto);
29) CTP Perugia 189-4-10 (pag.3) (moto);
28) CTP Perugia 186-4-10 (pag.4);
27) CTP Perugia 185-4-10 (pag.3) (moto);
26) CTP Perugia 184-4-10 (pag.3) (moto);
25) CTP Perugia 183-4-10 (pag.3) (moto);
24) CTP Perugia 167-4-10 (pag.2) (moto);
23) CTP Perugia 166-4-10 (pag.2) (moto);
22) CTP Perugia 165-4-10 (pag.2) (moto);
21) CTP Perugia 164-4-10 (pag.2);
20) CTP Perugia 163-4-10 (pag.2) (riunisce 4 ricorsi);
19) CTP Ancona 130-3-10 (pag.2);
18) CTP Ancona 129-3-10 (pag.2);
17) CTP Bologna 97-15-10 (pag.2);
16) CT REGIONALE Perugia 43-2-10 (pag.5);
15) CT REGIONALE Perugia 42-2-10 (pag.5);
14) CTP Bologna 66-11-10 (pag.4);
13)
CTP Roma 75-24-10 (pag.2);
12) CTP Bologna 55-11-10 (pag.3);
11) CTP Bologna 53-9-09 (pag.3);
10) CTP Bologna 142-15-09 (pag.4);
09) CTP Bologna 141-15-09 (pag.4);
08) CTP Bologna 95-17-09 (pag.4) (moto);
07) CTP Ancona 238-3-09 (pag.3);
06) CTP Bologna 167-9-08 (pag.3);
05) CTP Bologna 166-9-08 (pag.3);
04) CTP Bologna 207-12-08 (pag.3) IMPORTANTE ;
03) CTP Ancona 180-02-08 (pag.2) (moto);
02) CT REGIONALE Perugia 39-1-08 (pag.3);
01) CTP Roma 199-22-07 (del 04/09/2007 - pag.2);

CIRCOLARI

Condividi

28 Comments

dario di bello - Risponde a tutti i Commenti dario di bello
--------------------------------------------------------------------------
salve vorrei un informazione sono residente in Trentino e sono proprietario di una moto honda Dominetor immatricolata nel 1991 vorrei sapere se devo pagare il bollo come gli altri anni o se da quest' anno c'è l'esenzione di veicolo storico.
ringrazio anticipatamente.
Pollini Fabio

Salve,
la sua moto ha compiuto 20 anni il 01/01/2011 ed accede automaticamente ai benefici fiscali se è presente nell'elenco della FMI.
Cordiali saluti.
dario di bello

salve sig Di Bello
lei insieme al sito www.dottorini.com siete ormai un autorità in quest'italia di inghippi burocratici e lobby monopoliste...
Sono un collezionista di auto storiche, ma non nascondo che sta diventando sempre più oneroso, economicamente parlando, muoversi in questo mare di
confusioni cartacee e interpretazioni, da parte dei vari PRA e ACI, delle leggi statali.

La mia battaglia verte sul diritto di qualsiasi contribuente di acquistare una ultraventennale e pagare una sacrosanta IPT ridotta pur non avendo
nessuna iscrizione ASI.

Nella fatispecie l'ufficio della mia provincia (Belluno) ritiene che la nota ministeriale 81335 del 1/6/2001 non cambi in alcun modo quella che deve
essere per loro la guida da eseguire alla lettera: la legge! la sola legge 342/2000
che prevede l'ipt ridotta solo in caso di iscrizione asi o che sia presente nella lista asi, che peraltro l'asi nella propria delibera del 2006 ammette che non fa e non farà (la nota che è posteriore di un anno e prevede più volte l'assenza di un'iscrizione storica ad un qualsiasi club, ma che piuttosto la vettura abbia solo requisiti di "buono stato" come l'automotoclub storico determina: - interni, carrozzeria etc, ecco perchè alcune province applicano la nota senza richiedere iscrizioni, ma con autocertificazione).
"Una nota ministeriale non è legge...." dicono; tra l'altro a loro non è arrivata nessuna circolare interna (uniche note di cieca obbedienza) che chiarisca in modo diverso l'interpretazione di suddetta legge....e che se anche vi fosse, comunque, solo la provincia potrebbe pronunciarsi a favore o a discapito dell'iscrizione asi (come è successo a Savona e a Bolzano).
Mi rifiutano la trascrizione ridotta anche di fronte a minaccia di denuncia di omissione d'ufficio..."mi dimostri che il mio lavoro è un ATTO DOVUTO" è
stata la risposta "....rifiutiamo la pratica per insufficente pagamento, si rivolga alla provincia.." queste sono le risposte.

