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Novembre 2006 Archives

RIO FERGIA. SOLI CONTRO TUTTI

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E' stata respinta la mozione dei Verdi e civici che prevedeva la sospensione della delibera della Giunta regionale n. 1654 del 27 settembre 2006 e il rilascio di nuove concessioni per uso industriale solo previo accordo tra tutti i soggetti interessati. 23 voti contrari (Centro-destra, Ds, Margherita, Sdi, e Pdci) 3 astenuti (Rifondazione comunista) e 1 favorevole (Oliviero Dottorini, Verdi e civici)

- Scarica la mozione dei Verdi e civici
- Scarica l'intervento del Consigliere Oliviero Dottorini

Rifondazione comunista, per evitare di mettere in difficoltà la Giunta e l'Assessore all'ambiente Bottini, ha ritirato la propria mozione che prevedeva il rispetto del protocollo d'intesa del 1993.

E' stata respinta l'ambigua mozione del centro-destra, che si dichiarava sia dalla parte della Rocchetta che dalla parte delle popolazioni locali.

ONAOSI. DOTTORINI (VERDI E CIVICI): ECCO PERCHE' ABBIAMO DETTO NO AL CONTRIBUTO OBBLIGATORIO
"Non è in discussione l'importanza dell'Opera, ma è sbagliato assecondare la scelta del governo Berlusconi che nel 2003 ha introdotto il contributo forzoso"

"Un atto di solidarietà nei confronti di una fondazione privata non può essere imposto con una legge, ma deve riguardare la sensibilità dei singoli. Pertanto il contributo obbligatorio a favore di Onaosi non trova giustificazioni ed è sbagliato assecondare la scelta del governo Berlusconi che nel 2003 ha introdotto questo ingiusto contributo". Il consigliere regionale Oliviero Dottorini spiega con queste parole il no dei Verdi e civici alla mozione approvata ieri dall'assise di Palazzo Cesaroni che chiede alla Regione di intervenire perché il governo nazionale riveda la decisione di cancellare la contribuzione obbligatoria verso l'Onaosi da parte di medici, veterinari , farmacisti e odontoiatri iscritti ai rispettivi ordini e che lavorano nel settore privato.
"Intendiamoci - spiega il presidente della commissione Bilancio e Affari istituzionali di Palazzo Cesaroni - in discussione non è la serietà e il lavoro di questa istituzione. Riteniamo tuttavia che Onaosi possa svolgere il proprio ruolo di assistenza senza dover contare sul supporto di soggetti non previsti originariamente dallo statuto. Il ritorno alla contribuzione volontaria previsto dalla Finanziaria non dovrebbe creare difficoltà a chi ha capacità e strumenti per un'offerta formativa e assistenziale seria e qualificata. D'altra parte questo è avvenuto fino al 2003 quando il governo Berlusconi, dietro una forte richiesta dal sapore un po' corporativo, introdusse in modo subdolo questo obbligo fastidioso e ingiusto. Bene hanno fatto quindi i sindacati di categoria Cgil, Cisl e Uil, assieme alle categorie, a sottolineare il proprio sostegno all'emendamento introdotto nella Finanziaria dai parlamentari del Sole che ride. Il permanere di contributo obbligatorio a danno dei medici, degli odontoiatri, dei farmacisti e dei veterinari rappresenterebbe un ulteriore balzello che non trova giustificazioni plausibili".

Perugia, 22 novembre 2006

RIO FERGIA. PRESENTA MOZIONE CONTRO IL PRELIEVO

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RIO FERGIA. DOTTORINI (VERDI E CIVICI) PRESENTA MOZIONE CONTRO IL PRELIEVO E PER LA TUTELA DELLE COMUNITA' LOCALI
Affrontare la questione in Consiglio entro il 2 dicembre: "L'acqua è un bene solidale, da rispettare come risorsa della comunità

"Mi pare più che opportuno discutere della questione del Rio Fergia in consiglio regionale entro il 2 dicembre. Le richieste del Comitato per la difesa del Rio Fergia ci paiono motivate e di buon senso". Oliviero Dottorini, capogruppo dei Verdi e civici in consiglio regionale, annuncia con queste parole la presentazione della mozione presentata dal gruppo del Sole che ride che chiede di sospendere l'efficacia della deliberazione di giunta riguardante la concessione dei prelievi alla multinazionale Idrea-Rocchetta e di "non procedere alla concessione di ulteriori autorizzazioni allo sfruttamento commerciale della sorgente di Boschetto".
"E' profondamente sbagliato considerare l'acqua come un qualsiasi altro bene economico da vendere, comprare e scambiare al pari di altre merci. Dobbiamo, come sottoscritto nel programma che l'Unione si è data a livello nazionale, opporci alla privatizzazione ed all'uso non sostenibile delle risorse e dei beni comuni, dall'acqua alle fonti energetiche, considerando l'acqua come un bene pubblico prezioso che va protetto in nome della qualità della vita e della salute pubblica. Per quanto ci riguarda i diritti delle popolazioni locali vengono al primo punto - continua il capogruppo Oliviero Dottorini - e non si può pensare di anteporre gli interessi delle multinazionali delle acque minerali ai legittimi diritti delle popolazioni e della intera cittadinanza umbra".
"Non è con gli atti di forza che si risolvono i problemi - conclude Dottorini -. Il senso di responsabilità che il comitato in difesa del Rio Fergia ha espresso in questa vicenda ci obbliga a trovare soluzioni condivise e ragionevoli sulla base di un principio che deve guidare la nostra azione politica: l'acqua è un bene primario e solidale, deve essere governata rispettandola come risorsa della comunità e non svenduta in cambio di promesse".

Perugia, 7 novembre 2006

 

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