Domande:
posso completare le mie pratiche (portando documenti e atti di proprietà) in altra provincia (non di residenza) che abbia ragionamenti meno rigidi, che applichi cioè la nota dell'Agenzia delle Entrate?
se si, qual è l'ufficio più vicino in veneto che applica ipt ridotta ad una ultraventennale senza iscrizione asi?
c'è una lista di pra che hanno realmente compreso la legge e la sua estensione: la nota ministeriale?
c'è qualcosa che posso fare perchè si sblocchi l'ufficio pra della mia provincia, completamente assoggettato al servizio di un ente privato
monopolista quale il "circolo" asi?

Grazie per la cortese risposta

Grazie per i complimenti e siccome parliamo di IPT, Le racconto come ho fatto io.
Nel novembre 2005 scopro su ebay una Y10TURBO del 1986, contatto il proprietario a Voghera e dopo qualche giorno parto da PG in treno per tornarmene a bordo della Y10 TURBO.
L'atto di vendita era datato 15 novembre 2005 e la macchina compiva 20 anni il 01/01/2006.
Arrivo a PG ed immediatamente inoltro alla Provincia di PERUGIA un Interpello dove spiegavo che volevo fare il passaggio di proprietà con l'IPT a 52 euro e con un'Autocertificazione.
I termini di risposta all'interpello sono 120 giorni.
Ai primi di gennaio mi reco in Provincia per "sondare" il terreno e capire quale fosse l'orientamento.
Premetto che alcuni di loro, non sapevano nemmeno cosa fosse l'IPT e che avrebbero chiesto all'ACI.
Ma l'ACI che caxxo conta se il Tributo è della Provincia e l'ACI è solo un riscossore ?
Non so, ma in Provincia mi dissero che dovevo avere il pezzo di CARTA IGIENICA dell'asi !
Noncurante di questo (entro i 60 giorni dalla data dell'Atto), tomo tomo cacchio cacchio mi reco al PRA di Perugia con un testimone.
Presento la Pratica corredata con una AUTOCERTIFICAZIONE, il signore allo sportello prova a dirmi del pezzo di carta igienica dell'asi ed io gli dico che non è indispensabile, e comunque mi dice di ripassare tra 30 minuti.
Mi vado a fare un caffè con chi era con me, commentando che la cosa era andata a buon fine.
Vado allo sportello e mi dicono che la pratica è respinta, come mai chiedo all'impiegato, ma sa senta il direttore, tale Sig.ra Abbozzo.
Con la Pratica in mano, vado da questa "scienziata" la quale con una supponenza, arroganza, cafonaggine ed altro senza eguali, mi dice: "Se lei non si iscrive all'asi, io non le faccio il passaggio con l'IPT a 52 euro !!!"
Le mostro alcune Circolari e mi dice: "Qui comando io e qui valgono solo le CIrcolari dell'ACI !!!"
Mi ripendo la pratica e con il testimone vado dai Carabinieri e denuncio l'accaduto.
Nello stesso giorno preparo un ESPOSTO alla Provincia ed all'UFFICIO TERRITORIALE DEL GOVERNO (ex Prefettura) per OMISSIONE ATTI D'UFFICIO poiché si erano rifiutati di accettare un'Autocertificazione imponendomi, di converso, una iscrizione ad un club privato.
Passano un paio di giorni e vengo contattato dalla Segreteria della PROVINCIA di Perugia.
Il Dott. Garritano, Segretario Generale della Provincia, mi dice di stare fermo perché avevo sollevato un polverone e che di lì a qualche giorno avrebbero autorizzato l'ACI ad accettare la mia pratica.
Morale della favola, mi ripresento allo sportello del PRA a febbraio 2006 con la mia pratica respinta e come d'incanto, senza aver aggiunto soldi o altri documenti, viene fuori il mio CDP !!!
Da allora, la PROVINCIA DI PERUGIA accetta l'Autocertificazione per i passaggi di proprietà delle ventennali.
Detto questo, ESORTO TUTTI A SCRIVERE e DENUNCIARE, se non scrivete e non denunciate, costoro la faranno sempre franca.
Mi faccia sapere.
dario di bello

...quindi se avessi fretta potrei recarmi a Perugia? mi accetterebbero o direbbero di rivolgersi alla mia provincia?
grazie

Purtroppo no !
L'IPT è un Tributo proprio di ogni Provincia.
È una Imposta che viene versata ad ogni passaggio di proprietà e se la "cucca" la Provincia di residenza di chi vende.
Quindi un signore di Perugia che compra una macchina di proprietà di un signore residente a Taranto, per esempio in una qualunque zona d'Italia, al momento della trascrizione al PRA di un qualunque ACI, l'IPT versata va alla Amministrazione Provinciale di Taranto.
Saluti

Allora... qui in trentino non c'è collaborazione mi sembra di lottare da solo senza l'appoggio delle associazioni..

ADOC e difensore civico dicono che la norma provinciale che richiede il certificato ASI è valida e che mi devo mettere contro l'ASI.

La federconsumatori dopo due email ricevute fa orecchie da mercante, perchè non mi risponde nulla..
Agenzia delle entrate non è compito loro.. provare con il garante del contribuente?? o me tocca pagare l'ASI??

Che Le dico ?
La risposta che Le hanno dato è per "lavarsene le mani"..., molti non sanno nemmeno di cosa stiamo parlando e di primo acchito, Le diranno sempre che è dovuta !!!
Se ci sono riuscito io, perché non ci deve riuscire anche Lei ?
Saluti.
dario di bello

dopo aver restaurato due pezzi a me cari, una Fiat 500/c del 1952 ed una Lancia Flavia del 1965 mi sono imbattuto in un muro quello del Pra di Taranto ove mi chiede i tre anni di bollo di possesso aumentati del 50% quindi una bella cifra . Non contento ho chiamato un dot. della Regione Puglia che mi ha ribadito " ...va calcolato sul bollo ordinario poichè trattandosi di reimmatricolazione è come se il veicolo non esistesse all'atto del pagamento e pertanto non può nemmeno essere considerato d'epoca" .
Possibile ! se devo pagare l'IPT ridotta è perchè è d'epoca hano 50 anni!!!!!!!!!!!!!!
qualcuno mi puo aiutare. GRAZIE

Caro concittadino,
anche se scrivo da Perugia, Piazza Ebalia mi è tanto cara !
Detto questo, il panorama della reiscrizione in Italia dei veicoli radiati d'ufficio è variegato.
Nel lontano 2004, dovevo reiscrivere una mia FULVIA targata TA, una FLAVIA targata TA ed allora scrissi un Interpello alla Regione Puglia a nome di mio padre residente in prov. di Taranto.
Trascorsi 120 giorni la Regione non mi rispose e quindi "ottenni" l'ok a reiscrivere questi 2 veicoli radiati d'ufficio.
Analoga cosa feci in Umbria, presentai un Interpello a mio nome e costoro invece mi risposero nei canonici 120 giorni dicendomi non solo che avevo ragione, ma che TUTTI GLI UMBRI avrebbero goduto di questa vittoria.
Ecco la risposta:
http://www.dottorini.com/Reiscrizione_veicoli_radiati_d_ufficio.pdf
Quindi le mie macchine le ho poi reiscritte in Umbria risparmiando diversi soldi, poiché la FULVIA era 101 CV e la FLAVIA 96 CV, puoi capire quanto ho risparmiato....

Analoga cosa mi chiese un amico dalla Sicilia, gli consigliai di presentare un Interpello alla Agenzia delle Entrate, anche lui ha vinto, eccolo:
http://www.dottorini.com/Circolare%20Ag.%20Entrate%20reiscrizione%20veicoli%20radiati.pdf

Qual è il problema in Puglia ?
Il problema è il medesimo del Veneto e di altre Regioni, ognuno interpreta la norma come gli pare e devono fare cassa perché i soldi sono sempre meno e sempre meno ci sono rompiballe..., ogni riferimento è puramente voluto....

Allora, scriva una letterina alla Regione Puglia Ufficio Tasse Auto chiedendo di pagare la Tassa forfetaria e non piena bla bla bla..., costoro risponderanno che non hai diritto.
Metti mano al portafoglio, paga quello che ti chiedono e dopo aver reiscritto le due macchine presenta domanda di rimborso alla Regione Puglia.
Ovviamente ti risponderanno e ti diranno che non hai diritto al rimborso.
A questo punto occorre presentare un Ricorso in Commissione Tributaria Provinciale il cui costo è una marca da bollo da € 14,62 ogni 4 fogli e globalmente ritengo che tra bolli e notifiche possono occorrere al massimo 60/70 euro.
Se trovi un Legale che non ti "pela" puoi farti assistere e quindi chiedere la PUBBLICA UDIENZA, altrimenti il ricorso va in camera di Consiglio e carta canta....

Fammi sapere.
Un caro saluto.
dario di bello - Perugia

Ciao Dario!
Giusto ieri sera sono stato a pagare l'ultimo bollo da 19enne della mia vettura presso l'ufficio ACI di Santa Maria degli Angeli e la simpaticissima signora ( usiamo un'eufemismo) con fare alquanto piccato spingeva insistentemente a muovermi verso l'A$I per l'anno prossimo perchè l'autocertificazione non aveva nessun valore ed era lei l'addatta ad accettare le domande per i bolli ridotti.
Ma senti questa...

Inoltro subito la Sua segnalazione alla REGIONE UMBRIA !
Saluti

Ciao Dario, innanzitutto ti dico grazie a nome di tutti quei possessori di veicoli di interesse storico......poi volevo far notare a tutti che se in Italia se ci fossero il 5% di persone che la pensano come te, noi tutti vivremmo da dio....!!
Purtroppo in Italia gli interessi sono altri: calcio, grande fratello, ecc ec..!!!
Invece a gente come te noi tutti dovremmo fare un monumento, anzi tu dovresti stare al governo (massima carica).......... perchè il capo di un popolo è colui che aiuta il popolo, non quello che lo sfrutta....!!!
Tanti auguri per il tuo lavoro indispensabile ..!!
Grazie ancora..!!
Antonio dal MOLISE

Grazie di cuore.
Spero che tutti documenti messi a vostra disposizion,e siano utili per far valere i vostri diritti di cittadino/contribuente.
Saluti.
dario di bello

Gent.mo Dario buongiorno
A luglio dell'anno scorso, ho inviato tutta la documentazione necessaria all'ufficio delle entrate per l'esenzione dell'auto dalla tassa di proprietà in quanto ventennale, la stessa documentazione ho inviato a voi via posta prioritaria per conoscenza.

Verificando sul sito delle entrate però risulta che il bollo non è stato pagato per l'annualità corrente (AGO2011-AGO2012) quindi compare l'importo totale comprensivo delle spese accessorie.
Come comportarmi per evitare che mi arrivi una comunicazione di pagamento?
devo fare una qualche azione preventiva (sollecitare ACI e/o agenzia entrate) oppure ciò che vedo è sintomatico della lentezza burocratica che ci affligge e quindi attendere cinque anni (oppure tre?) per agire, dato che di solito arrivano poco prima della prescrizione?
ringrazio e saluto
Davide Pordenone

Salve,
posseggo una moto honda xrv 750 del 1990 inserita nel elenco storico FMI, sono residente in puglia ma secondo l'aci l'agevolazione per il pagamento di 20 euro del bollo ridotto non è accettato dalla regione puglia in quanto è richiesta l'iscrizione al ASI con tanto di certificato storico allegato.
Cosa devo fare?secondo me ci stanno provando ma io non mollo, posso effettuare il pagamento con un bollettino di conto corrente? come bisogna compilarlo e cosa scrivere nella causale?
La ringrazio infinitamente
Saluti

Allora,
solo la LOmbardia e la Toscana (tassa di possesso storica) gestiscono via web l'importo della tassa auto di circolazione dei veicoli ventennali.
Detto questo, autocertifichi e paghi ridotto, se le cose non cambiano e la Regione dovesse contestarLe questo pagamento entro il 2015, faremo ricorso.
Saluti

Le ho già risposto in privato.
Il problema è risolto se segue alla lettera ciò che Le ho scritto.
Saluti

Sig. Dario buongiorno,
le scrivo perché consigliato dall'impiegato della regione veneto a cui mi sono rivolto per contestare l'avviso d'accertamento con sanzioni per il mancato pagamento del bollo auto nel 2008 relativo alla mia Golf GTI del 1981. Su consiglio del mio ex-commercialista (appassionato di storiche) dal compimento del ventesimo anno d'età dell'auto ho pagato, quando circolante, solo il bollo ridotto per auto storiche della regione Veneto. Non ho ricevuto nessun accertamento fino a quello ricevuto ormai quasi due mesi fa relativo al 2008. Proprio nei giorni del ricevimento dell'avviso ho saputo della risoluzione dell'agenzia delle entrate relativa al bollo auto storiche (112/E). Pensando che questa bastasse, mi sono presentato appena ho potuto negli uffici della regione con in mano la circolare, purtroppo però l'impiegato mi ha detto che la Regione Veneto non recepisce la risoluzione e che l'unica soluzione è fare ricorso e mi ha indicato il suo sito, ed eccomi qua!
Entro il 20 Febbraio devo pagare 373 euro.
Ho visto il documento che ha pubblicato (http://www.dottorini.com/Difensore_Civico_Veneto.pdf), posso fare ancora qualcosa? Il tempo è ristrettissimo, mi conviene a testa bassa pagare, o come dovrei agire altrimenti?
La ringrazio tantissimo anticipatamente.
Saluti.

Salve signor Dario,
mi trovo in procinto di acquistare un'auto ventennale non iscritta asi. le sentenze che qui ho letto, visto la circolare regionale Lombardia 02/2012 (cfr pag 42) e le note ministeriali 81335 e la risoluzione 112/E, potrei richiedere il passaggio con ipt ridotta e bollo calmierato?

dario di bello - dariodibello@dottorini.com

Salve,
purtroppo devo darLe una cattiva notizia.
in tutta Italia, l'UNICA Provincia che accetta "attestazioni" di storicità di veicoli 20ntennali non asi è Perugia !
Tutte le altre province del Regno d'Italia riconoscono solo e soltanto il "pezzo di carta" dell'asi.
Che fare ?
O paga quello che chiedono, o si iscrive alla filantropica dell'asi oppure paga, denuncia, chiede il rimborso e poi fa causa alla Provincia !
La Province a volte non sanno nemmeno cosa sia l'IPT in quanto hanno delegato l'ACI a gestire il PRA ed a riscuotere quindi l'IPT.
Secondo Lei l'ACI è dalla Sua parte o di chi sappiamo... ?
Veda un po' !
Buona giornata.
dario di bello

Salve,
risiedo in Veneto, in provincia di Treviso.
Ho un'auto che è appena diventate ventennale, auto che di fatto non uso per circolare su strada.
Ho appena contattato l'ufficio aci di Conegliano chiedendo informazioni per il pagamento ridotto del bollo e mi è stato detto (con maleducazione e arroganza) in prima battuta che il bollo ridotto si paga solo su auto trentennali e dopo la mia insistenza nel ribadire che per legge si parla anche di auto ventennali mi ha detto che se non era iscritta asi allora non potevo pagare il bollo ridotto e che comunque dovevo passare in ufficio da loro e parlare con qualche sua collega che aveva delle fantomatiche liste di auto. Come mi devo comportare? Invio l'autocertificazione, pago il bollo ridotto e vedo cosa succede?

Salve a Lei,
tanto caro mi fu il Veneto, ma veniamo a noi.
Nella REGIONE VENETO vige il MONOPOLIO dell'a$i e gli amministratori regionali nulla vogliono fare per eliminarlo !
In TUTTA ITALIA supportiamo coloro che non vogliono sottostare al MONOPOLIO, e le cause vinte sono il risultato ottenuto.
Io al Suo posto autocertificherei con Raccomandata, quando Le contesteranno la cosa, presenteremo Ricorso.
Saluti.
dario di bello

Salve Sig. Di Bello,

visto la Sua esperienza e operatività nel settore, gradirei anch'io qualche chiarimento/consiglio.

Sono possessore di due moto, entrambe d'interesse storico, entrambe del 1985, inserite in modo chiaro nel Registro annuale della FMI. Per queste non pago il bollo già da tempo, una è regolarmente registrata alla FMI con tanto di certificato e foto.... per l'altra ho dovuto un pò combattere, ovvero, mi era pervenuta la richiesta di pagamento del bollo, non essendo il veicolo iscritto a nessun registro storico. Tuttavia, in virtù del suo semplice inserimento nell'elenco dei veicoli d'interesse storico FMI e sulla base di autocertificazione.... sono riuscito ad impormi sull'arrogante di turno (pare che per lavorare ad uno sportello pubblico in Italia, sia un prerequisito fondamenale l'arroganza e la maleducazione!).

Premesso ciò,le chiedo se:

1)...in qualità di possessore di una Rover 214 GSI 1.4 16V del 1990 (metanizzata), appena acquistata, posso esigere da subito l'esenzione dalla tassa di proprietà (bollo) senza dovermi iscrivere ad alcuna associazione/federazione o club (come già fatto per una delle due moto di cui sopra) e se si come??? Sempre tramite autocertificazione?
Il vecchio proprietario pagava fino ad ora il bollo normale (scade a maggio 2014).

2)... per quanto concerne l'assicurazione? Dalle mie parti...Molise "feudale" ;-) mi hanno detto che per avere agevolazioni assicurative non si può prescindere dall'iscrizione ad un club storico.

Grazie mille per i chiarimenti che vorrà fornirmi e mi scusi per la mia prolissità.
Di persone come Lei, credo... l'Italia ne avrebbe bisogno in numero molto, molto maggiore.

Con cordialità e stima,

Di Iorio Rudolf

Buongiorno a tutti!
Ho un quesito che, principalmente per orgoglio, vorrei risolvere e per questo domando a voi un parere e un suggerimento.
Innanzitutto specifico che sono residente in Puglia.
Ho acquistato a maggio 2011 una Mini Austin che ho, contestualmente al passaggio di proprietà, iscritto all'ASI pagando il passaggio ridotto.
Il tesserino ASI è stato emesso il 16 giugno 2011.
Oggi l'ACI mi domanda il pagamento del bollo per il periodo dal maggio 2011 al giugno 2011 per un importo di 100,00€.
Nel tesserino ASI, oltre alla data di emissione, è indicato anche che la vettura è "iscritta nel registro storico al numero xxxx con efficacia dal 1° gennaio 2011".
Ho contattato l'ACI facendo notare che mi richiedono il bollo per un periodo non dovuto e che fanno riferimento alla data di emissione piuttosto che alla data cui il documento a cui si riferiscono indica come riferimento.
La risposta è stata perentoria: "c'è una circolare della Regione Puglia che ci obbliga a fare riferimento alla data di emissione del documento".
Secondo me è come se un centenario andasse a richiedere un certificato di nascita e si vantasse di avere un giorno di vita perchè la data del rilascio è quella di oggi!
Voi che ne pensate?
Grazie ;)

Salve,
non so come possano averle fatto pagare il passaggio ridotto senza quell'importante "pezzo di carta igienica" dell'asi.
La circolare del 2010 del MEF prevede che il beneficio fiscale deve essere ottenuto entro l'ultimo giorno utile per il pagamento del bollo.
A Lei il bollo scadeva ad aprile con pagamento maggio. Lei ha acquistato la maccina a maggio e quindi entro maggio avrebbe dovuto ottenere quell'importante "pezzo di carta igienica" dell'asi.
Anche a Lei dico che se il signore con il riporto tricologico dell'asi dovrebbe pensare a risolvere questi problemi e non a sparare diktat !
Saluti.
dario di bello

Salve Sig.Di Bello, volevo ringraziarla per le informazioni e la documentazione che ha messo a disposizione per far conoscere ai proprietari, e anche ai futuri proprietari, di veicoli d'epoca la 'verità' sull'ASI, e quindi sulle modalità di voltura senza l'iscrizione a questa semplice associazione che è PRIVATA. Ho effettuato, con non poche difficoltà, il trapasso per un veicolo ventennale al PRA di Milano. Il discorso che mettono in piedi i vari funzionari ACI e della Provincia verte semplicemente su circolari e norme interne che 'obbligano' a passare all'ASI per poter beneficiare della riduzione dell'IPT. Personalmente ho trovato una sorta di collaborazione da parte di alcuni dirigenti, tra cui lo stesso Direttore, che hanno cercato di comprendere cosa dice la legge in materia (in particolare l'art. 63 legge 342/2000), le varie circolari e la non meno importante risoluzione 112/E emanata dell'Agenzia delle Entrate, e quindi di confrontarsi con me con in mano parte delle circolari e delle Sentenze che lei, Sig. Di Bello, ha messo a disposizione di tutti sul suo sito. Non nascondo che ho dovuto menzionare anche l'omissione di atto dovuto nel caso in cui non mi avessero fatto il trapasso con IPT ridotta senza iscrizione all'ASI. Quindi, dopo i cavilli che mi trovavano sui miei dati anagrafici riportati nel CDP, con un loro modulo interno che chiamano D.S. ho autocertificato sotto loro dettatura che il mio veicolo è d'interesse storico in base a quanto previsto e secondo gli effetti dell'art.63 legge 342/2000. Questo ha però un un altro risvolto della medaglia: il Direttore, sia per obbligo e sia per coscienza (come mi ha detto), mi ha spiegato che la Provincia potrebbe impugnare la mia autocertificazione considerandola mendace e quindi penalmente perseguibile. Son certo che se la Provincia dovesse provare ad intraprendere un qualcosa nei miei confronti ha solo da smenarci: una mia richiesta risarcitoria a titolo puramente simbolico sarebbe il minimo :) Il veicolo possiede tutti i requisiti tecnici ed è in ottime condizioni, passando la revisione periodica, proprio come prevedono i punti relativi alle caratteristiche elencate dall'ASI, così come viene riportato nello stesso art.63 legge 343/2000. Purtroppo è vero che in Provincia vige un'incredibile ignoranza sull'argomento. Cosa ci stanno a fare certe persone a ricoprire certi incarichi è un 'mistero'....
Alla fine di tutta questa avventura, ieri ho deciso per mia LIBERA scelta di iscrivere il veicolo ad una associazione che reputo di veri appassionati di motori e non a scopo di lucro come quel'altro, e formato da persone più che competenti in materia. Ed è un piacere, perchè è stata una mia libera scelta e non una palese imposizione. E poi, le dirò chiaramente, tutto il mio tran tran con questa faccenda è stata anche una questione di principio nei confronti di tutte quelle persone, di quei marmiffoni e di quei professionisti (giornalisti compresi) che continuano a creare disinformazione sull'argomento Veicoli Storici.
Mi piacerebbe che questa mia esperienza sia una soddisfazione anche per lei, per il lavoro che svolge su questo sito. Immagino pieno di sacrifici e faticoso, ma appassionante per chi come lei vuole rendere Giustizia. Quel che è giusto è giusto. Non mi resta quindi che ringraziarla pubblicamente.
I miei migliori saluti e tanti auguri per il suo lavoro.

Lascia un commento

Umbria Migliore News

Suggeriti da Google

Mailing list

Iscriviti alla mailling list di Oliviero Dottorini

* Obbligatorio

Difenditi su facebook

Notizie recenti

VEICOLI STORICI. DOTTORINI: "PD, PSI E GIUNTA REINTRODUCONO IL BOLLO PIENO. DURO COLPO PER APPASSIONATI, IN CRISI INTERO COMPARTO"
"L'Umbria declassa i suoi cittadini alla serie B e li obbliga a pagare un nuovo balzello. Altre regioni si sono…
BORGO COLOTI. DOTTORINI: "REGIONE GARANTISCA FRUIBILITA' E VALORIZZI ESPERIENZE E INVESTIMENTI IN CAMPO, SI STA PERDENDO DEL TEMPO PREZIOSO"
"L'Osservatorio astronomico è uno strumento unico da utilizzare per fini didattico- scientifici, senza escludere le potenzialità ricettive del Borgo" "L'Osservatorio…
BOLLO AUTO STORICHE. APPROVATO EMENDAMENTO DOTTORINI AL COLLEGATO: "TUTELATI I CITTADINI UMBRI. ADESSO AULA CONFERMI DECISIONE"
"La nuova norma rispetta gli equilibri di bilancio, individua criteri di storicità precisi e risponde alle istanze di cittadini e…

Recent Comments

4357 - Grazie